Nel cuore dell’Irpinia, incastonato tra le meraviglie naturali dei monti Picentini, si trova Caposele, un affascinante comune italiano di 3.195 abitanti, situato nella provincia di Avellino, in Campania. Conosciuto in dialetto irpino come Capussela, questo pittoresco borgo si estende lungo l’alta valle del Sele, un fiume che rappresenta un elemento fondamentale non solo per l’ecosistema locale ma anche per l’approvvigionamento idrico della regione pugliese, grazie alle sue celebri sorgenti. Caposele fa parte della comunità montana Terminio Cervialto e gran parte del suo territorio ricade nel parco regionale Monti Picentini, un’area protetta che offre paesaggi mozzafiato e una biodiversità straordinaria. Il comune si trova lungo il margine sud-orientale della provincia di Avellino, al confine con quella di Salerno, e confina con i comuni di Bagnoli Irpino e Lioni a nord-ovest, Conza della Campania e Teora a nord, Castelnuovo di Conza e Laviano a est, e Calabritto e Valva a sud. Il centro abitato di Caposele si sviluppa alle pendici del monte Paflagone, a un’altitudine di 405 metri sul livello del mare, e si affaccia sul bacino idrico del Sele. A est, la frazione di Materdomini, situata a 525 metri s.l.m., regala panorami incantevoli e ospita il santuario di San Gerardo Maiella, un importante luogo di culto e pellegrinaggio per i fedeli. Questo santuario rappresenta non solo un punto di riferimento spirituale, ma anche una testimonianza della profonda tradizione religiosa che caratterizza la comunità caposelese. Il monte Paflagone, un’imponente formazione calcarea, si erge maestoso sul territorio, facendo parte del versante nord-orientale del massiccio dei monti Picentini. Questa catena montuosa offre numerose opportunità per gli amanti delle escursioni e degli sport all’aria aperta. Tra le cime che appartengono al territorio caposelese spiccano il monte Vallicelle, che raggiunge i 1.238 metri, e il monte Calvello, che con i suoi 1.579 metri segna il confine tra Caposele, Lioni, Bagnoli Irpino e Calabritto. Qui, i visitatori possono immergersi in un ambiente naturale incontaminato, respirando l’aria pura di montagna e ammirando panorami che si estendono fino all’orizzonte. Il nome “Caposele” ha origini suggestive: si ritiene derivi da “caput Sylaris”, che significa “capo (o inizio) del Sele”. Questa etimologia riflette l’importanza del fiume nella vita del paese e sottolinea la sua posizione privilegiata, situata nei pressi delle sorgenti del Sele, che hanno da sempre rappresentato una risorsa vitale per gli abitanti della zona. La storia di Caposele è affascinante e ricca di eventi. Secondo il noto storico Giuseppe Antonini, il comune fu fondato durante il periodo delle guerre fra i Sanniti e i Romani, quando rifugiati provenienti da luoghi di conflitto si stabilirono nelle sue terre. Questa eredità storica ha plasmato l’identità di Caposele, conferendole un carattere unico e una forte connessione con le tradizioni locali. Oggi, sotto la guida del sindaco Lorenzo Melillo, eletto per la prima volta il 10 giugno 2018 e attualmente al secondo mandato dal 14 maggio 2023, Caposele continua a prosperare, mantenendo vive le sue tradizioni mentre si apre alle sfide del futuro. La comunità rimane unita, valorizzando il suo patrimonio culturale e naturale, rendendo Caposele una meta ideale per chi desidera scoprire la bellezza e l’autenticità dell’Irpinia. In sintesi, Caposele è un luogo dove la storia incontra la natura, dove ogni angolo racconta una storia e ogni sentiero invita a esplorare. Che si tratti di visitare il santuario di San Gerardo Maiella, di passeggiare tra le bellezze naturali dei monti Picentini o di scoprire le tradizioni locali, Caposele offre un’esperienza indimenticabile per ogni visitatore.
Informazioni Comune
- CAP: 83040
- Provincia: Avellino (AV)
- Regione: Campania
- Coordinate: 40.815278, 15.224167
- Codice ISTAT: 64017
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Caposele è un comune ricco di storia e cultura, noto per le sue sorgenti e i luoghi di pellegrinaggio. Tra le principali attrazioni spicca il santuario di San Gerardo Maiella, meta di numerosi visitatori. Sorgenti del Sele Le sorgenti del Sele sono un’importante risorsa naturale che alimenta l’acquedotto pugliese. Situate nell’alta valle del Sele, queste sorgenti rappresentano un luogo di grande rilevanza ambientale e storica. Materdomini e il Santuario di San Gerardo Maiella Il santuario di San Gerardo Maiella si trova nella frazione di Materdomini, ed è sorto in un luogo di apparizione della Madonna. Meta di pellegrinaggi da tutta Italia, il santuario ospita anche il Museo Gerardino, che presenta numerose testimonianze della vita del santo, morto nel convento redentorista il 16 ottobre 1755. Storia di Caposele Secondo le fonti storiche, Caposele fu fondata durante le guerre fra Sanniti e Romani. Qui ebbe luogo la sconfitta di Spartaco, come dimostrano le testimonianze archeologiche, tra cui una stele del tempo di Domiziano scoperta nel 1834.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Caposele è profondamente radicata nella tradizione contadina, valorizzando i prodotti freschi e genuini del territorio. Qui si possono gustare piatti tipici che riflettono il legame con la terra e le stagioni. Piatti Tipici m’nestra e pizza: un misto di diversi ortaggi servito con una pizza di granturco. taddi e patan’: gambi di zucca cotti con patate, un piatto semplice e nutriente. panieddi e pap’rnola: patate lessate e poi fritte, arricchite con peperoni secchi e macinati. patan’ sfruculiat’: patate lessate e schiacciate, solitamente condite con peperoni o legumi, tipiche nei mesi invernali. ‘ngattinata: un piatto estivo a base di un misto di ortaggi cotti e conditi con pomodoro. matasse: un tipo di pasta fatta in casa, tipica della tradizione locale. fusilli: un altro formato di pasta artigianale, conosciuto per la sua forma attorcigliata. triiddi: pasta fatta in casa con una forma caratteristica, anch’essa parte della tradizione gastronomica di Caposele. Tradizione Culinaria La tradizione culinaria di Caposele è fortemente influenzata dalla vita contadina, con un’ampia varietà di piatti che cambiano in base alla disponibilità stagionale degli ingredienti. La pasta fatta in casa è un elemento distintivo della cucina locale, testimoniando l’abilità e la passione per la gastronomia degli abitanti.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Ristorante Albergo (restaurant) – Coordinate: 40.815876, 15.237072
- Trattoria Pizzeria Lo Spigolo (restaurant) – Coordinate: 40.816468, 15.235819
- Ristorante L’Angolo Verde (restaurant) – Coordinate: 40.817778, 15.236693
- Ristorante Albergo 7Bello (restaurant) – Coordinate: 40.816741, 15.236307
- Ristorante Pizzeria Mulino A Vento (restaurant) – Coordinate: 40.820053, 15.236546
- Ristorante Albergo Gerardo Di Masi (restaurant) – Coordinate: 40.818596, 15.236914
- Bar Miglia (bar) – Coordinate: 40.815909, 15.234285
- Duir Pub (restaurant) – Coordinate: 40.783429, 15.219533
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Acquedotto Pugliese (natural_spring) – Coordinate: 40.816433, 15.220809
- Fontana di Caposele (natural_spring) – Coordinate: 40.818500, 15.222539
- Monte Vallicelle (natural_peak) – Coordinate: 40.813723, 15.194559
- Monte Oppido (natural_peak) – Coordinate: 40.826332, 15.181931
- Area archeologica (park) – Coordinate: 40.826251, 15.182103
- monte Pollaro (natural_peak) – Coordinate: 40.799360, 15.182591
- Fontana di Nunzio (natural_spring) – Coordinate: 40.795260, 15.190557
- Sorgente Vallentica (natural_spring) – Coordinate: 40.811119, 15.191114
Servizi Utili
- Parcheggio Materdomini Sud (parking) – Coordinate: 40.814449, 15.237546
Fonti
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