Castelmassa, conosciuta come Castelmasa in veneto e La Màsa nel dialetto ferrarese, è un affascinante comune italiano che si trova nel cuore della provincia di Rovigo, in Veneto. Con una popolazione di 4.037 abitanti, questo pittoresco borgo si colloca strategicamente all’incrocio tra le regioni Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia, a ovest di Rovigo, capoluogo della provincia. La sua storia millenaria è testimoniata da reperti archeologici, i cui segni risalgono all’epoca romana, rinvenuti in località Torricella. Qui, l’antico villaggio si configurava come un importante punto di sosta, situato al crocevia delle vie Hatriense e Altinate, e mantenne la sua vitalità fino alla caduta dell’Impero Romano. La prima menzione documentaria di Castelmassa risale al 938, quando i feudatari Almerico e Franca donarono il luogo, allora noto come Santa Maria in Basilica, alla Chiesa di Adria. Nel 1017, il comune passò sotto il controllo del Monastero Benedettino di Nonantola, e successivamente, nel 1101, fu donato alla Mensa Vescovile di Ferrara grazie all’acquisizione del territorio da parte della celebre contessa Matilde di Canossa. Questa ricca eredità storica è riflessa nei vari cambiamenti di nome che il comune ha subito nel corso dei secoli, passando da Massa a Massa Superiore, in virtù della sua posizione elevata di soli 12 metri sul livello del mare, che lo rendeva il punto più alto del Polesine. L’attuale comune di Castelmassa è stato ufficialmente istituito con il Regio Decreto del 14 giugno 1928, n. 1677, che ha unito i precedenti comuni di Castelnovo Bariano e Massa Superiore. Questa fusione ha segnato un nuovo capitolo nella storia del paese, che ha continuato a evolversi nel tempo. Dal punto di vista geografico, Castelmassa si presenta come un territorio completamente pianeggiante, caratterizzato da un paesaggio sereno e affascinante. A sud, il comune è delimitato dal fiume Po e dal suo argine, una presenza naturale che arricchisce il panorama. All’interno del territorio, si snodano anche alcuni argini minori, come l’Argine Vegri e l’Argine Valle, che testimoniano la tradizionale gestione delle acque della zona e contribuiscono a creare un ambiente ricco di biodiversità. Nel corso della seconda metà del XX secolo, Castelmassa ha vissuto una trasformazione demografica significativa, con molti giovani residenti che hanno lasciato le aree rurali per cercare opportunità nelle città vicine. Questo cambiamento ha portato a una nuova conformazione sociale, ma il legame con la tradizione e la cultura locale rimane forte e palpabile. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Federico Ragazzi, in carica dal 10 giugno 2024, rappresentante della lista civica di Centro-destra Castelmassa Nuova. Sotto la sua amministrazione, Castelmassa continua a guardare al futuro, mantenendo viva la memoria storica e culturale che ha caratterizzato il suo passato. In sintesi, Castelmassa non è solo un luogo da visitare, ma un vero e proprio viaggio attraverso i secoli, dove storia, cultura e natura si fondono per offrire un’esperienza unica e indimenticabile. Che si tratti di passeggiare lungo le rive del Po, esplorare i resti archeologici o immergersi nel calore della comunità locale, Castelmassa attende i visitatori con la sua ricchezza di storie e tradizioni da raccontare.
Informazioni Comune
- CAP: 45035
- Provincia: Rovigo (RO)
- Regione: Veneto
- Coordinate: 45.016667, 11.316667
- Codice ISTAT: 29012
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelmassa offre una ricca storia e diverse attrazioni turistiche che riflettono il suo passato. La sua posizione strategica, all’incrocio fra importanti vie di comunicazione, ha contribuito a formare un patrimonio culturale unico. Scavi Archeologici di Torricella Gli scavi archeologici in località Torricella testimoniano le prime evidenze storiche di Castelmassa, risalenti all’epoca romana. Questi ritrovamenti confermano l’importanza della zona come luogo di sosta lungo le antiche strade via Hatriense e via Altinate. Santa Maria in Basilica La località era originariamente nota come Santa Maria in Basilica, menzionata in un documento del 938. Questa antica chiesa è simbolo della storia religiosa di Castelmassa e rappresenta un importante legame con la Chiesa di Adria. Monastero Benedettino di Nonantola Nel 1017, Castelmassa risultava essere di proprietà del Monastero Benedettino di Nonantola, attestando ulteriormente il suo valore storico e culturale. La connessione con questo monastero ha influenzato la storia locale e la sua evoluzione nei secoli. Mensa Vescovile di Ferrara La località fu successivamente donata nel 1101 dalla contessa Matilde di Canossa alla Mensa Vescovile di Ferrara, segnando un altro importante momento della sua storia e contribuendo alla formazione della comunità locale.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Pizzeria OASI (restaurant) – Coordinate: 44.976721, 11.342134
- Osteria 4 passi sul PO (restaurant) – Coordinate: 44.992218, 11.314415
- Bar Banana (bar) – Coordinate: 44.982063, 11.353817
- Bar First Stop (bar) – Coordinate: 44.982384, 11.353362
- Chiosco ZAPAZ (bar) – Coordinate: 44.982957, 11.352149
- Bar Shangai da Yan (bar) – Coordinate: 45.027979, 11.286699
- Il Solito Posto (bar) – Coordinate: 45.023337, 11.292403
- Bar Gelateria Evergreen (bar) – Coordinate: 45.007115, 11.299576
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Museo della seconda guerra mondiale del fiume Po (museum) – Coordinate: 44.982473, 11.352039
- Monumento ai caduti (historic_monument) – Coordinate: 45.027132, 11.287349
Attività e Sport
- Palextra (fitness_centre) – Coordinate: 45.023510, 11.292467
Servizi Utili
- Sermide (railway_station) – Coordinate: 44.996193, 11.289665
- Carabinieri (police) – Coordinate: 44.980614, 11.353343
- Famacia Baraldi Dott. Ssa Canossa Martina (pharmacy) – Coordinate: 44.982415, 11.352678
- Farmacia Prandini (pharmacy) – Coordinate: 45.027560, 11.287804
- Farmacia San Martino (pharmacy) – Coordinate: 45.016331, 11.307476
Fonti
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