Ceggia: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Ceggia, conosciuta in veneto come Ceja ([ˈt͡seja]), è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Venezia, in Veneto. Con una popolazione di 6.239 abitanti, Ceggia rappresenta un angolo ricco di storia e cultura, incastonato tra le bellezze naturali e architettoniche della regione. Il suo nome affonda le radici nel latino “Cilia maris” o “Cilium maris”, che tradotto significa “riva del mare”, un chiaro richiamo al suo passato come villaggio affacciato sulle sponde dell’Adriatico. La storia di Ceggia è intrisa di testimonianze archeologiche che raccontano di un passato vivo e pulsante. Il nucleo del paese si è formato leggermente più tardi rispetto alla frazione di Gainiga, un’area che ha rivelato reperti di origine romana, testimoniando l’importanza di queste terre. Qui si trovava la via Annia, costruita da Tito Annio Lusco nel 153 a.C., una storica arteria che oggi segue il tracciato di via Colonne e via Anarè. Le scoperte archeologiche di Gainiga, tra cui monete, anfore e punti di ristoro, suggeriscono che questa zona fosse un vivace snodo di transito e commercio nell’antichità. Passeggiando per Ceggia, è possibile imbattersi in resti storici che raccontano di epoche passate. Tra questi, spicca un ponte romano, che si erge ancora nel suo luogo originale, e una stele funeraria rinvenuta casualmente da un agricoltore negli anni ’80 in via Noghera. Altri reperti, come monete romane e anfore, sono esposti all’incrocio della SS14, mentre una pregiata pietra marmorea, rinvenuta durante la costruzione di una base militare ormai dismessa, aggiunge un ulteriore strato di storia a questo territorio. Con l’inizio del declino dell’epoca romana, anche Ceggia ha subito un progressivo deterioramento delle opere costruite dai romani, un destino condiviso con le aree circostanti a causa delle invasioni barbariche e longobarde. Oggi, Ceggia è un comune che non solo si distingue per le sue radici storiche, ma anche per la sua vivace comunità. Al 31 dicembre 2018, il comune contava 610 residenti stranieri, pari al 9,98% della popolazione, con gruppi consistenti che arricchiscono il tessuto sociale locale. Queste dinamiche demografiche contribuiscono a un ambiente multiculturale, che si riflette nelle tradizioni e nelle iniziative che animano il paese. Dal punto di vista amministrativo, Ceggia è guidata dal sindaco Mirko Marin, alla guida della lista civica “Impegno e partecipazione” dal 26 maggio 2014, attualmente al suo terzo mandato. Sotto la sua direzione, il comune continua a svilupparsi, mantenendo un equilibrio tra rispetto per la tradizione e apertura verso il futuro. Tra le architetture che caratterizzano Ceggia, l’Istituto Regionale Ville Venete ha catalogato diversi edifici di interesse, testimoniando l’eredità culturale e architettonica del territorio. Questi monumenti non solo abbelliscono il paesaggio, ma raccontano anche storie di un passato che continua a vivere nel presente. In sintesi, Ceggia è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un patrimonio culturale ricco e variegato. Che si tratti di esplorare i resti romani o di immergersi nella comunità locale, questo comune veneto rappresenta un affascinante viaggio attraverso il tempo, un invito a scoprire le meraviglie di un’area che ha molto da offrire.

Informazioni Comune

  • CAP: 30022
  • Provincia: Venezia (VE)
  • Regione: Veneto
  • Coordinate: 45.683333, 12.633333
  • Codice ISTAT: 27007

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Ceggia, un comune immerso nella storia, offre diverse attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Dai reperti romani alle architetture storiche, ogni angolo di Ceggia riflette la sua eredità culturale e storica. Ponte Romano Il ponte romano di Ceggia è uno dei principali reperti storici ancora visibili nel suo contesto originale. Questo monumento testimonia l’importanza della zona durante l’epoca romana, quando il villaggio era un punto strategico lungo la via Annia. Stele Funeraria Questa stele funeraria è stata scoperta casualmente da un agricoltore negli anni ’80, mentre lavorava il terreno in via Noghera. La stele rappresenta un’importante testimonianza della presenza romana nella regione e aggiunge un ulteriore pezzo al puzzle della storia locale. Reperti di Gainiga Nella frazione di Gainiga sono stati rinvenuti numerosi oggetti di origine romana, tra cui monete, anfore e punti di ristoro. Questi reperti indicano che la zona era molto frequentata in passato, confermando il suo ruolo significativo nel commercio e nella vita sociale dell’epoca. Pietra Marmorea Una pietra marmorea di origine romana è stata trovata durante la costruzione di una base militare, ora dismessa. Questo reperto è un ulteriore segno della ricca storia di Ceggia e della sua evoluzione attraverso i secoli.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Al Bottegon (restaurant) – Coordinate: 45.721134, 12.603302
  • Autogrill (restaurant) – Coordinate: 45.704501, 12.603070
  • Agriturismo Arcobaleno (restaurant) – Coordinate: 45.710896, 12.593891
  • da bepi (restaurant) – Coordinate: 45.711261, 12.610510
  • Ai 4 camini (restaurant) – Coordinate: 45.705494, 12.620161
  • Autogrill (restaurant) – Coordinate: 45.703024, 12.603970
  • Casa Nostra (restaurant) – Coordinate: 45.676412, 12.588501

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Lapide daziaria del 1728 (historic_memorial) – Coordinate: 45.685750, 12.638463

Servizi Utili

  • Farmacia Fornasari (pharmacy) – Coordinate: 45.711102, 12.610505

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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