Caraffa del Bianco: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Situata nel cuore della Calabria, Caraffa del Bianco è un affascinante comune di 432 abitanti che si erge su un colle a circa 355 metri sul versante orientale dell’imponente Aspromonte, a est di Reggio Calabria. Questo incantevole borgo offre una vista panoramica sulla vallata della fiumara Laverde, incorniciata da una vegetazione rigogliosa di ulivi secolari, querce, castagni e ciliegi. La bellezza naturale del territorio è accentuata dalla presenza di numerose sorgenti d’acqua, contribuendo a creare un clima particolarmente salubre e rigenerante. La storia di Caraffa del Bianco è profondamente intrecciata con quella del vicino comune di Bianco. La sua fondazione risale a un periodo compreso tra il 1589 e il 1594, quando il nobile Fabrizio Carafa, principe di Roccella, decise di dar vita a un nuovo insediamento per accogliere diverse famiglie nobili provenienti da Sant’Agata del Bianco. Queste famiglie, come i Sotira, si erano trovate in conflitto con il duca di Precacore e trovarono rifugio nel feudo del principe Carafa, che con la sua lungimiranza permise loro di edificare nuove dimore nel luogo allora conosciuto come “Il pizzo”. Il nome stesso del comune, Caraffa del Bianco, trae origine dal cognome del suo fondatore, il principe Carafa, che in precedenza aveva già intitolato un altro borgo, Fabrizia, al proprio nome. Gli sforzi per costruire una residenza nel nuovo insediamento furono avviati da Don Fabio e Ottavio Sotira; tuttavia, un fulmine colpì il cantiere, interpretato come un segno avverso. Questo evento portò i nobili a interrompere i lavori e a trasferirsi nella località che oggi è nota come “Chiesa Vecchia”, dove decisero di riprendere la loro opera di costruzione. Un altro aspetto significativo della storia di Caraffa del Bianco riguarda l’acquisto della Fontana Boccalupi da parte del principe Carafa, un gesto che dimostra la sua attenzione per il benessere dei nuovi abitanti. In un curioso accordo, il proprietario della fontana poté continuare a utilizzarla solo il sabato per irrigare il proprio giardino, mentre nei restanti giorni dell settimana l’acqua era destinata alla comunità. Dal punto di vista demografico, Caraffa del Bianco presenta un panorama interessante, con una piccola ma significativa presenza di stranieri, che al 1º gennaio 2020 rappresentano il 4,4% della popolazione residente, per un totale di 21 individui. Queste persone provengono da vari paesi, arricchendo il tessuto sociale del comune e contribuendo alla sua vivacità culturale. Amministrativamente, Caraffa del Bianco è sotto la giurisdizione della città metropolitana di Reggio Calabria, con Stefano Umberto Marrapodi che ricopre il ruolo di sindaco dal 7 maggio 2012, attualmente al suo terzo mandato a partire dal 13 giugno 2022. La data di istituzione del comune risale al 19 dicembre 1807, un momento significativo che ha segnato l’inizio di una nuova era per questa comunità montana. In sintesi, Caraffa del Bianco non è solo un luogo di grande bellezza naturale, ma anche un comune ricco di storia, tradizioni e un forte senso di comunità. Questo borgo calabrese, con la sua posizione privilegiata e il patrimonio culturale, è una meta ideale per chi desidera scoprire gli angoli più autentici e affascinanti della Calabria.

Informazioni Comune

  • CAP: 89030
  • Provincia: Reggio Calabria (RC)
  • Regione: Calabria
  • Coordinate: 38.100000, 16.083333
  • Codice ISTAT: 80021

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Caraffa del Bianco è un comune ricco di storia e natura, situato su un colle panoramico che offre un clima salubre e splendidi paesaggi. Le sue attrazioni principali includono elementi storici legati alla sua fondazione e tradizioni locali che testimoniano la sua cultura. Chiesa Vecchia La Chiesa Vecchia è un’importante attrazione storica di Caraffa del Bianco. La sua costruzione iniziò per volere delle famiglie nobili che si trasferirono nel nuovo agglomerato fondato dal principe Carafa. La chiesa è un simbolo della comunità locale e delle sue origini, legata a storie di fulmini e presagi che ne hanno influenzato la costruzione. Fontana Boccalupi La Fontana Boccalupi è un elemento significativo del patrimonio idrico del comune. Acquistata dal principe Carafa per i nuovi abitanti, la fontana rappresenta un esempio di come il feudatario abbia cercato di garantire l’autonomia ai Caraffesi, rendendo l’acqua disponibile per i più vari usi. Oggi è un punto di riferimento che ricorda l’importanza dell’acqua per la comunità. Gonfalone Comunale Il gonfalone comunale di Caraffa del Bianco raffigura un cavallo bianco rampante su sfondo, un simbolo che ricorda la storica tradizione dell’allevamento di cavalli pregiati, noti come “Regia Razza”. Questi cavalli erano così pregiati da essere venduti anche alle scuderie reali di Napoli, sottolineando l’importanza economica e culturale di questa pratica nel territorio.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Caraffa del Bianco riflette la ricchezza dei prodotti locali e la tradizione gastronomica calabrese. Grazie alla posizione geografica e al clima salubre, il territorio offre ingredienti freschi e di alta qualità, utilizzati nella preparazione di piatti tipici che raccontano la storia e la cultura di questa affascinante località. Pasta alla Norma: Un piatto tradizionale a base di pasta, melanzane fritte, salsa di pomodoro e ricotta salata. Stocco di Caraffa: Un piatto a base di stoccafisso preparato secondo ricette locali, con ingredienti freschi e aromatici. Formaggi locali: Vari formaggi artigianali, spesso prodotti con latte di pecora e capra, che accompagnano i pasti tradizionali. La tradizione culinaria di Caraffa del Bianco è fortemente legata alle pratiche agricole locali, con un’attenzione particolare alla stagionalità e alla qualità degli ingredienti. I piatti sono spesso preparati con amore e rispetto per le ricette tramandate di generazione in generazione.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar-Tabacchi (bar) – Coordinate: 38.081694, 16.123284
  • Vinci (bar) – Coordinate: 38.090439, 16.083342

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Centro storico (historic_archaeological_site) – Coordinate: 38.089468, 16.084193
  • Palazzo Manfredi (historic_castle) – Coordinate: 38.090696, 16.083315
  • Puntone dei Campi (natural_peak) – Coordinate: 38.086340, 16.041502
  • Portella d’Orgaro (natural_peak) – Coordinate: 38.083400, 16.036738
  • Monte Rudini (natural_peak) – Coordinate: 38.085259, 16.055192
  • Fonte Irna (natural_spring) – Coordinate: 38.077534, 16.050497
  • Serra di Gullo (natural_peak) – Coordinate: 38.101743, 16.056525
  • Punta Casteglia (natural_peak) – Coordinate: 38.112819, 16.035410

Servizi Utili

  • Farmacia Messinò (pharmacy) – Coordinate: 38.080966, 16.122286

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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