Castellafiume: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castellafiume, un affascinante comune italiano della provincia dell’Aquila in Abruzzo, è un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza naturale. Con una popolazione di 1.069 abitanti, questo pittoresco borgo si erge a 840 metri sul livello del mare, incastonato tra le pendici del maestoso monte Aurunzo e il versante settentrionale della valle di Nerfa, nella storica regione della Marsica. Il paesaggio è caratterizzato dal corso del fiume Liri, che attraversa il territorio, creando un ambiente suggestivo e ricco di biodiversità. Il nome Castellafiume, che risuona come un eco di epoche passate, deriva dal latino “Castrum fluminis”, traducibile in “castello sul fiume Liri”. Questa denominazione evoca le origini storiche del paese, situato all’altezza della confluenza con il torrente Rio Sonno (o Riosondoli). La storia di Castellafiume è intrinsecamente legata a quella del castello di Pagliara, le cui rovine si ergono sulle pendici del monte Girifalco, testimoniando un passato ricco di eventi e personaggi significativi. Secondo lo storico Muzio Febonio, il castello fu edificato in prossimità di una chiesetta dedicata a San Benedetto, localizzata in quella che è oggi conosciuta come Pascusano (o Pesculano). Documenti ecclesiastici risalenti alla seconda metà dell’XI secolo attestano che quest’edificio di culto fu donato da un certo Gregorio, probabilmente un abate, ai monaci di Montecassino. Sebbene la presenza benedettina nel territorio di Castellafiume sia stata storicamente significativa, la localizzazione del possedimento di Pascusano è probabilmente da ricercare nei pressi dei casali che si svilupparono attorno al castello di Meta, al centro della valle Roveto. Castellafiume non è solo un luogo di storia e cultura, ma è anche vivace e accogliente. Durante il mese di maggio, il comune celebra le sue tradizioni con le feste patronali in onore dei compatroni San Nicola di Bari e della Madonna del Rosario. Queste celebrazioni attirano visitatori e residenti, creando un’atmosfera di festa e comunità che anima le vie del paese. Il comune confina con diversi altri territori, creando un mosaico di culture e paesaggi. A sud si trova Capistrello, a nord Cappadocia, a est il borgo di Corcumello e a ovest la rinomata località turistica di Camporotondo. Questa posizione strategica rende Castellafiume un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie naturali e storiche dell’Abruzzo, un territorio ricco di tradizioni e bellezze paesaggistiche. Attualmente, la guida di Castellafiume è nelle mani di Giuseppina Perozzi, sindaco dal 10 giugno 2018, che ha intrapreso il suo secondo mandato dal 15 maggio 2023, rappresentando una continuità nell’amministrazione del comune e un impegno per il futuro della comunità. In conclusione, Castellafiume è un luogo dove ogni pietra racconta una storia e ogni festa celebra la vita. Che si tratti di passeggiate lungo il fiume Liri, di esplorazioni storiche tra le rovine del castello di Pagliara o di partecipare alle vivaci celebrazioni patronali, Castellafiume offre un’esperienza autentica e coinvolgente per chiunque desideri scoprire le meraviglie dell’Abruzzo.

Informazioni Comune

  • CAP: 67050
  • Provincia: L’Aquila (AQ)
  • Regione: Abruzzo
  • Coordinate: 41.990000, 13.335278
  • Codice ISTAT: 66029

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castellafiume è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica alle pendici del monte Aurunzo. Le sue attrazioni principali includono antichi castelli e chiese, che raccontano la storia affascinante della Marsica. Castello di Castellafiume Il castello di Castellafiume, il cui nome deriva dal latino “Castrum fluminis”, è situato vicino alla confluenza del fiume Liri con il torrente Rio Sonno. Costruito in prossimità di una chiesetta dedicata a san Benedetto, il castello rappresenta un importante esempio di incastellamento medievale. Secondo lo storico Muzio Febonio, il castello è stato edificato attorno alla metà dell’XI secolo e vi è una presenza benedettina accertata nel territorio circostante. Chiesa di San Nicola La chiesa di San Nicola è un altro punto di interesse storico di Castellafiume. Probabilmente costruita nel XII secolo, rappresenta un importante edificio di culto per la comunità locale e si inserisce in un contesto di sviluppo urbano legato al feudo. Castello di Girifalco Intorno al castello di Girifalco si è sviluppato il nucleo urbano di Pagliara, una frazione che, sebbene abitata da poche decine di residenti, è un luogo ricco di storia. La presenza di questo castello sottolinea l’importanza strategica della zona nel corso dei secoli.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Tana dei Lupi (cafe) – Coordinate: 42.007011, 13.279656
  • La Siesta (bar) – Coordinate: 42.029968, 13.312948
  • Agriturismo Le Acacie (restaurant) – Coordinate: 42.009936, 13.344392
  • Ristorante Bellavista (restaurant) – Coordinate: 41.989538, 13.336449

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Ruderi Monastero di San Tommaso (historic_ruins) – Coordinate: 42.001567, 13.284230
  • Vecchia Sorgente di San Tommaso (natural_spring) – Coordinate: 42.002037, 13.283437
  • Grotta Cola (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.015766, 13.293297
  • Monte Aurunzo (natural_peak) – Coordinate: 42.015841, 13.304149
  • Croce Punta di Ferro (historic_wayside_cross) – Coordinate: 41.972834, 13.384382
  • Croce Monte Arezzo (historic_wayside_cross) – Coordinate: 41.981290, 13.367752
  • Grotta di Mallalate (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.999644, 13.286834
  • Acero secolare (natural_tree) – Coordinate: 41.969415, 13.291425
  • Monte Camiciola (natural_peak) – Coordinate: 41.984327, 13.284749
  • Castello della Ceria (historic_archaeological_site) – Coordinate: 41.967964, 13.300986

Attività e Sport

  • falesia castellafiume (sport_climbing) – Coordinate: 42.011599, 13.305486
  • Placche di Bini (sport_climbing) – Coordinate: 42.015053, 13.292518

Servizi Utili

  • Cupone (railway_station) – Coordinate: 41.964677, 13.377551

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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