Benvenuti a Camposanto, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Modena, in Emilia-Romagna, che vanta una popolazione di 3.383 abitanti. Questo pittoresco borgo, il cui nome in dialetto modenese è “Campsànt” e “Campsènt” nella variante locale, si trova a nord-est del capoluogo, Modena, e fa parte dell’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord. Immerso nella bassa pianura modenese, Camposanto si estende su un territorio pianeggiante, offrendo un paesaggio tipico della pianura padana. A nord, il comune confina con San Felice sul Panaro e Medolla, mentre a est si affaccia su Finale Emilia. A sud, i confini si estendono fino a Crevalcore, Ravarino e Bomporto, mentre a ovest si trova San Prospero. Il clima di Camposanto è caratterizzato da un tipico clima continentale, con inverni moderatamente rigidi e poco piovosi, spesso accompagnati da giornate nebbiose. Le estati, al contrario, si fanno sentire con il loro caldo afoso, specialmente nei mesi di luglio e agosto, quando le temperature possono superare i 35°C e le precipitazioni si manifestano attraverso forti temporali. Le mezze stagioni, primavera e autunno, portano con sé temperature più miti e una maggiore umidità, rendendo il paesaggio sempre verde e rigoglioso. La storia di Camposanto è affascinante e affonda le radici nel passato. La prima citazione ufficiale del suo toponimo, “Campus Sanctus”, risale al 1445. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il nome non è legato a eventi drammatici o a luoghi di sepoltura, come talvolta si crede erroneamente. Le origini del nome sono più probabilmente collegate alla nobile famiglia ferrarese dei Santi, che nel tardo XIV secolo ricevette vasti territori dagli Este, i signori di Modena e Ferrara. Questa connessione storica conferisce a Camposanto un’importanza culturale che si riflette nella sua architettura e nel suo patrimonio. Un elemento cruciale della sua storia è la posizione strategica di Camposanto lungo il fiume Panaro, che ha giocato un ruolo determinante durante la guerra di Parma, tra l’estate del 1551 e la primavera del 1552. In questo contesto, il comune si è trovato al centro delle tensioni tra papato e impero, diventando un luogo di passaggio e di conflitto. Oggi, Camposanto è governato dal sindaco Monja Zaniboni, che ricopre il suo secondo mandato dal 14 maggio 2023, dopo essere stata eletta per la prima volta l’11 giugno 2018. La sua amministrazione è impegnata a valorizzare il territorio, promuovendo iniziative culturali e sociali che arricchiscono la comunità locale. Visitarlo significa immergersi in una realtà dove storia, cultura e natura si intrecciano, offrendo al turista un’esperienza autentica e affascinante. Camposanto non è solo un luogo da esplorare, ma un comune che racconta una storia ricca e variegata, capace di affascinare chiunque decida di scoprirne i segreti.
Informazioni Comune
- CAP: 41031
- Provincia: Modena (MO)
- Regione: Emilia-Romagna
- Coordinate: 44.798917, 11.154436
- Codice ISTAT: 36004
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Camposanto offre una varietà di attrazioni storiche e culturali, grazie alla sua posizione strategica e alla sua ricca storia. I visitatori possono esplorare i resti delle fortificazioni e il patrimonio legato agli eventi storici che hanno segnato il comune. Fortificazioni di Camposanto Le fortificazioni che circondavano Camposanto sono un importante richiamo storico. Durante la guerra di Parma, il comune assunse un ruolo strategico, fungendo da punto di rifornimento per l’esercito accampato nelle vicinanze. Le fortificazioni, realizzate da Galeotto Pico, testimoniano l’importanza militare della zona. Campo di Battaglia del 1743 Il 8 febbraio 1743, Camposanto fu teatro di una battaglia tra l’esercito spagnolo e quello austro-piemontese, nell’ambito della Guerra di successione austriaca. Questo scontro, caratterizzato da intensi combattimenti, si concluse con la ritirata delle truppe spagnole, segnando un episodio significativo nella storia locale. Effetti del Terremoto del 2012 Negli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, Camposanto subì gravi danni, in particolare alle strutture storiche e nelle aree agricole. Questi eventi hanno lasciato un segno duraturo sulla comunità, che continua a lavorare per il recupero e la ricostruzione.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Camposanto riflette le tradizioni gastronomiche tipiche della bassa pianura modenese. I piatti locali sono spesso caratterizzati da ingredienti freschi e genuini, legati alla stagionalità e alla cultura contadina del territorio. Tagliatelle al ragù: Un piatto iconico della cucina emiliana, le tagliatelle fresche sono servite con un ricco ragù di carne. Tortellini: Piccole pasta ripiene di carne, servite in brodo o con panna, rappresentano un altro classico della tradizione. Gnocco fritto: Un impasto di farina, acqua e strutto, fritto e solitamente accompagnato da salumi locali. La tradizione culinaria di Camposanto è fortemente influenzata dalla cultura agricola della regione, con un’attenzione particolare ai prodotti locali e alle ricette tramandate di generazione in generazione.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Le Quattro Rose (restaurant) – Coordinate: 44.831783, 11.128487
- Il Pasteggio a Livello (restaurant) – Coordinate: 44.834739, 11.139451
- Bar Uffa (cafe) – Coordinate: 44.837438, 11.136875
- Bar Trieste (bar) – Coordinate: 44.837245, 11.140163
- Rapsodia (restaurant) – Coordinate: 44.837071, 11.145171
- Bea Pasta e Cucina (restaurant) – Coordinate: 44.838187, 11.144405
- Bar Cafe Teatro (bar) – Coordinate: 44.838034, 11.140869
- Dolce vita (cafe) – Coordinate: 44.840371, 11.141617
- Enoteca con Cucina Tòma (restaurant) – Coordinate: 44.834582, 11.151097
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento alle vittime dell’incidente ferroviario di Bolognina di Crevalcore (2005) (historic_memorial) – Coordinate: 44.764274, 11.144679
Servizi Utili
- Camposanto (railway_station) – Coordinate: 44.788367, 11.143102
- San Felice sul Panaro (railway_station) – Coordinate: 44.834584, 11.140424
Fonti
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