Cavezzo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Cavezzo, nota anche come Cavêż nel dialetto mirandolese, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Modena, nella storica e vivace regione dell’Emilia-Romagna. Con una popolazione di 7.193 abitanti, Cavezzo è parte integrante dell’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord e si posiziona strategicamente a nord del capoluogo, Modena. Il territorio di Cavezzo è caratterizzato dalla tipica bassa pianura modenese, un paesaggio che si distingue per la sua bellezza naturale e la sua ricca storia. Le frazioni che compongono il comune, tra cui Botteghino, Cantone Motta, Disvetro, Ponte Motta e Villa Motta, animano ulteriormente questa comunità, conferendole un’atmosfera calorosa e accogliente. Cavezzo confina a nord con Mirandola e San Possidonio, a est con Medolla, a sud con San Prospero e a ovest con Carpi e Novi di Modena, creando così un contesto geografico di grande interesse. Il clima di Cavezzo, come in gran parte della pianura padana, è di tipo temperato continentale. Gli inverni sono moderatamente rigidi e caratterizzati da scarse precipitazioni e frequenti giornate di nebbia, mentre le estati, in particolare nei mesi di luglio e agosto, possono risultare calde e afose, con temperature che superano talvolta i 35 °C e temporali estivi che rinfrescano l’aria. Le primavere e gli autunni, invece, portano con sé un clima più mite e umido, rendendo Cavezzo una meta attraente in ogni stagione. L’origine del nome Cavezzo è avvolta da un velo di mistero e fascino. Potrebbe derivare dal latino “cavaedium”, che significa “spazio chiuso da muri”, attraverso la forma “cavaedicium”. Alcuni studiosi avanzano due ipotesi interessanti riguardo a questa etimologia: la prima suggerisce una connessione con la radice “cava” (cavità), che riflette il territorio accidentato su cui il paese è stato fondato, ricco di dossi, motte e avvallamenti acquitrinosi causati dalle frequenti inondazioni del fiume Secchia. La seconda ipotesi, invece, è legata alla storicità del luogo e alle sue antiche origini. Infatti, Cavezzo ha una storia che affonda le radici nell’antichità, essendo parte dell’antica comunità di «Casare», che dipendeva dall’abbazia di Nonantola. La prima menzione documentata del paese risale al 1140, testimoniando così la sua importanza nel contesto storico della regione. Nel corso dei secoli, Cavezzo ha visto un’evoluzione significativa, mantenendo però intatto il suo fascino e la sua identità. Oggi, il comune è governato dal sindaco Stefano Venturini, in carica dal 9 giugno 2024, il quale continua a lavorare per il benessere e la crescita della comunità, promuovendo iniziative e progetti che valorizzano la storia e la cultura locale. Visitare Cavezzo significa immergersi in un contesto dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un angolo autentico dell’Emilia-Romagna, ricco di tradizioni e bellezze naturali. Che si tratti di una passeggiata tra le frazioni, di un’esplorazione della storia locale o di un assaggio delle specialità gastronomiche emiliane, Cavezzo è pronta ad accogliere i suoi visitatori con calore e ospitalità.

Informazioni Comune

  • CAP: 41032
  • Provincia: Modena (MO)
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Coordinate: 44.837030, 11.030710
  • Codice ISTAT: 36009

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Cavezzo è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che riflettono il suo passato affascinante. Tra i luoghi di interesse principali ci sono chiese storiche e monumenti che raccontano la storia del territorio, dalla sua fondazione fino ai nostri giorni. Chiesa di Sant’Egidio Nata come oratorio nel 1203, la Chiesa di Sant’Egidio è un importante luogo di culto per la comunità di Cavezzo. Elevata a parrocchia nel 1352 e successivamente a pieve nel 1641, la chiesa rappresenta un punto di riferimento spirituale e storico per i residenti. Chiesa di Motta Situata nella frazione di Motta, questa chiesa risale al XVI secolo, sebbene la parrocchia fosse già presente nel 1492. Il campanile, probabilmente costruito nel XIV secolo, aggiunge valore storico all’edificio sacro che continua a servire la comunità locale. Chiesa parrocchiale di Santa Maria ad Nives Questa chiesa, edificata probabilmente nel XIX secolo, presenta un’architettura ottocentesca in laterizio a vista. Caratterizzata da una navata centrale che termina con un’abside semicircolare, è dotata di cinque cappelle rettangolari su ogni lato, rendendola un luogo di culto significativo per i fedeli.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Il Galeone (restaurant) – Coordinate: 44.811213, 11.030581
  • Pizzeria Al Solito Posto 2 (restaurant) – Coordinate: 44.835691, 11.031355
  • La Cantina (bar) – Coordinate: 44.833497, 11.052069
  • Ristorante Osteria La Cantina (restaurant) – Coordinate: 44.833323, 11.052181
  • L’Accento (restaurant) – Coordinate: 44.829093, 11.001529
  • Stop and Go (bar) – Coordinate: 44.837126, 11.026834

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 44.837436, 11.031208

Servizi Utili

  • Pubblica Assistenza Croce Blu Mirandola (hospital) – Coordinate: 44.868719, 11.059116

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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