Cantiano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore delle Marche, a cavallo tra queste splendide terre e l’Umbria, si trova Cantiano, un affascinante comune di 1.969 abitanti nella provincia di Pesaro e Urbino. La sua posizione privilegiata, attraversata dalla storica Via Flaminia, importante arteria che collega Roma alla costa adriatica, rende Cantiano un luogo di passaggio e di incontro tra culture e tradizioni. Adagiato ai piedi del maestoso massiccio del Catria, che con i suoi 1.701 metri s.l.m. rappresenta la vetta più alta della provincia di Pesaro e Urbino e una delle principali cime dell’Appennino umbro-marchigiano, Cantiano è immerso in un contesto naturale di straordinaria bellezza. Le sue estese e secolari faggete ad alto fusto, tra cui spicca il bosco di Tecchie, istituito come parco pubblico nel 1986, offrono un rifugio ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. La storia di Cantiano affonda le radici nel VI secolo a.C., quando gli Ikuvini, una popolazione italica, si insediarono in questa area, dando vita a una cultura ricca e variegata. L’importanza di questo territorio è testimoniata anche dalla sua menzione nella monumentale opera botanica, mineralogica e paleontologica di Michele Mercati, biologo, naturalista e archiatra pontificio vissuto tra il 1541 e il 1591. Nella sua “Metalloteca Vaticana”, pubblicata postuma nel 1717, Mercati descrive con ammirazione le bellezze naturali di Cantiano, sottolineando l’amenità dei luoghi e le ricchezze del territorio. Il legame tra Mercati e Cantiano si concretizza attraverso la figura di padre Agostino Manni, originario del paese, che ospitò il naturalista e gli fornì esemplari di ammoniti, tra cui quelli noti come “Rosso Ammonitico”, rinvenuti nella vallata del fiume Burano, tra Cagli e Cantiano. L’ammonite, rappresentata nell’opera di Mercati da un incisore tedesco, Anton Eisenhoit, è oggi conosciuta come Mercaticeras, un omaggio al suo scopritore e alla sua importanza nel panorama paleontologico europeo. Oltre alla sua storia naturale e culturale, Cantiano vanta monumenti e luoghi d’interesse di grande valore. Tra questi, la nuova chiesa, costruita in sostituzione dell’antica pieve di San Giovannino, rappresenta un punto di riferimento spirituale per la comunità locale. Questa chiesa custodisce la miracolosa immagine del Cristo legato alla colonna, che dal 1605 continua a dispensare grazie ai fedeli, testimoniando la profonda religiosità che caratterizza il paese. Attualmente, Cantiano è amministrato dal sindaco Alessandro Piccini, in carica dal 26 maggio 2014, e riconfermato per il suo terzo mandato dal 10 giugno 2024. La sua guida ha contribuito a valorizzare ulteriormente il potenziale turistico e culturale di questo gioiello marchigiano. Visitare Cantiano significa immergersi in un paesaggio ricco di storia, natura e tradizioni, dove ogni angolo racconta una storia e ogni sentiero invita a scoprire le meraviglie che solo un luogo così autentico può offrire. Che si tratti di passeggiate tra le faggete, di esplorazioni storiche o di momenti di contemplazione davanti ai monumenti che raccontano la fede e la cultura locali, Cantiano si rivela un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che desiderano scoprire il cuore pulsante delle Marche.

Informazioni Comune

  • CAP: 61044
  • Provincia: Pesaro e Urbino (PU)
  • Regione: Marche
  • Coordinate: 43.472581, 12.628531
  • Codice ISTAT: 41008

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Cantiano è un comune ricco di storia e cultura, situato tra le Marche e l’Umbria. Tra le sue principali attrazioni spiccano monumenti storici e luoghi di grande significato culturale, che raccontano le origini e l’evoluzione del territorio. Chiesa di Colsecco Questa chiesa è stata costruita in sostituzione dell’antica pieve di San Giovannino per ospitare la miracolosa immagine del Cristo legato alla colonna, che dal 1605 ha dispensato grazie ai fedeli. Solennemente consacrata nel 1631 dal vescovo di Gubbio Ulderico Carpegna, la chiesa è diventata la principale del capoluogo e dotata di un capitolo permanente. Tavole Eugubine Scoperte nel 1456, le Tavole Eugubine sono sette lamine di metallo scritte in umbro, etrusco e latino. La loro lettura ha rivelato dettagli importanti sugli ordinamenti e le pratiche sociali e religiose degli Ikuvini, gli antichi abitanti della regione. Centro di Luceoli Il centro di Luceoli, localizzato nel territorio di Cantiano, è storicamente significativo per la sua associazione con gli Ikuvini e i loro contatti con gli Etruschi. La sua importanza iniziò a crescere nel IV secolo a.C., durante un periodo di prosperità per il popolo locale.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Cantiano è caratterizzata da ingredienti locali di alta qualità e tradizioni gastronomiche che riflettono la ricchezza del territorio marchigiano e umbro. Tra le specialità spiccano prodotti tipici riconosciuti a livello nazionale e prelibatezze locali che raccontano la storia e la cultura del comune. Pane di Chiaserna: Un pane tradizionale diffuso nel Montefeltro e in tutta la provincia di Pesaro e Urbino, riconosciuto dalla Regione Marche e inserito nell’elenco dei prodotti tipici nazionali. È un marchio collettivo registrato, simbolo della tradizione panificatoria locale. Visciola di Cantiano: Una cultivar di amarena autoctona del territorio, apprezzata per la sua dolcezza. Viene utilizzata nella preparazione del visciolato, un vino rosso dolce tipico della zona. La tradizione culinaria di Cantiano è anche legata a eventi locali come la sacra rappresentazione della Turba, che, pur non essendo un piatto, rappresenta una parte importante della cultura e della comunità, riflettendo le radici storiche e le tradizioni gastronomiche della regione.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Il Laghetto (restaurant) – Coordinate: 43.437053, 12.620763
  • La Stazione di Posta (restaurant) – Coordinate: 43.452647, 12.631993
  • Serendipity Boutique Country House (restaurant) – Coordinate: 43.458464, 12.628675
  • La Cantina sociale (restaurant) – Coordinate: 43.472365, 12.628185
  • Bar Centrale (bar) – Coordinate: 43.472602, 12.628353
  • Ristorante Tenetra (restaurant) – Coordinate: 43.474069, 12.628553
  • La Locanda del Brolio (restaurant) – Coordinate: 43.473591, 12.628522
  • Meave’s Pub (restaurant) – Coordinate: 43.473467, 12.628143
  • Antica Hostaria (restaurant) – Coordinate: 43.486306, 12.622089
  • Agriturismo Col d’Agello (restaurant) – Coordinate: 43.461422, 12.623318

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • La Rocchetta (natural_peak) – Coordinate: 43.514167, 12.619519
  • La Roccaccia (natural_peak) – Coordinate: 43.506716, 12.612255
  • Grotta del Grano (natural_cave_entrance) – Coordinate: 43.502060, 12.631394
  • Fonte Campifobio (natural_spring) – Coordinate: 43.511035, 12.658565
  • Poggio le Pacchette (natural_peak) – Coordinate: 43.435034, 12.598079
  • Poggio le Vaie (natural_peak) – Coordinate: 43.458593, 12.638477
  • Fonte Luca (natural_spring) – Coordinate: 43.467964, 12.661003
  • Buca della Giana (natural_cave_entrance) – Coordinate: 43.458250, 12.679789
  • Monte Petria (natural_peak) – Coordinate: 43.441863, 12.659283
  • Monte Morcia (natural_peak) – Coordinate: 43.496960, 12.671829

Attività e Sport

  • Stadio Comunale di Cantiano (stadium) – Coordinate: 43.466905, 12.640318

Servizi Utili

  • Farmacia Comunale Cantiano (pharmacy) – Coordinate: 43.472446, 12.629048

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento