Càmpora è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Salerno, in Campania, che conta circa 307 abitanti. Immerso nella parte centrale del Cilento, Càmpora si trova a soli 15 km a nord di Vallo della Lucania ed è parte integrante del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un’area protetta che offre panorami mozzafiato e una ricca biodiversità. Il territorio comunale è caratterizzato da un paesaggio montano incantevole, con la parte orientale compresa nell’area forestale di Pruno. I villaggi circostanti sono collegati da una suggestiva strada provinciale di montagna, nota come via di Carmignano, che si interseca con altre strade provinciali, come la Pruno-Laurino e la Piaggine-Pruno-Rofrano. Questo reticolo di strade invita a esplorare l’ambiente naturale e a scoprire le bellezze nascoste del Cilento. Due torrenti attraversano il territorio di Càmpora: il Trenico, che segna il confine occidentale con Stio e sfocia nel fiume Calore, e il Torno, che si immette nel Trenico. Questi corsi d’acqua non solo contribuiscono al fascino paesaggistico del comune, ma offrono anche opportunità per escursioni e passeggiate immersi nella natura. La stazione meteorologica più vicina si trova a Casal Velino, mentre le temperature medie del comune, sulla base dei dati trentennali di riferimento dal 1961 al 1990, evidenziano un gennaio caratterizzato da una temperatura media di +8,7 °C e un agosto che raggiunge i +25,7 °C. Il nome “Càmpora” ha origini latine, derivando dal termine “campus”, che può essere interpretato sia come “luogo piano” che come “superficie agraria”. Questa duplice accezione riflette l’identità agricola del comune, fortemente legata alle tradizioni rurali e alla bellezza dei suoi paesaggi. Le prime tracce storiche di Càmpora risalgono al periodo normanno, tra il 1077 e il 1194, con la menzione di un feudo e di un probabile castello. In particolare, intorno al 1170, Turgisio de Campora, ciambellano di Terra di Lavoro, divenne il proprietario di queste terre, dando inizio a una storia che attraversa secoli di evoluzione sociale e politica. Dal 1811 al 1860, Càmpora fece parte del circondario di Gioi, nell’ambito del distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie, un periodo cruciale per la formazione dell’unità italiana. Nell’immediato dopoguerra, tra il 1862 e il 1863, un gruppo di cittadini, guidati dall’avvocato Giuseppe Tardio, si unì in una banda armata, un episodio che segna il fervore e l’impegno della comunità locale in un momento di cambiamento storico. La comunità di Càmpora è prevalentemente di religione cristiana di rito cattolico, con una storia di tradizioni religiose che riflettono il forte legame con la spiritualità e la cultura locale. Fino al 31 dicembre 2007, il comune contava tre cittadini stranieri, testimoniando una società aperta e accogliente. Oggi, Càmpora è guidata dal sindaco Gianni Feola, eletto il 10 giugno 2024, che rappresenta la lista civica “Noi SiAmo Campora”. Sotto la sua guida, la comunità continua a valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale, promuovendo uno sviluppo sostenibile che rispetti le tradizioni locali. In sintesi, Càmpora non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, dove la storia si intreccia con la bellezza della natura e la calda ospitalità dei suoi abitanti. Che si tratti di una passeggiata lungo i sentieri montani, di una visita ai luoghi storici o di un assaggio delle prelibatezze culinarie locali, ogni angolo di Càmpora racconta una storia affascinante, pronta per essere scoperta.
Informazioni Comune
- CAP: 84040
- Provincia: Salerno (SA)
- Regione: Campania
- Coordinate: 40.300000, 15.300000
- Codice ISTAT: 65023
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Càmpora offre una ricca storia e un patrimonio culturale affascinante, con attrazioni che risalgono all’epoca normanna. I visitatori possono esplorare il passato del comune attraverso i suoi monumenti e le tradizioni locali. Castello di Campora Le prime notizie di un feudo e di un probabile castello a Campora risalgono al periodo normanno, intorno al 1170. Questo luogo storico è associato a Turgisio de Campora, un ciambellano di Terra di Lavoro, che ne divenne il proprietario. Oggi, ciò che resta di queste strutture è testimone del passato medievale della regione. Stemma e Gonfalone di Campora Lo stemma del comune di Campora è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 15 dicembre 1930. È descritto nello statuto comunale come “contraddistinto da tre colonne in campo arato sormontato da una corona”. Il gonfalone, di colore azzurro, rappresenta un simbolo di identità e orgoglio per la comunità locale.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Da Mario (restaurant) – Coordinate: 40.301135, 15.296022
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Serra Amignosa (natural_peak) – Coordinate: 40.291718, 15.242864
- Giardino Botanico Appennino Mediterraneo (attraction) – Coordinate: 40.264990, 15.270569
- “Totem X” (historic_memorial) – Coordinate: 40.272738, 15.259958
- Vesalo (natural_peak) – Coordinate: 40.274202, 15.260244
- Belvedere Valle dei mulini (attraction) – Coordinate: 40.300550, 15.260809
- Mulino Scalone (attraction) – Coordinate: 40.305217, 15.297670
- M. Pianello (natural_peak) – Coordinate: 40.298782, 15.325541
- M. Piano (natural_peak) – Coordinate: 40.303184, 15.324050
- Monte Calvello (natural_peak) – Coordinate: 40.293448, 15.349708
- Monte Monaco (natural_peak) – Coordinate: 40.273649, 15.321038
Fonti
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