Castelleone, situata nella suggestiva Pianura Padana a un’altitudine di 66 metri sul livello del mare, è un comune italiano che affascina con la sua storia millenaria e il suo patrimonio culturale. Con una popolazione di 9.347 abitanti, questo vivace centro della provincia di Cremona, in Lombardia, si distingue non solo per il suo aspetto pittoresco, ma anche per la sua importanza storica, avendo spesso rivestito un ruolo cruciale nelle contese tra Cremona, Milano e Crema nel corso dei secoli. Il 4 ottobre 2011, grazie all’autorizzazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Castelleone ha ricevuto il titolo di città, un riconoscimento che celebra la sua ricca eredità storica e culturale. La città è attraversata dal canale Serio Morto, un elemento naturale che divide il territorio in due parti distinte: il Centro Storico, cuore pulsante della vita cittadina, e il quartiere Borgo Serio, conosciuto in dialetto come Bàs de Sère, che si caratterizza per la sua altitudine inferiore rispetto al resto della città. Le origini di Castelleone affondano le radici nella preistoria, dove sono stati rinvenuti reperti mesolitici e neolitici, custoditi gelosamente nel locale museo civico. Queste scoperte testimoniano la presenza di insediamenti umani nella zona ben prima dell’epoca romana. Durante quel periodo, tuttavia, non esisteva un vero e proprio centro abitato; era presente solo una strada che collegava Cremona a Mediolanum (l’odierna Milano), passando per la zona di San Latino. Un documento datato 967 d.C. attesta la presenza di una corte chiamata Brixianorum (Bressanoro), situata lungo il percorso verso Brescia. Il nome Castelleone presenta due possibili interpretazioni, riflettendo la complessità e la storia della città stessa. In epoche passate, l’area era circondata da un lago, il lago Gerundo, che, ridotto a palude, fu bonificato nel XIII secolo dai monaci cistercensi, segnando un importante passo verso lo sviluppo agricolo e urbano della zona. Oggi, Castelleone non è solo un luogo di passaggio, ma una comunità vivace che celebra le proprie radici storiche attraverso eventi e manifestazioni culturali. Il sindaco attuale, Federico Marchesi, eletto il 9 giugno 2024, guida con impegno la città verso un futuro che valorizza il passato, promuovendo iniziative che uniscono tradizione e innovazione. Visitare Castelleone significa immergersi in un viaggio attraverso i secoli, esplorando non solo le tracce della sua storia ma anche godendo della bellezza dei suoi paesaggi e della calda ospitalità dei suoi abitanti. Che si tratti di una passeggiata nel suo Centro Storico, di una visita al museo civico o di una sosta in uno dei suoi accoglienti ristoranti, Castelleone offre a ogni visitatore l’opportunità di scoprire un pezzo autentico d’Italia, dove passato e presente si intrecciano in un affascinante racconto da vivere.
Informazioni Comune
- CAP: 26012
- Provincia: Cremona (CR)
- Regione: Lombardia
- Coordinate: 45.295790, 9.760910
- Codice ISTAT: 19025
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelleone offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua lunga e affascinante storia. Tra le principali troviamo il santuario della Beata Vergine della Misericordia e la chiesa di Santa Maria in Bressanoro, entrambe testimoni di significativi eventi religiosi e architettonici. Santuario della Beata Vergine della Misericordia Questo santuario, eretto tra il 1513 e il 1516 da Agostino de Fondulis, presenta forme rinascimentali. Il tiburio è chiaramente ispirato dallo stile architettonico di Giovanni Antonio Amadeo ed è stato costruito in onore delle apparizioni di Maria alla contadina Domenica Zanenga l’11 maggio 1511. Chiesa di Santa Maria in Bressanoro La chiesa di Santa Maria in Bressanoro fu voluta nel XV secolo da Bianca Maria Visconti, in segno di gratitudine per la miracolosa guarigione della figlia. Questo edificio sacro rappresenta un importante esempio di architettura religiosa della zona e contribuisce alla ricca storia di Castelleone.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Castelleone è caratterizzata da piatti tipici della tradizione lombarda, influenzati dalla ricca storia agricola della Pianura Padana. I sapori genuini e le ricette tradizionali raccontano un legame profondo con il territorio e le sue risorse. Risotto alla Milanese: un classico della cucina lombarda, preparato con riso, brodo e zafferano, che conferisce al piatto il suo caratteristico colore dorato. Ossobuco: un piatto a base di stinco di vitello cotto lentamente, spesso servito con gremolata e accompagnato da risotto o purè di patate. Casoncelli: ravioli tipici ripieni di carne, pane grattugiato e formaggio, conditi solitamente con burro fuso e salvia. La tradizione culinaria di Castelleone si distingue per l’utilizzo di ingredienti freschi e locali, riflettendo la cultura gastronomica lombarda, che valorizza i prodotti della terra e le ricette di famiglia tramandate nel tempo.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Gomedo (restaurant) – Coordinate: 45.264967, 9.722494
- Pizzeria Bucalì (restaurant) – Coordinate: 45.287852, 9.706287
- bar Pineta (bar) – Coordinate: 45.286339, 9.710365
- Caffè del Centro (cafe) – Coordinate: 45.285657, 9.709894
- Pub Torre (cafe) – Coordinate: 45.285293, 9.709763
- Trattoria Speranza (restaurant) – Coordinate: 45.285138, 9.709971
- Trattoria Toscanini (restaurant) – Coordinate: 45.305010, 9.704820
- Villa Toscanini (restaurant) – Coordinate: 45.305988, 9.701416
- Trattoria Tre Rose (restaurant) – Coordinate: 45.315993, 9.770375
- Tatamata (restaurant) – Coordinate: 45.319797, 9.768380
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Sant’Antonio Abate (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.258903, 9.745267
- monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 45.282343, 9.710881
- L’Ecomuseo della Provincia di Cremona (museum) – Coordinate: 45.276368, 9.761462
Servizi Utili
- Castelleone (railway_station) – Coordinate: 45.301822, 9.767796
- Pesadori (pharmacy) – Coordinate: 45.294737, 9.766623
- Chiodo (pharmacy) – Coordinate: 45.293586, 9.763632
Fonti
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