Campodimele: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore del Lazio, incastonato tra le meraviglie naturali delle colline boscose e le montagne brulle, si trova Campodimele, un affascinante comune della provincia di Latina con una popolazione di 556 abitanti. Questo incantevole borgo è situato sulla cima di un ripido colle di origine carsica, dove i monti Ausoni si fondono con la catena degli Aurunci, creando un panorama mozzafiato che incanta chiunque vi si avventuri. La storia di Campodimele è intrisa di leggende e tradizioni. Secondo un’antica tradizione settecentesca, l’abitato sarebbe sorto dai superstiti della storica città latina di Apiolae, menzionata da illustri autori come Plinio il Vecchio e Tito Livio, i quali raccontano della sua conquista e distruzione avvenuta nel VI secolo a.C. per mano di Tarquinio Prisco, il quinto re di Roma. Tuttavia, va sottolineato che l’ipotesi etimologica che collega il nome di Apiolae a “api”, trasformandolo in “Campus Mellis”, ovvero “Campo di Miele”, è considerata infondata. Le prime evidenze certe di un insediamento fortificato con il nome di Campodimele risalgono al 1072, anno in cui i conti di Fondi donarono i loro beni, tra cui “Campo de Melle” e il convento di Sant’Onofrio, al monastero di Montecassino. Un evento significativo si verificò nel 1087, quando l’abate Desiderio, che in seguito divenne papa Vittore III, fece scolpire sul portale della basilica il nome di S. Onophrius de Campo de Melle, insieme a quelli degli altri possedimenti acquisiti dalla Terra Sancti Benedicti. La bolla di papa Adriano IV del 1158 menziona Campodimele tra i paesi destinati a “rimanere in perpetuo” nella diocesi di Gaeta, testimoniando l’importanza storica e religiosa del luogo. La struttura architettonica del borgo è affascinante, caratterizzata da una forma circolare omogenea e compatta, dominata dal campanile della chiesa parrocchiale. Le abitazioni si distribuiscono intorno alla vetta del colle, creando un ambiente affascinante che riflette la storia e la cultura di questa comunità. Ogni angolo di Campodimele racconta storie di un passato ricco e variegato, mentre il paesaggio circostante invita a esplorare sentieri naturalistici e a scoprire la bellezza autentica del Lazio. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Tommaso Grossi, appartenente alla lista civica “I Giovani Campodimele”, dal 3 maggio 2023. Sotto la sua amministrazione, Campodimele continua a preservare e valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, rendendolo un luogo ideale per chi cerca una fuga nella tranquillità e nella bellezza della natura. Visitare Campodimele significa immergersi in un’atmosfera unica, dove la storia millenaria si intreccia con la bellezza naturale, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile in uno dei gioielli più affascinanti del Lazio.

Informazioni Comune

  • CAP: 04020
  • Provincia: Latina (LT)
  • Regione: Lazio
  • Coordinate: 41.383333, 13.533333
  • Codice ISTAT: 59003

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Campodimele, incastonato tra le colline boscose e le montagne dei monti Ausoni, offre un affascinante mix di storia e architettura. Il suo centro storico, con una struttura architettonica unica, è arricchito da monumenti che raccontano secoli di storia. Chiesa di Sant’Onofrio La chiesa parrocchiale di Campodimele è dominata dal suo campanile e rappresenta un punto di riferimento per il borgo. Sant’Onofrio, santo anacoreta, è il patrono e protettore della comunità, conferendo al luogo un’importanza spirituale e culturale. Centro Storico di Campodimele Il centro storico di Campodimele si distingue per la sua architettura a forma circolare e compatta. Le abitazioni si distribuiscono attorno a strade e gradinate, creando un’atmosfera intima e caratteristica, con una circolazione esclusivamente pedonale.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Campodimele è caratterizzata da piatti tipici che riflettono le tradizioni culinarie del Lazio. Grazie alla sua posizione geografica e alla disponibilità di ingredienti freschi, la gastronomia locale offre sapori autentici e genuini. La tradizione culinaria di Campodimele è influenzata dalla cultura locale e dai prodotti del territorio, ma non sono presenti dettagli specifici sulle ricette o le specialità gastronomiche nei dati forniti.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Ristorante Bar La Taverna (bar) – Coordinate: 41.393798, 13.519361
  • Agriturismo Campello (restaurant) – Coordinate: 41.357545, 13.555914

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte Vele (natural_peak) – Coordinate: 41.350012, 13.512788
  • Grotta di Vallangiola (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.371139, 13.528759
  • Ciauca dell’Orticara (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.373053, 13.560706
  • M. Faggeto cima NO (natural_peak) – Coordinate: 41.369968, 13.558987
  • Monte Faggeto (natural_peak) – Coordinate: 41.367135, 13.562126
  • Monte le Pezze (natural_peak) – Coordinate: 41.350281, 13.536302
  • Monte Cervello (natural_peak) – Coordinate: 41.350105, 13.552899
  • Ruderi Mura di Campello (historic_ruins) – Coordinate: 41.355706, 13.568458
  • Sorgente Calanco San Pietro (natural_spring) – Coordinate: 41.360616, 13.566925
  • Colle Cisterna (natural_peak) – Coordinate: 41.372273, 13.564891

Attività e Sport

  • WoodPark (sport_climbing_adventure) – Coordinate: 41.350947, 13.522764

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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