Nel cuore della Basilicata, a 950 metri sul livello del mare, si trova Castelgrande, un incantevole comune che conta circa 792 abitanti, situato nella provincia di Potenza. Questo suggestivo borgo è arroccato su un’imponente roccia, regalando ai suoi visitatori panorami mozzafiato e un’atmosfera che racconta secoli di storia. Le origini di Castelgrande risalgono a un periodo altomedievale, con ipotesi che collocano la sua nascita intorno al X secolo. La storia di questo luogo è segnata dalle devastazioni inflitte dai Saraceni, che portarono alla distruzione di insediamenti precedenti nella zona, come S. Pietro a Piegara e S. Varva. Dallo studio di storici come Nicola Cianci di Leo Sanseverino e Francesco Masi emerge un quadro che evidenzia come Castelgrande sia emerso dalle ceneri di questa turbolenta epoca, durante la riconquista di gran parte della Lucania da parte delle forze imperiali sotto Basilio I il Macedone. L’abitato di Castelgrande si sviluppava intorno a un castello, probabilmente di origine longobarda, la cui struttura è andata distrutta a causa di numerosi terremoti che hanno colpito la regione nel corso dei secoli. Verso la fine del dominio longobardo, il territorio di Castelgrande appartenne a Guido di Sorrento, l’ultimo gastaldo di Conza, il quale, nel 1058/1059, consolidò il legame tra le nobili famiglie della regione dando in sposa sua figlia Maria a Guglielmo d’Altavilla. Questo matrimonio segnò una transizione importante, favorendo l’instaurazione della nuova classe dirigente normanna. Geograficamente, Castelgrande si colloca nella parte nord-occidentale della provincia di Potenza, al confine con la provincia di Salerno. La sua posizione strategica lo rende un punto di partenza ideale per esplorare i panorami naturali e storici circostanti. Il comune confina con Muro Lucano a 10,7 km, Pescopagano a 10,1 km, Rapone a 12 km, Laviano (SA) a 14 km e San Fele a 20 km, permettendo così di scoprire una varietà di paesaggi e tradizioni locali. Un aspetto affascinante della storia di Castelgrande è legato all’origine del suo nome. L’epoca federiciana, con documenti come lo Statutum de riparatione castrorum e le inchieste del 1273-1274 sui beni delle donne feudatarie di Basilicata, ci offre indizi preziosi sulle dinamiche sociali ed economiche che hanno caratterizzato la vita nel borgo. Oggi, Castelgrande è guidato dal sindaco Francesco Cianci, in carica dal 12 giugno 2022, il quale rappresenta la lista civica “Castelgrande, la nostra terra”. Questo comune è un luogo dove la storia, la cultura e la bellezza naturale si intrecciano, rendendolo una meta ideale per chi desidera immergersi nelle tradizioni lucane e scoprire un angolo autentico d’Italia. Visitare Castelgrande significa non solo esplorare un affascinante territorio ricco di storia, ma anche vivere l’accoglienza dei suoi abitanti e gustare i sapori tipici di una cucina che celebra la tradizione. Un viaggio qui è un’esperienza che arricchisce e lascia un segno indelebile nel cuore di chi vi si reca.
Informazioni Comune
- CAP: 85050
- Provincia: Potenza (PZ)
- Regione: Basilicata
- Coordinate: 40.783333, 15.433333
- Codice ISTAT: 76021
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelgrande è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono le sue origini antiche e il suo patrimonio architettonico. Tra i luoghi di interesse spiccano monumenti storici e chiese che raccontano la storia del territorio. Chiesa della Madonna di Costantinopoli Situata circa un chilometro a sud-est di Castelgrande, la chiesa è dedicata alla Madonna di Costantinopoli. Questa piccola chiesa, isolata e immersa in un contesto naturale, è lambita da un ruscello e si trova lungo un antico percorso che conduceva a Capodigiano e Bella. Le origini del tempio rimangono incerte, poiché non esistono documenti d’archivio che ne attestino la datazione. Tuttavia, la sua posizione e la sua bellezza naturale la rendono un luogo di interesse per i visitatori.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Castelgrande è caratterizzata da piatti tipici che riflettono le tradizioni culinarie della Basilicata. Sebbene non siano forniti dettagli specifici sui piatti locali, la gastronomia regionale è nota per l’uso di ingredienti freschi e ricette tradizionali. Piatti tipici: Sebbene non siano elencati specificamente, la cucina lucana in generale offre specialità come la pasta fatta in casa, salumi e formaggi tipici della regione. La tradizione culinaria di Castelgrande è strettamente legata alla storia e alla cultura del territorio, con influenze che si perdono nel tempo e che sono da sempre parte integrante della vita sociale del comune.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Trattoria Pannicaro (restaurant) – Coordinate: 40.769940, 15.468681
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Toppo di Castelgrande (natural_peak) – Coordinate: 40.818127, 15.464122
- Piano del Castello (natural_peak) – Coordinate: 40.782749, 15.479653
- Monte Giani (natural_peak) – Coordinate: 40.787430, 15.448712
- Valico del Monte Carruozzo (natural_saddle) – Coordinate: 40.803060, 15.409946
- Monte Carruozzo (natural_peak) – Coordinate: 40.806177, 15.398239
- Monte Paratiello (natural_peak) – Coordinate: 40.744484, 15.413505
Fonti
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