Carisolo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Carisolo, un incantevole comune di 900 abitanti, si erge nel cuore della provincia autonoma di Trento, all’interno del suggestivo Trentino-Alto Adige. Situato nell’alta val Rendena, a soli 59 km da Trento, questo affascinante borgo funge da porta d’ingresso per la val Genova e la val di Campiglio, incorniciato dalle maestose cime delle Dolomiti, in particolare dalla cima Lancia, che svetta a 2318 metri. La bellezza naturale di Carisolo è accentuata dalla presenza del fiume Sarca, che attraversa il paese e contribuisce a creare un paesaggio mozzafiato. Gran parte del territorio comunale è incluso nel parco naturale Adamello-Brenta, la più estesa area protetta del Trentino, un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. Carisolo è un luogo caratteristico, dove la tradizione si intreccia con la bellezza del paesaggio. Passeggiando per le sue strade, si possono ammirare fontane in granito e splendide pitture murali sacre che adornano le facciate delle abitazioni, testimoni di una cultura che affonda le radici nella storia. La località è anche un’importante cornice per il romanzo “La penna del Corvo Bianco” di Stefano Squassina, dove il protagonista e i suoi amici, tutti nativi del luogo, vivono avventure che riflettono la vita e le tradizioni di Carisolo. Tuttavia, la storia di Carisolo non è priva di sfide. Nel corso dei secoli, il paese ha dovuto affrontare devastazioni causate da incendi, frane e alluvioni del fiume Sarca. Un episodio drammatico si verificò il 5 agosto 1790, quando un incendio scoppiato all’alba distrusse gran parte del paese in meno di un’ora, causando sei vittime. Anche nel 1857, gli abitanti di Pinzolo giocarono un ruolo cruciale nel salvare ciò che restava da un altro incendio. Ancora oggi, il ricordo di questi eventi segna la resilienza della comunità di Carisolo, testimoniando la forza e la solidarietà degli abitanti. Il territorio di Carisolo si suddivide in due parti, con i monti che circondano l’abitato e la meravigliosa val Nambrone. Qui si possono esplorare splendidi luoghi come le malghe Geridol e Sarodul, il bivacco Massimo Nella e l’eremo di San Martino, tutti facilmente accessibili per escursioni e passeggiate. Non perdere l’occasione di visitare i laghi di Cornisello, dove si trovano l’omonimo rifugio e malga, il lago Nero, il lago Vedretta, i laghi di Scarpaco e Bon, oltre alla suggestiva cascata della Canavaccia. Con una storia che si intreccia con la bellezza naturale e una cultura vibrante, Carisolo rappresenta una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella tradizione e nelle meraviglie del Trentino. Sotto la guida del sindaco Dario Polli, in carica dal 4 maggio 2025, il comune continua a valorizzare il suo patrimonio storico e naturale, invitando visitatori da tutto il mondo a scoprire le sue bellezze. Carisolo è, senza dubbio, un luogo dove la natura e la cultura si fondono in un’esperienza unica e indimenticabile.

Informazioni Comune

  • CAP: 38080
  • Provincia: Trento (TN)
  • Regione: Trentino-Alto Adige
  • Coordinate: 46.169100, 10.763769
  • Codice ISTAT: 22042

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Carisolo è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione privilegiata nell’alta val Rendena. Tra le sue attrazioni principali, il visitatore può ammirare fontane di granito e affascinanti pitture murali sacre, testimoni della storia locale e delle tradizioni artistiche. Fontane di granito Le fontane di granito rappresentano un elemento caratteristico del paese. Queste opere non solo abbelliscono l’ambiente urbano, ma riflettono anche l’abilità artigianale locale e la tradizione di utilizzo della pietra nella costruzione. Pitture murali sacre Le pitture murali sacre presenti a Carisolo sono un’importante testimonianza della devozione religiosa del luogo. Queste opere d’arte si possono ammirare lungo le vie del paese, offrendo uno sguardo sulla spiritualità della comunità. Storia degli incendi Carisolo ha una storia segnata da eventi tragici, come gli incendi devastanti che hanno colpito il paese. L’incendio del 5 agosto 1790 distrusse gran parte del paese in un’ora, causando sei vittime. Un altro incendio memorabile si verificò il 19 agosto 1873, provocato da un fulmine, che distrusse gran parte delle abitazioni, inclusa la chiesa e il campanile. Riconoscimenti storici Il paese ha vissuto momenti significativi durante la prima guerra mondiale, essendo stato teatro di eventi cruciali fino all’ingresso degli alpini il 2 novembre 1918. Questi eventi storici sono evocati nel romanzo “La penna del Corvo Bianco”.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Carisolo, situata nel cuore della Val Rendena, è caratterizzata da piatti tipici che riflettono le tradizioni culinarie della montagna trentina. Le specialità locali sono spesso preparate con ingredienti freschi e genuini, esaltando i sapori autentici del territorio. Canederli: Gnocchi di pane raffermo, spesso arricchiti con speck o formaggio, serviti in brodo o con burro fuso. Polenta: Un piatto base della cucina trentina, preparata con farina di mais e servita con vari condimenti come formaggi o sughi di carne. Strudel di mele: Un dolce tradizionale a base di pasta sottile ripiena di mele, uvetta e cannella, tipico della cultura tirolese. La tradizione culinaria di Carisolo è strettamente legata alla stagione e ai prodotti locali, con un forte legame alla cultura contadina e pastorale della zona. Le ricette vengono tramandate di generazione in generazione, mantenendo viva l’eredità gastronomica del territorio.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Augusto (bar) – Coordinate: 46.190030, 10.785139
  • Chalet Val Genova (restaurant) – Coordinate: 46.173921, 10.744299
  • Albergo Cascata di Nardis (restaurant) – Coordinate: 46.167749, 10.713800
  • Chalet da Gino (restaurant) – Coordinate: 46.167477, 10.708334
  • Bicigrill Crosetta (cafe) – Coordinate: 46.124831, 10.755852
  • Caffè delle Terme (cafe) – Coordinate: 46.130010, 10.756886
  • Bar alla Torre (bar) – Coordinate: 46.129311, 10.757059
  • La Botte (restaurant) – Coordinate: 46.152476, 10.766609
  • Pizzeria La Civetta (restaurant) – Coordinate: 46.141341, 10.773315
  • Bocciodromo (bar) – Coordinate: 46.155828, 10.759857

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Statua dell’arrotino (historic_monument) – Coordinate: 46.154867, 10.766060
  • Museo della Grande Guerra (museum) – Coordinate: 46.146086, 10.769747
  • San Giovanni Nepomuceno (historic_memorial) – Coordinate: 46.146314, 10.769582
  • Ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 46.164463, 10.764736
  • Doss del Sabion (natural_peak) – Coordinate: 46.167485, 10.806582
  • Passo Bregn de l’Ors (natural_saddle) – Coordinate: 46.159553, 10.813565
  • Monte Grual (natural_peak) – Coordinate: 46.175234, 10.817292
  • Passo del Gotro (natural_saddle) – Coordinate: 46.152619, 10.814032
  • Selletta q. 2466 (natural_saddle) – Coordinate: 46.192687, 10.713953
  • Cima Gerìdol (natural_peak) – Coordinate: 46.192268, 10.715312

Attività e Sport

  • Palestra Carisolo (sports_centre) – Coordinate: 46.166421, 10.757311

Servizi Utili

  • Parcheggio Rif. Segantini (parking) – Coordinate: 46.204871, 10.731442
  • Pöc da li Fafc (parking) – Coordinate: 46.152842, 10.736092
  • Pozza delle Vacche (parking) – Coordinate: 46.141217, 10.739577
  • Farmacia Scaglia (pharmacy) – Coordinate: 46.160153, 10.765461

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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