Castelnovetto: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castelnovetto, incantevole comune della provincia di Pavia in Lombardia, è un angolo ricco di storia e tradizioni, abitato da 539 persone. Situato nella suggestiva Lomellina occidentale, il paese si trova in una fertile pianura compresa tra il fiume Sesia e il torrente Agogna. L’abitato, caratterizzato da una pianta compatta, si sviluppa lungo la strada che lo collega alla Strada Provinciale 596 Robbio-Mortara, creando un’atmosfera accogliente e autentica. Le origini di Castelnovetto risalgono a secoli fa, quando il comune era conosciuto semplicemente come Castrum. La sua storia è segnata da eventi tumultuosi: nel XII secolo, il paese fu distrutto dai milanesi, ma la sua resilienza si manifestò nella successiva ricostruzione, che portò all’aggiunta dell’appellativo “novetum”. Da quel momento, il comune iniziò a essere citato come Castrum Novetum nell’elenco delle terre pavesi del 1250. Nel corso dei secoli, Castelnovetto cambiò diversi padroni. Nel 1311, Arrigo VII lo assegnò ai Langosco, conti di Lomello, mentre nel 1355 Carlo IV lo concesse in signoria alla famiglia Beccaria, probabilmente legata al ramo di Arena Po. Durante la crisi del ducato visconteo nel 1407, il comune passò al Marchese del Monferrato, ma tornò rapidamente sotto il controllo dei Visconti e, successivamente, degli Sforza. Nel 1454, i Sforza infeudarono Castelnovetto al ministro Cicco Simonetta, avviando un periodo di instabilità e frequenti passaggi di proprietà. Le vicende storiche di Castelnovetto proseguirono con una serie di brevi infeudazioni, passando di mano in mano a figure di spicco come Antonio Tasino di Ferrara nel 1479, il cardinale d’Amboise nel 1499 e Bergonzo Botta, un ministro ducale, l’anno successivo. Nel 1527, il feudo fu concesso a Filippo Herrera, un capitano spagnolo che si distinse nella Battaglia di Pavia, per poi passare a un ramo cadetto dei Visconti. Dopo la morte di Luigi Visconti nel 1564, il feudo fu incamerato e venduto a Marcantonio Rasini, il primo Conte di Castelnovetto, dando inizio alla signoria dei Rasini che durò nel tempo. Oltre alla sua affascinante storia, Castelnovetto offre anche un patrimonio culturale notevole. La parrocchia del comune è il risultato della fusione di due antiche chiese medievali: Santa Maria in Castello, sotto la diocesi di Pavia, e San Giorgio, appartenente a quella di Vercelli. Questo incontro di tradizioni religiose riflette l’identità e la storia del paese. Non mancano, infine, le tradizioni sportive. Dal 1971, il comune è orgoglioso della sua squadra di calcio, l’U.S. Castelnovetto, che ha raggiunto l’apice della sua fama negli anni ’80, conquistando il campionato di 2ª categoria. Le partite di calcio sono diventate un momento di aggregazione per la comunità, con i derby contro le squadre rivali che animano l’atmosfera locale. Sotto la guida del sindaco Gabriele Bonassi, in carica dal 20 maggio 2014, Castelnovetto continua a preservare la sua storia e a guardare con entusiasmo al futuro, mantenendo vive le tradizioni e il legame con il territorio. Questo comune, con la sua storia affascinante e le sue tradizioni culturali, rappresenta un prezioso tesoro da scoprire per chiunque desideri esplorare la Lombardia.

Informazioni Comune

  • CAP: 27030
  • Provincia: Pavia (PV)
  • Regione: Lombardia
  • Coordinate: 45.250000, 8.616667
  • Codice ISTAT: 18040

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castelnovetto, situato nella pittoresca Lomellina occidentale, offre diverse attrazioni storiche e culturali. Il comune è ricco di storia, testimoniata dai suoi monumenti e dalle chiese, che riflettono l’evoluzione architettonica del territorio nel corso dei secoli. Chiesa di Santa Maria delle Grazie La chiesa di Santa Maria delle Grazie è un esempio di edificio gotico lombardo risalente al XV secolo. Dopo un restauro avvenuto nel 1933, è stata riportata alla sua forma originaria, presentando una facciata imponente e dettagli architettonici caratteristici del periodo. Parrocchia di Castelnovetto La parrocchia di Castelnovetto è il risultato della fusione di due chiese medievali: Santa Maria in Castello e San Giorgio. Originariamente dipendente dalla diocesi di Pavia e da quella di Vercelli, entrambe le chiese furono assorbite dalla diocesi di Vercelli nel 1576 grazie a una permuta con Rosasco.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Ristorante Cascina Bovile (restaurant) – Coordinate: 45.261531, 8.677515
  • Bar Clemente (bar) – Coordinate: 45.290591, 8.592094
  • Stuzzi Pizza (fast_food) – Coordinate: 45.289494, 8.592009
  • Mini bar (cafe) – Coordinate: 45.289280, 8.591685
  • Pizzeria Sole Mare (fast_food) – Coordinate: 45.290688, 8.591592
  • Anto e Robi (restaurant) – Coordinate: 45.288823, 8.591914
  • Bar Roma (cafe) – Coordinate: 45.288947, 8.593668
  • Osteria Dl’Urmon (restaurant) – Coordinate: 45.288634, 8.593704
  • Mamo’s Café (cafe) – Coordinate: 45.287856, 8.592853
  • Bar Garden (bar) – Coordinate: 45.288864, 8.596197

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Roggia di Valle (natural_spring) – Coordinate: 45.210145, 8.608277
  • Roggia di Valle (natural_spring) – Coordinate: 45.211817, 8.607955
  • Roggia di Valle (natural_spring) – Coordinate: 45.212204, 8.608541
  • Fontana Buri Perso (natural_spring) – Coordinate: 45.212966, 8.608738
  • Fontana Buri Perso (natural_spring) – Coordinate: 45.213533, 8.609006
  • Fontana Buri Perso (natural_spring) – Coordinate: 45.214158, 8.608841
  • Fontana Buri Perso (natural_spring) – Coordinate: 45.216399, 8.604326
  • Fontana Buri Perso (natural_spring) – Coordinate: 45.216184, 8.606837
  • Fontana Buri Perso (natural_spring) – Coordinate: 45.216699, 8.605637
  • Fontana Scarampino (natural_spring) – Coordinate: 45.229435, 8.641742

Attività e Sport

  • Maneggio Cascina Carola (sports_centre) – Coordinate: 45.271666, 8.594468

Servizi Utili

  • Farmacia Gipponi (pharmacy) – Coordinate: 45.289283, 8.593633
  • Polizia Locale Robbio (police) – Coordinate: 45.289920, 8.593806

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

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