Carentino, conosciuto in piemontese come Carentén, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Alessandria, nel cuore del Piemonte. Con una popolazione di 303 abitanti, questo piccolo paese è incastonato nella pittoresca valle del fiume Belbo, a un’altitudine di 160 metri sul livello del mare. La sua storia affonda le radici nell’età neolitica, quando il suo territorio era già abitato, suggerendo una continuità di vita e cultura che si è protratta nei secoli. Durante la costruzione della linea ferroviaria Alessandria-Nizza Monferrato nella seconda metà del XIX secolo, furono rinvenute armi di pietra, testimoni silenziosi di un passato remoto e affascinante. I primi documenti scritti riguardanti Carentino risalgono alla seconda metà del XII secolo, quando il marchese Alberto d’Incisa, tornando dalla Puglia, emanò un ordine giuridico per il suo piccolo Marchesato. Un atto di divisione del patrimonio di Alberto, datato 27 gennaio 1203, segna un momento cruciale nella storia locale, rivelando le dinamiche familiari e patrimoniali dell’epoca. Nel 1364, i marchesi di Incisa stabilirono un’alleanza con i duchi di Milano, un accordo che avrebbe avuto ripercussioni significative per la comunità di Carentino. La metà del XV secolo fu segnata da un periodo di conflitti; durante la guerra tra Milano e Monferrato, le milizie monferrine invasero la valle del Belbo, occupando Carentino, che venne poi restituito agli Incisa con la pace di Lodi nel 1454. La comunità affrontò anche le devastazioni della peste, che colpì duramente nel XVI secolo, rievocando un’epoca di sofferenza simile a quella già vissuta nella seconda metà del Trecento. Nel 1589, il marchesato di Incisa passò dai Gonzaga a Michele Peretti, nipote del papa Sisto V. Tuttavia, l’arrivo di Peretti portò con sé un periodo di oppressione per gli abitanti, costretti a subire violenze e soprusi. Nel marzo del 1605, il marchesato venne trasferito a Vincenzo Gonzaga, che il 13 ottobre 1606 vendette il feudo di Carentino a Lodovico Fini, smembrandolo dal marchesato d’Incisa. Oggi, Carentino non è solo un luogo di interesse storico, ma anche un centro culturale vivace. La biblioteca civica Luigi Rava, fondata nel 1995, rappresenta un importante fulcro per la comunità, con un patrimonio letterario di circa 500 volumi e opuscoli, offrendo ai residenti e ai visitatori l’opportunità di esplorare la cultura e la storia locale in modo diretto e accessibile. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Silvia Barbara Celoria, in carica dal 25 maggio 2014, che ha intrapreso il suo terzo mandato dal 9 giugno 2024. Sotto la sua direzione, Carentino continua a prosperare, mantenendo viva la propria identità storica e culturale mentre si apre al futuro. Visitare Carentino significa immergersi in un passato ricco di storia e cultura, esplorare paesaggi incantevoli e scoprire la resilienza di una comunità che ha superato le avversità nel corso dei secoli. Con il suo patrimonio storico e le sue tradizioni, Carentino è una meta ideale per coloro che desiderano conoscere il Piemonte in modo autentico e coinvolgente.
Informazioni Comune
- CAP: 15026
- Provincia: Alessandria (AL)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 44.829722, 8.472500
- Codice ISTAT: 6031
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Carentino è un comune ricco di storia e cultura, con radici che risalgono all’età neolitica. Le sue attrazioni principali offrono uno spaccato della vita e delle tradizioni locali, arricchite da eventi storici significativi. Rovine Neolitiche Il circondario di Carentino è stato abitato fin dall’età neolitica, testimoniando la presenza di insediamenti umani antichi. Durante scavi, come quelli avvenuti per la costruzione della linea ferroviaria Alessandria-Nizza Monferrato, sono state rinvenute armi di pietra, segno di una vita attiva nella zona anche migliaia di anni fa. Marchesato di Incisa Carentino è storicamente legato al Marchesato di Incisa, di cui si trovano tracce nei documenti risalenti alla seconda metà del XII secolo. Il marchese Alberto d’Incisa, di ritorno dalla Puglia, emise ordini giuridici che delinearono il territorio, evidenziando l’importanza del comune già nel Medioevo. Patto di Alleanza con i Duchi di Milano Nel 1364, i marchesi di Incisa siglarono un’alleanza con i duchi di Milano, un evento significativo che riflette i legami politici e militari della regione. Questo patto sarebbe stato fondamentale durante i conflitti tra Milano e Monferrato nel XV secolo, quando Carentino venne occupato dalle milizie monferrine. Gonzaga e Vendita del Marchesato Nel 1589, il marchesato di Incisa fu venduto ai Gonzaga, che a loro volta trasferirono il feudo di Carentino a Lodovico Fini nel 1606. Questo passaggio di proprietà segna un importante cambiamento politico e sociale per la comunità, che subì anche le oppressioni del nuovo signore. Influenza dei Gonzaga La vendita del marchesato ai Gonzaga portò a un periodo di tensione e conflitto, culminato in violenze e vessazioni contro gli abitanti da parte dei nuovi governanti. Questi eventi storici hanno profondamente influenzato la vita sociale ed economica di Carentino nei secoli successivi.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Carentino, situata nel cuore del Piemonte, è caratterizzata da sapori autentici e piatti tradizionali che riflettono la cultura locale. La gastronomia di questa area è influenzata dalla ricca storia e dalla disponibilità di ingredienti freschi e genuini. Bagna Cauda: un piatto tipico piemontese a base di acciughe, aglio e olio d’oliva, servito con verdure fresche da intingere. Tajarin: pasta all’uovo tipica della zona, spesso condita con sughi a base di carne o burro e salvia. Brasato al Barolo: carne di manzo cotta lentamente in vino Barolo, che le conferisce un sapore ricco e intenso. La tradizione culinaria di Carentino è un riflesso della cultura piemontese, nota per la sua attenzione alla qualità degli ingredienti e per le ricette tramandate di generazione in generazione. La presenza della biblioteca civica Luigi Rava contribuisce a mantenere viva la cultura gastronomica locale, offrendo risorse e conoscenze sulla cucina del territorio.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Agriturismo Amarant (restaurant) – Coordinate: 44.841211, 8.431978
- Donatella Bistrot (restaurant) – Coordinate: 44.859985, 8.486942
- S.o.m.s. (bar) – Coordinate: 44.828429, 8.454256
- Bar black (cafe) – Coordinate: 44.827215, 8.455670
- Circolo Acli (cafe) – Coordinate: 44.827301, 8.456092
- La taverna della baccante (restaurant) – Coordinate: 44.792548, 8.440955
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 44.861081, 8.490156
Attività e Sport
- Centro sportivo “San Pietro” (sports_centre) – Coordinate: 44.827591, 8.453594
Servizi Utili
- Farmacia Filippelli (pharmacy) – Coordinate: 44.861450, 8.488117
- Carabinieri (police) – Coordinate: 44.861238, 8.485933
- Oviglio (railway_station) – Coordinate: 44.859713, 8.495236
- Carentino (railway_station) – Coordinate: 44.831291, 8.470452
- Farmacia Bramardi Del Dottor Porta Vittorio (pharmacy) – Coordinate: 44.827899, 8.456428
Fonti
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