Casanova Elvo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore del Piemonte, tra le dolci colline e le vaste risaie che caratterizzano il paesaggio vercellese, si trova Casanova Elvo, un piccolo comune italiano che incanta per la sua storia e la sua tranquillità. Con una popolazione di soli 219 abitanti, questo pittoresco borgo, conosciuto anche con il nome piemontese di “Casanòva”, è un esempio affascinante di come la vita rurale possa prosperare in simbiosi con la modernità. Il comune è dominato dal capoluogo, circondato da ampie distese di risaie, dove si possono scorgere le tradizionali cascine isolate che raccontano storie di un passato legato alla terra e alla sua coltivazione. Qui, la natura si fonde con la cultura, creando un ambiente ideale per chi cerca un’esperienza autentica e rilassante. Il nome di Casanova Elvo trae origine dall’omonimo torrente Elvo, che attraversa il territorio comunale da ovest a est, offrendo un’importante risorsa idrica per le coltivazioni locali. A poca distanza dal paese, si snoda il canale Cavour, un altro elemento distintivo della geografia della zona, che testimonia l’ingegno idraulico del passato. La storia di Casanova Elvo è affascinante e affonda le radici nel lontano 962, quando il luogo viene menzionato per la prima volta in un documento che attesta una donazione dall’Imperatore Ottone I ad Aimone, conte di Vercelli. Nel corso dei secoli, il feudo passò sotto il controllo della Chiesa di Vercelli e, alla fine del X secolo, si consolidò sotto la giurisdizione dei conti di Biandrate. Nel 1170, il comune venne ceduto ai fratelli Avogadro, Bongiovanni e Palatino, che ne divennero i signori. La storia di Casanova Elvo è anche segnata dall’ingresso sotto la signoria dei Savoia nel 1404. Questo passaggio segnò un periodo di stabilità, poiché i Savoia affidarono l’amministrazione del comune agli Avogadro, che continuarono a governare fino alla fine del XVIII secolo, mantenendo viva la tradizione e la cultura locale. Un simbolo della storia e dell’identità di Casanova Elvo è il suo stemma, che, insieme al gonfalone, è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica il 30 novembre 2015. Le fasce d’oro e rosso presenti nello stemma richiamano l’emblema della famiglia Avogadro, mentre il gonfalone si distingue per un drappo giallo con bordatura azzurra, un elemento che arricchisce il patrimonio culturale del comune. La vita amministrativa di Casanova Elvo è guidata dal sindaco Celestino Decaroli, in carica dal 27 maggio 2019, sostenuto da una lista civica. Il vice-sindaco, Lanzani Luigi, e l’assessore Scansetti Michela completano un’amministrazione che si propone di valorizzare il territorio e le sue tradizioni, promuovendo un senso di comunità e partecipazione attiva tra i cittadini. Casanova Elvo, con il suo fascino discreto e la sua ricca storia, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, ideale per chi desidera esplorare l’autenticità della vita di campagna piemontese. Gli amanti della natura, della storia e della cultura troveranno in questo comune un angolo di paradiso, lontano dalla frenesia delle città, dove ogni visita si trasforma in un’esperienza indimenticabile.

Informazioni Comune

  • CAP: 13030
  • Provincia: Vercelli (VC)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 45.400000, 8.300000
  • Codice ISTAT: 2033

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Casanova Elvo, un comune ricco di storia e tradizione, offre diverse attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Nonostante le sue dimensioni contenute, il comune presenta elementi di interesse storico e culturale legati alla nobiltà locale e alla sua evoluzione nel tempo. Stemma e Gonfalone Lo stemma del comune di Casanova Elvo è caratterizzato da fasce d’oro e rosso, simbolo della famiglia Avogadro, che ha avuto un ruolo importante nella storia del luogo. Il gonfalone, con un drappo giallo bordato di azzurro, è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica nel 2015, rappresentando l’identità e la storicità del comune. Storia del Comune Casanova Elvo è menzionato per la prima volta nel 962, quando l’Imperatore Ottone I lo donò ad Aimone, conte di Vercelli. Nel corso dei secoli, il feudo passò sotto il controllo della Chiesa di Vercelli e successivamente ai conti di Biandrate. Nel 1170, i fratelli Avogadro ne presero possesso, e nel 1404 il comune passò sotto la signoria dei Savoia, che mantennero l’amministrazione agli Avogadro fino alla fine del XVIII secolo. Questa evoluzione storica è testimone dell’importanza strategica e culturale di Casanova Elvo nel contesto piemontese.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Merlo (cafe) – Coordinate: 45.427561, 8.291681
  • Ristorante Franz (restaurant) – Coordinate: 45.428939, 8.292195
  • Bar da Gloria (cafe) – Coordinate: 45.396951, 8.347815
  • La Piazzetta (restaurant) – Coordinate: 45.362215, 8.310900

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Sacra Famiglia (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.401125, 8.291450
  • Immacolata Concezione (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.399157, 8.293594
  • Madonna di Lourdes (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.422633, 8.303475
  • Museo della Subacqua Storica Vercelli (museum) – Coordinate: 45.436486, 8.336507
  • Castello di Villarboit (historic_castle) – Coordinate: 45.435492, 8.338709
  • Madonna di Oropa (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.396900, 8.348590
  • Castello di Collobiano (historic_castle) – Coordinate: 45.395719, 8.347791

Servizi Utili

  • Farmacia Rollini (pharmacy) – Coordinate: 45.427688, 8.291424
  • Farmacia Di Gregorio (pharmacy) – Coordinate: 45.363610, 8.311285

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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