Carrodano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso nella splendida cornice della Val di Vara, Carrodano è un affascinante comune italiano situato nella provincia della Spezia, in Liguria. Con i suoi 459 abitanti e un patrimonio naturale di inestimabile valore, Carrodano è parte integrante del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara, un’area che offre paesaggi mozzafiato e una biodiversità straordinaria. Il nome Carrodano, che si pronuncia [karˈrɔ.dano], ha origini avvolte nel mistero. Secondo alcune fonti, il toponimo potrebbe derivare da “carrodonum”, un termine che farebbe riferimento a un accampamento mobile di carri risalente all’invasione dei Galli nel IV secolo a.C. Tuttavia, non è possibile confermare con certezza questa teoria, poiché la storia documentata del paese ha inizio solo nel Medioevo, rendendo Carrodano un luogo ricco di storie e leggende affascinanti. La storia di Carrodano è segnata da un affascinante intreccio di domini e signorie. La comunità di Carrodano Sottano, oggi nota come Carrodano Inferiore, fu sotto il controllo dei vescovi della diocesi di Brugnato, mentre Carrodano Soprano, oggi Carrodano Superiore, passò sotto il dominio della nobile famiglia dei Malaspina grazie a un diploma di Federico I Barbarossa nel 1186. Questa eredità storica si riflette nei monumenti e nelle tradizioni del borgo, che raccontano di un passato ricco di eventi e cambiamenti. Con il passare del tempo, il feudo di Carrodano subì ulteriori trasformazioni. Nel 1229, il territorio divenne parte integrante della Repubblica di Genova, che mantenne ai Da Passano alcuni diritti storici, tra cui la nomina del podestà locale. Questo periodo di dominazione genovese segnò un’importante fase di sviluppo per il comune, che si inserì nell’organizzazione della podesteria di Mattarana e Carrodano, sottoposta al capitaneato di Levanto. Il 5 aprile 1463 segna una data fondamentale nella storia del comune, con la registrazione dei Capitoli delle Comunità di Carrodano Soprano e Sottano e di Mattarana. Il periodo napoleonico portò a ulteriori cambiamenti: nel 1797, durante la dominazione francese, il territorio si divise nelle due municipalità di Carrodano Inferiore e Carrodano Superiore, segnando una nuova fase nella sua evoluzione amministrativa. Oggi, Carrodano è governato da Gian Carlo Leveratto, sindaco eletto il 10 giugno 2024, rappresentante di una lista civica di centro-sinistra, “Insieme per Carrodano”. Questo piccolo comune, pur con una popolazione di poco meno di 500 abitanti, conserva una comunità vibrante e accogliente, come testimoniato dai dati Istat al 31 dicembre 2019, che rivelano la presenza di 13 cittadini stranieri residenti, un segno della diversità e dell’apertura del territorio verso culture differenti. La bellezza di Carrodano non è solo paesaggistica, ma anche culturale, con tradizioni e feste locali che celebrano la storia e l’identità di questa affascinante comunità. Per chi ama la natura, le escursioni nei sentieri del parco naturale circostante offrono un’esperienza unica, permettendo di scoprire flora e fauna tipiche della Liguria. In sintesi, Carrodano è un luogo dove la storia si intreccia con la natura, creando un’atmosfera unica che invita a essere esplorata. Che si tratti di passeggiare tra le sue strade storiche, immergersi nei panorami mozzafiato del parco naturale o partecipare alle tradizioni locali, Carrodano promette un’esperienza indimenticabile per ogni visitatore.

Informazioni Comune

  • CAP: 19020
  • Provincia: La Spezia (SP)
  • Regione: Liguria
  • Coordinate: 44.241847, 9.656175
  • Codice ISTAT: 11010

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Carrodano è un comune ricco di storia e cultura, situato nella suggestiva val di Vara. Le sue attrazioni principali riflettono un patrimonio storico significativo, risalente al Medioevo e all’epoca dei Malaspina. Carrodano Soprano Carrodano Soprano, oggi conosciuto come Carrodano Superiore, è un borgo che ha avuto un’importante storia sotto il dominio della famiglia nobiliare dei Malaspina. Questo territorio è stato sottoposto a tale controllo grazie a un diploma di Federico I Barbarossa nel 1186, evidenziando il suo valore strategico e politico nel passato. Carrodano Sottano Carrodano Sottano, noto anche come Carrodano Inferiore, è stato storicamente sotto il dominio dei vescovi della diocesi di Brugnato. Questa comunità ha mantenuto la sua importanza nel tempo, contribuendo alla storia e alla cultura del comune di Carrodano. Podesteria di Mattarana e Carrodano Il territorio di Carrodano ha formato la podesteria di Mattarana e Carrodano, che è stata sottoposta al capitaneato di Levanto. Questa organizzazione amministrativa risale al 1463, quando furono datati i Capitoli delle Comunità di Carrodano Soprano e Sottano, rappresentando un’importante evoluzione nella gestione del territorio. Dominazione Francese Nel 1797, durante la dominazione francese di Napoleone Bonaparte, Carrodano è stato smembrato in due municipalità: Carrodano Inferiore e Carrodano Superiore. Questa suddivisione è stata parte dei nuovi ordinamenti francesi, segnando un cambiamento significativo nella storia amministrativa del comune.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Trattoria La Quiete (restaurant) – Coordinate: 44.239756, 9.657120
  • La Cantina di Barbara (restaurant) – Coordinate: 44.246793, 9.623276

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte Castello (natural_peak) – Coordinate: 44.273635, 9.616024
  • Quattro Strade (natural_saddle) – Coordinate: 44.251927, 9.600999
  • Monte Gruzze (natural_peak) – Coordinate: 44.250647, 9.611199
  • Monte Fogona (natural_peak) – Coordinate: 44.257726, 9.634930
  • Monte Erbigi (natural_peak) – Coordinate: 44.261508, 9.646637
  • Punta Baghetta (natural_peak) – Coordinate: 44.257878, 9.651690
  • Monte Ravezza (natural_peak) – Coordinate: 44.280522, 9.626552
  • Monte Pelato (natural_peak) – Coordinate: 44.279835, 9.641140
  • Monte Grettola (natural_peak) – Coordinate: 44.282521, 9.657485
  • Monte Consegine (natural_peak) – Coordinate: 44.286440, 9.653888

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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