Carisio: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Carisio, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Vercelli, in Piemonte, è una gemma che conta attualmente 752 abitanti e si colloca in una zona ricca di storia e bellezze naturali. Parte del comune è immersa nel Parco naturale delle Lame del Sesia, un’area protetta che offre scenari unici e opportunità per escursioni, rendendo Carisio una meta ideale per gli amanti della natura e del relax. La sua posizione geografica è affascinante, affacciata sulla collina morenica nei pressi dell’Elvo e adiacente alla Riserva naturale della Garzaia di Carisio, un luogo dove la biodiversità regna sovrana. La storia di Carisio è altrettanto affascinante: la sua esistenza è documentata con certezza a partire dal 1134, quando il territorio era già un feudo della potente famiglia Avogadro. Il nome Carisio deriva dalla gens romana Carisia, che possedeva il fondo in epoca antica, testimoniando così un legame con le radici romane della zona. Durante il periodo medievale, Carisio fece parte del comitato di Vercelli e, in un contesto storico turbolento, si schierò a favore di Arduino d’Ivrea. Questo schieramento portò Roberto di Carisio a subire la confisca dei beni da parte dell’imperatore Enrico II, un evento che segnò un importante capitolo della sua storia. Nel 1014, l’imperatore donò i beni confiscati alla chiesa di Vercelli, che successivamente infeudò il Castello ai Soleri (o Solaro), i quali mantennero il feudo in associazione con i Ratari e gli Avogadro. A partire dal 1373, i signori di Carisio si sottomisero al conte di Savoia, e il comune divenne parte del capitanato della vicina Santhià. Il castello di Carisio, un tempo un complesso di palazzi fortificati, è un altro simbolo della sua ricca eredità storica. Noto come castello consortile, il suo ricetto è attestato in un’investitura del 1533 e rappresentava il confine nord-orientale della rocca. Ciò che rimane del castello attuale è il risultato di una ricostruzione avvenuta dopo la devastazione subita per mano delle milizie viscontee. Per quanto riguarda le architetture religiose, la chiesa di Carisio merita una menzione speciale. Ricostruita nel XIV secolo, presenta un elegante campanile gotico e bifore a forma di ogiva, rendendola un esempio significativo di architettura religiosa. La chiesa, a navata unica, è adornata con due altari laterali in stile neoclassico e ha subito un restauro nel 1937, mantenendo vive le tradizioni culturali della comunità. In termini di infrastrutture, Carisio è servita dalla Stazione di Carisio, che si trova lungo la ferrovia Santhià-Arona. Questa stazione, attivata il 16 gennaio 1905, ha avuto un’importanza storica per il trasporto locale, anche se, a partire dal 2012, è stata sospesa dal servizio, segnando una nuova fase per la mobilità della comunità. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Pietro Pasquino, in carica dal 25 maggio 2014 con la lista civica “Il paese che vogliamo”. Carisio, con la sua storia affascinante, una posizione geografica privilegiata e una comunità attiva, rappresenta una destinazione che merita di essere scoperta e apprezzata da chiunque desideri immergersi nella cultura e nella natura del Piemonte.

Informazioni Comune

  • CAP: 13040
  • Provincia: Vercelli (VC)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 45.416667, 8.200000
  • Codice ISTAT: 2032

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Carisio è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato medievale e le sue radici romane. Tra castelli e chiese, il territorio offre uno spaccato affascinante della tradizione piemontese. Castello di Carisio Il castello di Carisio era un complesso di palazzi fortificati, noto come castello consortile. La sua esistenza è attestata da investiture risalenti al 1533, mentre la struttura attuale è il risultato di ricostruzioni successive all’occupazione e distruzione avvenuta tra il 1399 e il 1402 ad opera delle milizie viscontee. Il feudo passò di mano diverse volte, giungendo infine ai conti di Nebbione nel Settecento. Chiesa di Carisio La chiesa di Carisio, ricostruita nel XIV secolo, presenta un campanile gotico e bifore a forma di ogiva. La navata unica è adornata da due altari laterali in stile neoclassico. Nel 2008 ha subito un importante restauro che ha rivelato resti di epoca romana sul lato sud, mentre nel febbraio 2017 un incendio ha danneggiato parte della struttura.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Bettola (restaurant) – Coordinate: 45.444960, 8.233137
  • L’Angolo (cafe) – Coordinate: 45.446199, 8.231859
  • Da Ovidio (restaurant) – Coordinate: 45.445900, 8.232884
  • Agriturismo Cascina Biancella (restaurant) – Coordinate: 45.399725, 8.179955
  • Trattoria Cuore d’Oro (restaurant) – Coordinate: 45.431333, 8.178552
  • New Star Cafè (cafe) – Coordinate: 45.408533, 8.198116
  • Paladini (restaurant) – Coordinate: 45.433870, 8.218421
  • Pizzeria enoteca Rustichello (restaurant) – Coordinate: 45.426673, 8.213293
  • Agiturismo Il Nespolo (restaurant) – Coordinate: 45.374695, 8.202177

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Porta Urbica (historic_city_gate) – Coordinate: 45.407373, 8.196839

Attività e Sport

  • Tiro a Volo Carisio (sports_centre) – Coordinate: 45.425812, 8.225321

Servizi Utili

  • Farmacia dottoressa Enrica Barba (pharmacy) – Coordinate: 45.407850, 8.198011

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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