Immerso nel cuore del Piemonte, Castelletto d’Orba (in piemontese, Castlèt d’Òrba; in ligure, Casteleto) è un affascinante comune italiano della provincia di Alessandria, con una popolazione di 1.810 abitanti. Situato strategicamente tra le storiche città di Novi Ligure e Ovada, Castelletto d’Orba rappresenta uno dei principali centri dell’Ovadese, una zona ricca di storia e cultura che affonda le radici nel Basso Piemonte e nel Monferrato. Il comune si trova su una dolce collina, affacciato sulla piana alluvionale del fiume Orba, un territorio che vanta un paesaggio incantevole e una natura rigogliosa. La sua storia è affascinante e complessa: si ritiene che l’area fosse sede di una fortificazione romana, ma è nell’XI secolo che si registra la costruzione di un piccolo castello, parte della rete difensiva della marca obertenga. Tuttavia, è nel 1488 che i marchesi del Monferrato edificarono l’attuale castello, una maestosa costruzione quadrangolare che ancora oggi domina il panorama, arricchita da un ricetto che testimonia l’importanza strategica del luogo. Nel corso dei secoli, Castelletto d’Orba è stato feudo di illustri famiglie, tra cui i Doria, i Trotti, gli Spinola e, infine, gli Adorno, che ne furono signori per circa quattro secoli, fino alla soppressione del feudo da parte dei repubblicani francesi. Con il congresso di Vienna, il comune entrò a far parte del Regno di Sardegna, segnando un nuovo capitolo della sua storia. Il patrimonio culturale di Castelletto d’Orba si riflette anche nel suo stemma e nel gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 22 luglio 1991. La fontana zampillante, che simboleggia la ricchezza del territorio in fonti minerali, solforose e curative, è affiancata dalla croce rossa in campo d’argento, emblematico segno delle crociate a cui molti Castellettesi parteciparono. Non da meno è lo stemma degli Adorno, i cui legami con il comune risalgono a secoli di storia. Visitando l’abitato, si rimane colpiti dall’imponenza del castello quattrocentesco, un’opera che presenta numerosi elementi gotici, come colonnine e archi di marmo sormontati dai caratteristici “occhi di bue”. Questo monumento non è solo un simbolo della potenza passata, ma rappresenta anche un luogo di grande suggestione per i visitatori e gli appassionati di storia. Oltre alla sua ricca eredità storica, Castelletto d’Orba è anche un centro di vita contemporanea. Nel 1976, è nata in Via Lavagello l’emittente televisiva regionale Telecity Piemonte, conosciuta inizialmente come TeleRadioCity, che ha contribuito a dare voce e visibilità alla comunità locale, estendendo la sua presenza anche ad Alessandria. Sotto la guida del sindaco Mario Pesce, in carica dal 26 maggio 2014 e attualmente al suo terzo mandato, Castelletto d’Orba si impegna a preservare la sua identità storica e culturale, mentre si proietta verso il futuro, accogliendo i visitatori con calore e ospitalità. In sintesi, Castelletto d’Orba è una gemma del Piemonte che racconta storie di fortificazioni, nobili famiglie e tradizioni, il tutto immerso in un paesaggio collinare che invita a essere esplorato. Che si tratti di un appassionato di storia, di un amante della natura o di chi cerca un luogo di tranquillità, Castelletto d’Orba è una destinazione che merita di essere scoperta.
Informazioni Comune
- CAP: 15060
- Provincia: Alessandria (AL)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 44.685556, 8.705000
- Codice ISTAT: 6049
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelletto d’Orba offre ai visitatori una combinazione affascinante di storia e architettura, con monumenti che raccontano secoli di tradizione. Tra le principali attrazioni si trovano il castello quattrocentesco, la chiesa di Sant’lnnocenzo e la Torre Buzzi, ciascuna con una propria storia unica. Castello di Castelletto d’Orba L’abitato è dominato dall’imponente castello, una costruzione quadrangolare risalente al XV secolo, caratterizzata da numerosi elementi gotici. Tra questi vi sono le colonnine e gli archi di marmo, sormontati dai tipici “occhi di bue” e da una coronatura di merli ghibellini. Il castello fu costruito dai marchesi del Monferrato nel 1488 come parte della rete difensiva della marca obertenga. Chiesa di Sant’lnnocenzo Situata nei pressi del cimitero comunale, la chiesa di Sant’lnnocenzo conserva ancora oggi la sua configurazione romanica. All’interno, è possibile ammirare affreschi risalenti al periodo 1300-1400 che arricchiscono il suo valore storico e artistico. Torre Buzzi La Torre Buzzi, costruita in stile tardo gotico agli inizi del Novecento, si erge nel luogo dove alcuni storici ritengono possa essere stato situato il primo castello di origine obertenga. Questa torre rappresenta un interessante esempio di architettura storica nel comune.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Grimalda (restaurant) – Coordinate: 44.686903, 8.662495
- Il diavolo sulle colline (restaurant) – Coordinate: 44.671355, 8.647955
- Ristorante Pizzeria Bar Ai Prati (restaurant) – Coordinate: 44.667176, 8.664163
- La Baita (bar) – Coordinate: 44.651807, 8.683269
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Quercia delle Rapaline (natural_tree) – Coordinate: 44.717832, 8.696217
- sorgente sulfurea (natural_spring) – Coordinate: 44.678136, 8.740194
- Museo della maschera (museum) – Coordinate: 44.671283, 8.647539
Attività e Sport
- Maneggio Castello di Tagliolo (sports_centre) – Coordinate: 44.647000, 8.697319
Servizi Utili
- Pareto Gabriella (pharmacy) – Coordinate: 44.687570, 8.673911
- Piscine Lavagello (parking) – Coordinate: 44.689060, 8.699723
- Farmacia Rocca Grimalda (pharmacy) – Coordinate: 44.671134, 8.647569
Fonti
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