Capistrello, un affascinante comune italiano con una popolazione di 4.629 abitanti, si trova immerso nel cuore dell’Abruzzo, precisamente nella provincia dell’Aquila. Questa località, conosciuta in dialetto marsicano come Capistreljjo, è un autentico gioiello incastonato tra le meraviglie naturali della valle Roveto, i piani Palentini e la piana del Fucino. La sua posizione strategica la colloca lungo un importante asse di comunicazione che collega il versante tirrenico con l’area marsicana, facilitato dalla strada statale 690 Avezzano-Sora, dalla strada statale 82 della Valle del Liri e dalla ferrovia Avezzano-Roccasecca. Il territorio di Capistrello è caratterizzato da una geografia unica, sviluppandosi lungo una strettoia che separa la catena dei monti Ernici-Simbruini a nord dall’alta valle del fiume Liri e dalla dorsale montuosa che la differenzia dalla piana del Fucino. Questo incantevole comune è adagiato sulle pendici meridionali del monte Arezzo, a un’altitudine di 734 metri sul livello del mare, proprio ai piedi della maestosa Punta di Ferro. Qui, la natura si esprime in tutta la sua bellezza, con i piani Palentini a nord e la valle di Nerfa, mentre a sud si estende la verdeggiante valle Roveto. A ovest, il passo Serra Sant’Antonio offre un collegamento suggestivo con il confinante comune di Filettino, rivelando ulteriormente l’importanza della posizione di Capistrello. Le origini del nome Capistrello sono avvolte nel mistero, e sebbene non ci siano certezze definitive, diverse ipotesi etimologiche sono state avanzate. Alcuni studiosi sostengono che il toponimo Capistrellum possa derivare dal latino “capisterium”, termine usato per indicare un vassoio utilizzato nella mondatura. Questa connessione linguistica suggerisce una storia profonda e affascinante legata alla vita quotidiana dei suoi abitanti. La storia di Capistrello si intreccia con quella del suo territorio, che vanta insediamenti risalenti all’età dei metalli. Le affascinanti grotte Cola I e Cola II, situate nelle vicinanze di Petrella Liri, sono state scoperte nel 1877 dall’antropologo Giustiniano Nicolucci e successivamente analizzate nel 1965, testimonianze preziose di un passato lontano e ricco di cultura. Questi ritrovamenti offrono uno spaccato della vita di antiche civiltà, rendendo Capistrello un luogo di grande interesse per gli appassionati di archeologia e storia. Attualmente, la comunità di Capistrello è guidata dal sindaco Maurizio Murzilli, rappresentante della lista civica “Noi per Capistrello”, in carica dal 9 giugno 2024. Sotto la sua leadership, il comune continua a promuovere le sue radici storiche e culturali, mentre si proietta verso il futuro, cercando di valorizzare le proprie peculiarità e di attrarre visitatori desiderosi di scoprire le bellezze di questa terra. In sintesi, Capistrello non è solo un comune italiano, ma un luogo dove la storia, la cultura e la natura si intrecciano in un affascinante viaggio. Che si tratti di esplorare le sue meraviglie geografiche, di scoprire le origini del suo nome o di immergersi nella sua ricca storia, Capistrello è una meta che promette esperienze indimenticabili. Venite a scoprire questo angolo d’Abruzzo, dove ogni strada, ogni montagna e ogni racconto vi porterà a conoscere meglio l’essenza di un’Italia autentica e affascinante.
Informazioni Comune
- CAP: 67053
- Provincia: L’Aquila (AQ)
- Regione: Abruzzo
- Coordinate: 41.973611, 13.400000
- Codice ISTAT: 66020
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Capistrello offre ai visitatori una ricca varietà di attrazioni storiche e culturali, che testimoniano la presenza umana sin dai tempi antichi. Le sue radici affondano in un passato ricco di insediamenti preistorici e monumenti che raccontano la storia della Marsica. Grotte Cola I e Cola II Le Grotte Cola I e Cola II, situate presso Petrella Liri, sono luoghi di grande importanza archeologica. Scoperte nel 1877, queste grotte hanno rivelato tracce di insediamenti risalenti all’età dei metalli, fornendo preziose informazioni sulla vita dei nostri antenati. Insediamento di Le Fosse L’insediamento preistorico di Le Fosse, situato nel comune di Civitella Roveto, è databile all’età del bronzo. Questo sito, riscoperto durante gli scavi per una cava, era probabilmente utilizzato da una comunità pastorale che praticava la transumanza nella zona del lago Fucino. Civita di Fossa Rotonda Le tracce dei centri fortificati marsi si trovano a Civita di Fossa Rotonda, un’importante località a 1213 m s.l.m. Questo sito storico offre uno sguardo sulle antiche strutture difensive della regione e sulla vita degli abitanti dell’epoca. Rotella di Collalto Non lontano da Corcumello, a 868 m s.l.m., si trova Rotella di Collalto, un altro esempio di centro fortificato dell’epoca marsicana. Qui si possono esplorare i resti di un passato ricco di cultura e storia. Resti del Santuario di Valle Frigida I resti del santuario di Valle Frigida, situati a 725 m s.l.m., rappresentano un importante sito di culto medievale. Qui, i visitatori possono ammirare l’architettura e le vestigia di un’epoca che ha segnato profondamente la storia religiosa della zona. Emissario di Claudio Un’opera d’ingegneria notevole è lo sbocco sul fiume Liri dell’emissario di Claudio. Questo antico sistema di drenaggio è testimone delle abilità ingegneristiche dei Romani e della loro capacità di gestire le risorse idriche della regione.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Capistrello è caratterizzata da piatti semplici e gustosi, che riflettono la tradizione gastronomica della valle Roveto. Tra le specialità locali si possono trovare ricette che valorizzano ingredienti tipici della zona. Taccozzette: una minestra con pasta e fagioli, che rappresenta un piatto tradizionale della cucina locale. Ranati: minestre tipiche della cucina povera rinascimentale, preparate con vari cereali come ceci, grano, fagioli e mais. Un elemento distintivo della gastronomia di Capistrello è la castagna Roscetta della valle Roveto, una varietà tipica che è stata riconosciuta tra i prodotti agroalimentari tradizionali abruzzesi. Anche il grano Solina, una varietà autoctona di grano tenero, è coltivato nella zona, contribuendo alla ricchezza della tradizione culinaria locale.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Teatro della Germinazione (historic_memorial) – Coordinate: 42.017325, 13.404690
- Monte Salviano (natural_saddle) – Coordinate: 42.017418, 13.404392
- Monte d’Aria (natural_peak) – Coordinate: 42.010697, 13.407841
- Incile del Fucino (attraction) – Coordinate: 41.993309, 13.449717
- Fontanile (natural_spring) – Coordinate: 41.940484, 13.394144
- Cunicoli Emissario (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.963928, 13.387977
- Grotta delle Concarelle (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.963594, 13.388555
- Croce Punta di Ferro (historic_wayside_cross) – Coordinate: 41.972834, 13.384382
- Cunicoli di Claudio (attraction) – Coordinate: 41.988525, 13.433351
- Grotta di Ciccio Felice (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.993618, 13.426483
Servizi Utili
- Canistro (railway_station) – Coordinate: 41.940980, 13.412081
- Pescocanale (railway_station) – Coordinate: 41.958928, 13.391558
- Carabinieri (police) – Coordinate: 41.967353, 13.391774
- Cupone (railway_station) – Coordinate: 41.964677, 13.377551
- Capistrello (railway_station) – Coordinate: 41.970495, 13.399286
Fonti
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