Capriglia Irpina è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Avellino, in Campania, con una popolazione di 2.196 abitanti. Immerso nel cuore della verde Irpinia, questo incantevole borgo ha una storia ricca e affascinante, che risuona attraverso le sue antiche strade e le tradizioni locali. Nel corso dei secoli, Capriglia è stata testimone di importanti eventi storici e ha fatto parte di un feudo appartenente a potenti famiglie del Regno di Napoli. Tra queste spiccano i Carafa, i Caracciolo, principi di Avellino, e gli Schipani. Nel 1738, gli Schipani cedettero il territorio al marchese di Arneto, Gaetano Amoretti. Tuttavia, la fortuna del marchese fu breve, poiché morì senza figli maschi. Nel 1780, il comune passò quindi nelle mani di Nicola Macedonio, appartenente ai duchi di Grottolella, marchesi di Ruggiano, Oliveto e Tortora, baroni di Poligori in Calabria, che ne ottenne la signoria con il titolo di marchese. La famiglia Macedonio mantenne il controllo su Capriglia fino all’abolizione dei diritti feudali nel 1806, segnando così la fine di un’epoca storica per il territorio. Capriglia Irpina non è solo un luogo di interesse storico, ma offre anche un clima che ne arricchisce l’appeal. Con un clima di tipo continentale, gli inverni sono freddi, con temperature che talvolta scendono sotto zero, mentre le estati possono raggiungere punte di 30 gradi. L’inverno si presenta anche piovoso, con precipitazioni che rendono il paesaggio circostante lussureggiante, anche se i fenomeni nevosi sono diventati sempre più rari nel corso degli anni, eccezion fatta per il freddissimo inverno del 2012. Durante l’estate, le alte temperature sono mitigate da un clima secco, che rende il caldo più sopportabile e piacevole per i visitatori. Culturalmente, Capriglia Irpina è un crogiolo di tradizioni che si riflettono nella vita quotidiana dei suoi abitanti. Accanto alla lingua italiana, è comune sentire il dialetto irpino, che arricchisce l’identità locale e trasmette un senso di appartenenza alla comunità. Questa varietà linguistica offre ai visitatori un’opportunità unica di connettersi con la cultura autentica del luogo. Sotto la guida del sindaco Nunziante Picariello, in carica dal 7 maggio 2012 e attualmente al suo terzo mandato, Capriglia si impegna a preservare e valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, mantenendo viva la memoria delle sue origini e promuovendo un futuro prospero per i suoi cittadini. In sintesi, Capriglia Irpina è un luogo che invita a essere scoperto, un angolo di Campania dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Che si tratti di passeggiare tra le sue vie storiche, di assaporare le tradizioni culinarie locali o di immergersi nella vita comunitaria, Capriglia è pronta ad accogliere chiunque desideri esplorare le sue meraviglie.
Informazioni Comune
- CAP: 83010
- Provincia: Avellino (AV)
- Regione: Campania
- Coordinate: 40.961389, 14.778056
- Codice ISTAT: 64018
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Capriglia Irpina è un comune ricco di storia e cultura, caratterizzato da un passato nobiliare che ha influenzato la sua evoluzione. Le principali attrazioni turistiche riflettono l’eredità delle famiglie nobili che hanno governato la zona e offrono uno spaccato della vita storica del luogo. Feudo dei Carafa Capriglia Irpina fu un importante feudo sotto il dominio della potente famiglia dei Carafa. Questa famiglia ha avuto un ruolo significativo nella storia del Regno di Napoli, contribuendo alla formazione della comunità locale. Feudo dei Caracciolo Un altro importante casato che ha governato Capriglia Irpina è stato quello dei Caracciolo, principi di Avellino. La loro influenza ha plasmato non solo la politica ma anche la cultura della regione per secoli. Feudo degli Schipani Gli Schipani sono stati un’altra famiglia nobile che ha avuto un impatto su Capriglia Irpina. Nel 1738 cedettero il feudo al marchese di Arneto, Gaetano Amoretti, segnando una transizione importante nella storia del comune. Marchese di Arneto Gaetano Amoretti, marchese di Arneto, acquisì Capriglia Irpina nel 1738. La sua morte senza eredi maschi portò a una nuova transizione di potere, che culminò nel 1780 quando il paese fu acquistato da Nicola Macedonio. Signoria di Nicola Macedonio Nel 1780, Nicola Macedonio, appartenente a una nobile famiglia, acquisì Capriglia Irpina per circa 42000 ducati. La sua signoria durò fino all’abolizione dei diritti feudali nel 1806, segnando la fine di un’era per il comune e i suoi abitanti.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Burger Queen Avellino (fast_food) – Coordinate: 40.917670, 14.780230
- Punto Caffè (cafe) – Coordinate: 40.918467, 14.777439
- Autogrill (restaurant) – Coordinate: 40.925619, 14.783463
- Il Regno del Kebab (restaurant) – Coordinate: 40.918968, 14.789163
- Il Buongustaio (restaurant) – Coordinate: 40.983850, 14.727252
- Hosteria Pizzeria Il Tritone (restaurant) – Coordinate: 40.939492, 14.742122
- Ristorante Parthenos (restaurant) – Coordinate: 40.936075, 14.729076
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Punto Vaccinale Campo Coni (park) – Coordinate: 40.921353, 14.781933
- Memoriale 1° Guerra Mondiale (historic_monument) – Coordinate: 40.957492, 14.797169
- Vecchio Mulino (historic_ruins) – Coordinate: 40.980917, 14.766145
- Castello Caracciolo-Macedonio (historic_castle) – Coordinate: 40.973196, 14.785632
- Ruderi convento dell’ Incoronata (historic_ruins) – Coordinate: 40.973348, 14.724534
- Monte Vallatrone (natural_peak) – Coordinate: 40.958953, 14.729580
- San Silvestro (historic_ruins) – Coordinate: 40.963238, 14.740051
Attività e Sport
- UP level – Avellino (fitness_centre) – Coordinate: 40.918903, 14.777846
- Parco Avventura Montevergine (sports_centre) – Coordinate: 40.942430, 14.743795
Fonti
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