Capaccio: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Capaccio Paestum, un affascinante comune italiano della provincia di Salerno in Campania, accoglie i visitatori con una ricca storia e un paesaggio mozzafiato. Con i suoi 22.424 abitanti, questo luogo incanta per la sua collocazione geografica unica, che si estende dal mar Tirreno al Monte Soprano, il quale svetta a 1.082 metri sul livello del mare. La sua superficie abbraccia un’area che si estende da nord a sud, dal fiume Sele al fiume Solofrone, offrendo una varietà di panorami che spaziano dalle spiagge dorate alle montagne imponenti. Famosa per il suo patrimonio archeologico, Capaccio Paestum è sede del celebre sito di Paestum, riconosciuto come Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1998. Questo straordinario complesso archeologico, che include alcuni dei templi greci meglio conservati al mondo, è testimone di un passato che affonda le radici nell’antichità. La città di Paestum, originariamente nota come Poseidonia, è un vero e proprio gioiello, dove i visitatori possono immergersi nella storia e ammirare le vestigia di una civiltà che ha lasciato un segno indelebile. Il comune ha ottenuto il titolo di città nel 2013, grazie a un decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, un riconoscimento che celebra il suo valore storico e culturale. La sua geografia è caratterizzata da una lunga e incantevole linea di costa, dove spiagge sabbiose si estendono per 80 metri, creando un ambiente ideale per il relax e la balneazione. A queste si affiancano una ricca fascia di pinete e una vasta pianura, intensamente coltivata, che si estende fino alle pendici del gruppo montuoso del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il nucleo storico di Capaccio, situato a 419 metri sul livello del mare, è un luogo affascinante da esplorare. Salendo lungo la strada provinciale n. 13, i visitatori possono scoprire il santuario del Getsemani e, proseguendo, arrivare ai ruderi di Capaccio Vecchio e alla chiesa della Madonna del Granato, situata sotto il Monte Calpazio. Questo percorso offre panorami incantevoli che si aprono sulla pianura sottostante, sul golfo di Salerno, sulla costiera amalfitana e sull’isola di Capri, regalando emozioni uniche a chi si avventura in queste terre. La comunità di Capaccio Paestum è un mosaico di culture, con una presenza significativa di cittadini stranieri che, al 31 dicembre 2023, ammontano a 2.700, pari all’11,87% della popolazione. La maggioranza della popolazione è di religione cristiana, creando un contesto sociale ricco e variegato. Questa fusione di culture contribuisce a un’atmosfera accogliente e dinamica, che si riflette anche nelle tradizioni locali, nei festival e nelle celebrazioni che animano il comune durante tutto l’anno. Attualmente, il sindaco di Capaccio Paestum è Gaetano Paolino, espressione di liste civiche di centro-sinistra, dal 26 maggio 2025. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare le sue risorse storiche, naturali e culturali, promuovendo un turismo sostenibile e rispettoso delle tradizioni locali. In sintesi, Capaccio Paestum è una meta imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie della Campania. Con la sua storia millenaria, i suoi paesaggi incantevoli e la sua vivace comunità, questa città rappresenta un connubio perfetto tra cultura, natura e ospitalità. Che si tratti di visitare le antiche rovine di Paestum, di passeggiare lungo le sue spiagge o di gustare i piatti tipici della cucina locale, ogni angolo di Capaccio Paestum racconta una storia, invitando i visitatori a scoprire e vivere un’esperienza indimenticabile.

Informazioni Comune

  • CAP: 84047
  • Provincia: Salerno (SA)
  • Regione: Campania
  • Codice ISTAT: 65025

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Capaccio Paestum è un comune ricco di storia e cultura, famoso soprattutto per il suo sito archeologico di Paestum, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Le sue origini affondano nel passato, con monumenti e luoghi che raccontano secoli di eventi storici e tradizioni locali. Paestum Il sito archeologico di Paestum è una delle principali attrazioni turistiche di Capaccio. Fondato dai Greci nel VI secolo a.C., è famoso per i suoi templi ben conservati e per la sua importanza storica. Questo luogo è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1998, attirando visitatori da tutto il mondo. Capaccio Vecchio I resti di Capaccio Vecchio si trovano nei pressi del santuario della Madonna del Granato. Questo antico insediamento, noto come Calpatium, fu raso al suolo dalle truppe di Federico II di Svevia. Oggi, i resti offrono un affascinante sguardo sulla storia medievale della regione. Fontana dei Tre Delfini Costruita durante il XVIII secolo, la Fontana dei Tre Delfini è un esempio di architettura barocca locale. Questo monumento rappresenta un importante punto d’incontro per i cittadini di Capaccio e riflette la crescente importanza della città in quel periodo. Convento Francescano Il convento francescano di Capaccio, edificato nel 1743, è un’importante struttura religiosa. La sua costruzione segna un momento di crescita per la città, che ha visto un aumento delle attività culturali e religiose nel XVIII secolo. Casali San Pietro (Monticello) Casali San Pietro, oggi conosciuto come Monticello, è un centro industriale di significativa importanza, con radici che risalgono alla metà del Duecento. Questo luogo ha anche una storia di rifugio per gli abitanti di Capaccio Vecchio durante le conflittualità del passato.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Capaccio Paestum è ricca di sapori autentici, riflettendo la tradizione agricola e casearia della zona. Tra le specialità locali, spiccano ingredienti freschi e di alta qualità, grazie alla fertile terra e alla tradizione culinaria consolidata nel tempo. Carciofo di Paestum: Questo ortaggio è un simbolo dell’agricoltura locale, noto per il suo sapore unico e la sua versatilità in cucina. Mozzarella di bufala: Prodotta da numerosi caseifici della regione, la mozzarella di bufala di Capaccio Paestum è rinomata a livello internazionale per la sua freschezza e il suo gusto cremoso. La tradizione culinaria di Capaccio Paestum è strettamente legata ai prodotti locali, che vengono utilizzati in molte ricette tipiche, celebrando così il legame con il territorio e la sua storia.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Sofia (cafe) – Coordinate: 40.424428, 15.079290
  • Agriturismo Green Park (restaurant) – Coordinate: 40.416724, 15.110133
  • Polifemo (restaurant) – Coordinate: 40.400630, 15.105817
  • Le Trabe (restaurant) – Coordinate: 40.447272, 15.042974

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Fonte di Germanito (natural_spring) – Coordinate: 40.418483, 15.141676
  • Tempone Pietra Cupa (natural_peak) – Coordinate: 40.429128, 15.138767
  • Monte Tadduni (natural_peak) – Coordinate: 40.423674, 15.119024
  • Monte Soprano (natural_peak) – Coordinate: 40.428348, 15.101541
  • Polveracchio (natural_peak) – Coordinate: 40.433540, 15.086150
  • Torre dell’orologio (historic_monument) – Coordinate: 40.422086, 15.081072
  • L’Ulivone albero monumentale (natural_tree) – Coordinate: 40.421460, 15.079004
  • Monte Sottano (natural_peak) – Coordinate: 40.410261, 15.078285
  • Argille rosse (attraction) – Coordinate: 40.411067, 15.102350
  • Pietra incatenata (attraction) – Coordinate: 40.399535, 15.106575

Servizi Utili

  • Polizia Municipale (police) – Coordinate: 40.400585, 15.107196
  • Polizia Municipale (police) – Coordinate: 40.394205, 15.108179

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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