Castellar Guidobono: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castellar Guidobono, conosciuto affettuosamente come Ël Castlà Guidbòu nel dialetto tortonese, è un affascinante comune italiano che si estende su una superficie di storia e bellezza naturalistica nella provincia di Alessandria, in Piemonte. Con una popolazione di 422 abitanti, questo borgo incastonato tra i torrenti Grue e Curone offre un panorama suggestivo, affacciandosi sulle dolci pendici collinari della valle del Curone. La storia di Castellar Guidobono è profondamente intrecciata con quella di Tortona, città dalla quale ha seguito le sorti nel corso dei secoli. La sua origine risale a un periodo lontano, con la prima menzione storica documentata il 5 novembre 979, quando un diploma dell’imperatore Ottone II conferì al cancelliere Gerberto la giurisdizione su Tortona fino al Castello degli Squarzoni. Qui, il termine “Castello” va inteso come “castrum”, ossia un luogo fortificato, mentre “Squarzonum” si riferisce alla potente famiglia feudataria dell’epoca, gli Squarzoni di Tortona. Castellar Guidobono ha una storia segnata da eventi significativi, tra cui la conquista del ducato di Milano da parte dei francesi all’inizio del XVI secolo, che portò a un attacco quasi distruttivo da parte dei vicini viguzzolesi, di fede Guelfa, contro il borgo, considerato un feudo dei ghibellini di Castellaro. Questo passato tumultuoso ha contribuito a formare l’identità e la cultura del luogo. Lo stemma del comune, concesso con decreto del presidente della Repubblica il 4 luglio 1956, è un omaggio alla storicità e alla nobiltà della famiglia Guidobono Cavalchini. La composizione dello scudo, caratterizzato da fasci d’azzurro e d’oro con un capo caricato da un’aquila coronata di nero, riflette l’eredità di un passato aristocratico. A ovest del paese, in direzione di Viguzzolo, sorge la raffinata Villa Montebruno, eretta nella prima metà del XIX secolo per volere del conte Giobatta Montebruno. Questa villa non è solo un esempio di architettura storica, ma è stata anche il fulcro di eventi mondani, servendo come sede di una celebre discoteca tra il 1983 e il 1997, un luogo di ritrovo che ha animato la vita sociale della comunità. Per quanto riguarda le infrastrutture, tra il 1889 e il 1934, Castellar Guidobono fu servito dalla tranvia Tortona-Monleale, un importante collegamento che ha facilitato gli spostamenti e lo sviluppo economico della zona. Oggi, il comune è guidato dalla sindaca Maria Angela Battegazzore, in carica dal 14 giugno 2019 e al suo secondo mandato dal 9 giugno 2024, simbolo di una comunità attiva e coinvolta nel proprio futuro. Visitate Castellar Guidobono per scoprire non solo la sua storia affascinante e i suoi monumenti, ma anche per immergervi nella tranquillità delle sue colline e nel calore della sua gente. Questo comune offre uno spaccato autentico della vita piemontese, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in modo armonioso, rendendolo una meta ideale per chi desidera esplorare le ricchezze culturali e naturali di questa parte d’Italia.

Informazioni Comune

  • CAP: 15050
  • Provincia: Alessandria (AL)
  • Regione: Piemonte
  • Coordinate: 44.906944, 8.948889
  • Codice ISTAT: 6046

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castellar Guidobono è un comune ricco di storia e cultura, situato tra i torrenti Grue e Curone. Tra le sue attrazioni principali si trova Villa Montebruno, un monumento che racconta la storia del territorio e delle sue famiglie nobiliari. Villa Montebruno Villa Montebruno, situata a ovest del paese, è stata costruita nella prima metà del XIX secolo per volere del conte Giobatta Montebruno. Questa villa è stata anche sede di una rinomata discoteca dal 1983 al 1997, rendendola un luogo di ritrovo significativo per la comunità locale. Castello degli Squarzoni Il Castello degli Squarzoni rappresenta una parte importante della storia di Castellar Guidobono, risalente al diploma dell’imperatore Ottone II del 979, che assegnava giurisdizione alla città di Tortona fino a questo luogo fortificato. Il castello è legato alla famiglia feudataria degli Squarzoni di Tortona. Stemma del Comune Lo stemma del comune, concesso nel 1956, si ispira al blasone della famiglia Guidobono Cavalchini. La composizione dello scudo è fasciata d’azzurro e d’oro, con un’aquila coronata di nero, simbolo di nobiltà e potere.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Bossola (restaurant) – Coordinate: 44.931080, 8.971119
  • Bar Fortuna (cafe) – Coordinate: 44.913161, 8.981663
  • Alternative Coffee Panizza (cafe) – Coordinate: 44.913304, 8.981716
  • Bar Ristorante Genova (cafe) – Coordinate: 44.905064, 8.946317
  • Bar Vittore (bar) – Coordinate: 44.886755, 8.982447
  • Malaspina Bistrot Wine Bar (restaurant) – Coordinate: 44.887404, 8.983182

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Albero delle scarpe (natural_tree) – Coordinate: 44.919354, 8.959110
  • Palazzo Spinola (attraction) – Coordinate: 44.924649, 8.959362
  • Studio di Giuseppe Pelizza da Volpedo (museum) – Coordinate: 44.891369, 8.981868
  • Monte Grande (natural_peak) – Coordinate: 44.886165, 8.956500
  • Monte Tralba (natural_peak) – Coordinate: 44.885489, 8.948318
  • Monte Lanate (natural_peak) – Coordinate: 44.880817, 8.971338
  • Museo Didattico (museum) – Coordinate: 44.889515, 8.982467
  • Monte Roscella (natural_peak) – Coordinate: 44.865448, 8.950060
  • Monte Mirano (natural_peak) – Coordinate: 44.869497, 8.925783

Attività e Sport

  • Palestra di Viguzzolo (sports_centre) – Coordinate: 44.904575, 8.926362

Servizi Utili

  • centro paolo VI (hospital) – Coordinate: 44.911400, 8.986571

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

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