Castellania: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

La castellania, un’affascinante istituzione del medioevo, rappresentava un territorio strategico nel sud-est della Francia, conosciuto in francese come châtellenie o mandement. Questo sistema amministrativo, che si consolidò a partire dall’XI secolo, si sviluppò attorno a castelli eretti su poggi, simboli di potere e protezione dell’aristocrazia rurale in un periodo in cui il potere centrale andava progressivamente scemando. Al centro di ogni castellania si trovava un castello, che fungeva da capoluogo e dal quale il castellano, un funzionario nominato e remunerato, esercitava i suoi diritti ordinari. Le castellanie non erano semplici suddivisioni territoriali; esse racchiudevano un insieme complesso di funzioni amministrative, militari e finanziarie. Ogni castellano, in qualità di guardiano del castello, svolgeva un ruolo cruciale, poiché il suo incarico, sebbene revocabile e trasferibile, implicava responsabilità significative nella gestione del territorio. Questi territori erano caratterizzati da una particolare organizzazione: nel Romanais, per esempio, la castellania si presentava in dimensioni più ridotte, comprendendo solitamente due o tre parrocchie, con la più grande, quella di Peyrins, che includeva sei parrocchie, equivalenti a sei comuni odierni. La castellania si affermò come una circoscrizione amministrativa completa, diventando un mezzo di localizzazione geografica fondamentale. Frasi come “Ego, Ugo,…, dono unus mansus in mandamento casteli Montis Miratis…” testimoniano l’importanza di questi territori nel tessuto sociale e giuridico dell’epoca. Con il passare dei secoli, le castellanie si affermarono come elementi imprescindibili nella struttura del potere locale, contribuendo a definire l’assetto politico e amministrativo di regioni come il Delfinato, dove la figura del capitano-castellano assunse anche funzioni giudiziarie. Oggi, anche la repubblica di San Marino conserva la denominazione di castellania per le sue suddivisioni interne, un chiaro riflesso di un’eredità storica che continua a influenzare l’organizzazione territoriale. Questa storia ricca e complessa delle castellanie, con i loro castelli maestosi e i castellani al comando, ci offre uno spaccato affascinante del passato, invitandoci a esplorare un’epoca in cui il potere e la protezione erano strettamente legati a questi luoghi fortificati, che ancora oggi raccontano storie di nobiltà, battaglie e amministrazione.

Informazioni Comune

  • CAP: 15051
  • Provincia: Alessandria (AL)
  • Regione: Piemonte
  • Codice ISTAT: 6045

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castellania è un comune ricco di storia, situato nel sud-est della Francia. Le sue attrazioni principali comprendono castelli e territori che riflettono l’evoluzione delle circoscrizioni amministrative medievali e il potere dell’aristocrazia rurale. Castelli del Romanais Il territorio del Romanais è caratterizzato da numerosi castelli eretti su alture, circa una dozzina, di cui otto si trovano al di fuori dell’antica circoscrizione carolingia. Questi castelli rappresentano l’aristocrazia rurale che, a partire dall’XI secolo, ha dato origine a nuove castellanie attorno a fortificazioni strategiche. Castello di Montis Miratis Al centro della castellania si trovava il castello che fungeva da capoluogo. Questo castello, di grande importanza storica, rappresentava un punto di riferimento geografico e amministrativo per la circoscrizione. La sua esistenza testimonia il potere locale esercitato dal castellano nel controllo del territorio circostante. Castellania come circoscrizione amministrativa Nel corso del tempo, la castellania si è evoluta in una circoscrizione amministrativa completa, incorporando funzioni militari e finanziarie. Questo sistema è rimasto predominante nel bacino parigino e nel dominio regale, anche se adattato alle esigenze del potere centrale e ai feudi vassalli.

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata

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