Carcoforo, un gioiello nascosto nel cuore del Piemonte, è un incantevole comune della Val Sermenza, che con i suoi 77 abitanti incarna la tranquillità e la bellezza della montagna. Situato a un’altitudine di 1.304 metri sul livello del mare, questo affascinante villaggio è stato fondato da coloni walser, un popolo di origine germanica che ha saputo preservare le proprie tradizioni nel corso dei secoli. Carcoforo si adagia nella pittoresca Val d’Egua, attraversata dall’omonimo torrente, che si snoda tra boschi e prati, offrendo paesaggi mozzafiato e un’atmosfera di pace. Nel 1991, Carcoforo è stato riconosciuto dalla rivista Airone come il “villaggio ideale d’Italia”, un titolo che testimonia la sua bellezza e l’armonia con la natura circostante. Una parte del suo territorio comunale fa parte del Parco naturale Alta Valsesia, una delle aree protette più suggestive del paese, dove la flora e la fauna locali si intrecciano con la storia e la cultura di queste terre montane. Carcoforo si distingue per il suo ambiente aperto e luminoso, incorniciato da alte catene montuose. A est si trova Fobello, a nord Macugnaga e a ovest Rima, mentre imponenti vette chiudono il panorama verso ovest in direzione del Monte Rosa, la cui maestosa presenza è un richiamo per escursionisti e amanti della montagna. Tra le cime che circondano Carcoforo, il Pizzo Quarazzolo svetta con i suoi 2.802 metri, seguito dalla spettacolare cima del Pizzo Montevecchio a 2.789 metri e dal Palone del Badile, che si eleva a 2.707 e 2.685 metri. Queste montagne non solo offrono opportunità di trekking e alpinismo, ma regalano anche panorami indimenticabili, come quello che si può ammirare dal colle della Bottigia (2.607 m), da cui si scende verso Macugnaga. Un punto di riferimento importante per gli escursionisti è il rifugio “Paolo Majerna”, situato a 1.685 metri, una struttura costruita dal CAI del comune lombardo di Boffalora sopra Ticino. Questo rifugio rappresenta anche l’unica piazzola di elisoccorso locale, un elemento cruciale in un contesto montano dove la sicurezza è fondamentale. Le origini di Carcoforo affondano le radici nel passato, con le prime tracce documentate risalenti al 1383, rinvenute in un’antica pergamena conservata presso l’Archivio di Stato di Varallo, che fa riferimento a un’Alpe Carchoffen. Questa storia secolare è testimone di una comunità che ha saputo adattarsi e prosperare in un ambiente spesso sfidante, mantenendo vive le tradizioni walser che caratterizzano il territorio. Oltre alla bellezza naturale, Carcoforo offre anche monumenti e luoghi di interesse, con un territorio tutelato che abbraccia il parco naturale dell’Alta Val Sesia e dell’Alta Val Strona. Queste aree protette non solo sono un rifugio per la biodiversità, ma rappresentano anche un’opportunità per scoprire la cultura locale e il patrimonio storico della zona, rendendo Carcoforo una meta ideale per coloro che cercano un’esperienza autentica immersa nella natura. Il sindaco Vittorio Bertolini, in carica dal 26 maggio 2019, guida con passione questa piccola comunità, contribuendo a preservare l’identità unica di Carcoforo e a promuovere il turismo sostenibile, affinché sempre più visitatori possano scoprire e apprezzare questo angolo di Piemonte. Carcoforo non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, un invito a immergersi nella bellezza dei paesaggi montani, nella storia e nella cultura di un villaggio che conserva gelosamente il suo fascino e le sue tradizioni. Che si tratti di una passeggiata lungo il torrente Egua, di un’escursione verso le vette circostanti o semplicemente di un momento di relax in questo angolo di paradiso, Carcoforo promette di lasciare un segno nel cuore di chiunque lo visiti.
Informazioni Comune
- CAP: 13026
- Provincia: Vercelli (VC)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 45.900000, 8.050000
- Codice ISTAT: 2029
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Carcoforo, un comune affascinante della Val Sermenza, offre diverse attrazioni che raccontano la sua storia e la sua cultura walser. Tra chiese storiche e testimonianze di antiche tradizioni minerarie, questo villaggio è un luogo ideale per esplorare la bellezza della natura e del patrimonio culturale. Chiesa parrocchiale di Santa Croce La chiesa parrocchiale di Santa Croce è uno dei principali punti di riferimento di Carcoforo. La sua struttura attuale risale al 1729, con un imponente campanile che caratterizza il profilo del paese. Arco di buona accoglienza Situato nei pressi della chiesa, l’arco di buona accoglienza fu eretto nel 1743. Questo monumento accoglie i visitatori e rappresenta un simbolo di ospitalità per il comune. Chiesa del Gabbio Grande Costruita nel 1759, la Chiesa del Gabbio Grande è famosa per gli affreschi dell’Orgiazzi e per la statua della Madonna della Neve. La leggenda racconta di pastori che, trovando la sacra immagine, non riuscirono a trasportarla lontano, interpretando questo evento come un segno della volontà della Madonna di rimanere nel luogo. Ruderi delle miniere aurifere Carcoforo ha una storia mineraria che risale alla seconda metà del 1600 fino alla fine del 1800. Nella località Badile sono visibili gli imbocchi di alcune gallerie, i ruderi dei ricoveri dei minatori e i siti di lavorazione del materiale estratto, testimoniando l’importanza di queste attività per la comunità. Parco naturale Alta Val Sesia e Alta Val Strona Una parte del territorio comunale è compresa nel parco naturale dell’Alta Val Sesia e dell’Alta Val Strona, una delle aree protette italiane più alte. Questo parco offre opportunità per escursioni e immersioni nella natura incontaminata.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Ristorante Bargé (restaurant) – Coordinate: 45.908818, 8.050392
- Bar della Posta (cafe) – Coordinate: 45.858101, 8.062859
- Bar-Trattoria La Genzianella (restaurant) – Coordinate: 45.858420, 8.062954
- Albergo Ristorante Nonaj (restaurant) – Coordinate: 45.866160, 8.022643
- Bar Antico Albergo Alpino (cafe) – Coordinate: 45.885650, 7.999453
- Antico Albergo Alpino (restaurant) – Coordinate: 45.885554, 7.999352
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte Roncastello (natural_peak) – Coordinate: 45.941324, 8.074090
- Bocchetta di Striengo (natural_saddle) – Coordinate: 45.918741, 8.086368
- Il Cimone (natural_peak) – Coordinate: 45.921169, 8.086384
- Cima la Mattolina (natural_peak) – Coordinate: 45.916748, 8.085858
- Piovatte d’Egua (natural_peak) – Coordinate: 45.913308, 8.084072
- Cima Pianone (natural_peak) – Coordinate: 45.910019, 8.074984
- Ul Pasctròn (natural_peak) – Coordinate: 45.923202, 8.091200
- Colle d’Egua (natural_saddle) – Coordinate: 45.926551, 8.081128
- Bocchetta della Camomilla (natural_saddle) – Coordinate: 45.927924, 8.078554
- Colle dei Ciurlit (natural_saddle) – Coordinate: 45.931950, 8.080681
Fonti
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