Celano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Celano, incantevole comune italiano di 10.120 abitanti situato nella provincia dell’Aquila, in Abruzzo, è una gemma che si erge maestosa sulla piana del Fucino. Con il suo titolo di città conferitole dal presidente della Repubblica il 25 marzo 1998, Celano si presenta come un luogo ricco di storia e bellezze naturali, tutto da scoprire. Adagiata alle pendici del monte Tino, noto anche come Serra di Celano, la città si trova a un’altitudine di 860 metri sul livello del mare. Questo affascinante sfondo montano non solo offre panorami mozzafiato, ma è anche parte integrante del parco naturale regionale Sirente-Velino, dove la biodiversità e la bellezza dei paesaggi si fondono in un abbraccio unico. La vetta del monte Tino, che svetta a 1.923 metri, è parte del gruppo montuoso del Sirente-Velino e rappresenta un richiamo irresistibile per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. Celano vanta anche il suggestivo spettacolo delle gole di Celano, una forra che si snoda dalla val d’Arano, un luogo ideale per chi cerca avventure nella natura. La strada statale 696 del Parco Regionale Sirente-Velino connette la città con Ovindoli e l’altopiano delle Rocche, rendendo Celano un punto di partenza strategico per esplorare le meraviglie circostanti. Circondata da un clima montano mediterraneo, la città di Celano offre un’esperienza climatica variegata e affascinante. Gli estremi climatici registrati nella frazione di Borgo Ottomila, con punte di temperatura che hanno toccato i −32 °C, raccontano di un ambiente che può sorprendere in ogni stagione. Questa diversità climatica contribuisce alla ricchezza della flora e della fauna locale, rendendo ogni visita un’opportunità per scoprire qualcosa di nuovo. La storia di Celano affonda le radici nel Paleolitico Superiore, con la presenza continuativa dell’uomo che risale a circa 18.000 anni fa. Le necropoli di località Paludi, databili a epoche antiche, testimoniano la ricca eredità culturale di questo territorio. Il toponimo “Celano” è stato erroneamente associato in passato a Cliternum, un villaggio degli Equi, situato in un’area della contemporanea provincia di Rieti. Questo dettaglio storico arricchisce ulteriormente il fascino di Celano, rendendola un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un racconto affascinante. I confini di Celano si estendono fino ai comuni di Aielli, Avezzano, Castelvecchio Subequo, Cerchio, Collarmele, Gagliano Aterno, Luco dei Marsi, Ovindoli, Pescina, San Benedetto dei Marsi, Secinaro e Trasacco, creando un mosaico di culture e tradizioni che si riflettono nella vivace comunità locale. Attualmente, la città è guidata dal sindaco Settimio Santilli, in carica dal 1° giugno 2015 e rieletto il 22 settembre 2020, che lavora instancabilmente per promuovere e valorizzare le risorse di questo affascinante comune. In sintesi, Celano è una destinazione che invita a esplorare la sua storia millenaria, a godere della bellezza dei suoi paesaggi montani e a immergersi nella cultura locale. Che si tratti di una passeggiata tra le vie storiche, di un’escursione nei parchi naturali o di una visita alle suggestive gole, ogni momento trascorso a Celano si trasforma in un’esperienza indimenticabile.

Informazioni Comune

  • CAP: 67043
  • Provincia: L’Aquila (AQ)
  • Regione: Abruzzo
  • Coordinate: 42.084306, 13.547750
  • Codice ISTAT: 66032

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Celano offre una ricca varietà di attrazioni turistiche, dalle testimonianze archeologiche ai monumenti storici. La sua posizione strategica e il patrimonio culturale la rendono una meta affascinante per i visitatori. Necropoli di Paludi La necropoli di Paludi è un sito archeologico di grande rilevanza, risalente all’ultimo periodo dell’età del bronzo. Questa area palafitticola è stata probabilmente frequentata in modo occasionale già in epoche precedenti, fornendo importanti indicazioni sulla vita dei popoli che abitavano la regione nel passato. Monte Tino Il monte Tino è noto per i resti del castello-recinto, databili intorno al XII secolo. Questa struttura storica offre una vista panoramica sulla piana del Fucino e rappresenta un’importante testimonianza del passato medievale della zona. Monte San Vittorino Il monte San Vittorino è un altro sito di interesse storico, che insieme ad altre fortificazioni ha contribuito alla difesa della regione nel corso dei secoli. Le fortificazioni situate in questo monte raccontano storie di un’epoca in cui il territorio era strategicamente importante per il controllo della zona. Colle Oretino Il colle Oretino, situato nei pressi della località di Casalmartino di San Potito, è parte del patrimonio storico di Celano. Le fortificazioni presenti qui sono testimonianza dell’evoluzione del dominio feudale e della storia medievale della città.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Celano è un riflesso della sua storia e del territorio circostante, caratterizzata da ingredienti freschi e tradizioni culinarie che si sono evolute nel tempo. Le specialità locali sono influenzate dalla trasformazione del lago Fucino in una pianura coltivabile, che ha portato a un uso predominante di ortaggi e altri prodotti tipici della zona. Tacquelòzze: una particolare forma di pasta a rombo, spesso servita con un sugo di castrato, che rappresenta una delle ricette tradizionali della zona. Lasagna con polpettine: un piatto che unisce la pasta all’uovo con deliziose polpettine, simbolo della cucina casalinga celanese. Fino alla fine del XIX secolo, la cucina locale era fortemente incentrata sui pesci d’acqua dolce e sulla selvaggina, ma con il cambiamento del paesaggio agricolo sono emerse nuove ricette che esaltano prodotti tipici come la patata del Fucino e la carota dell’altopiano del Fucino, entrambi certificati IGP.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Rifugio La Serra (restaurant) – Coordinate: 42.118715, 13.540921
  • L’archetto (restaurant) – Coordinate: 42.099344, 13.510180
  • Bar Di Giulio Donato (cafe) – Coordinate: 42.099747, 13.509462
  • La Locanda Del Castello (restaurant) – Coordinate: 42.085161, 13.545900
  • Madonna delle Vigne (restaurant) – Coordinate: 42.084098, 13.544784
  • Cittadella (restaurant) – Coordinate: 42.083916, 13.546127
  • Il Fortino Ristorante Hotel (restaurant) – Coordinate: 42.070490, 13.553207
  • Al Castello (restaurant) – Coordinate: 42.064450, 13.578326
  • Bar Risorgimento (cafe) – Coordinate: 42.063481, 13.584554

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • ruderi monastero celestiniano Casareni di San Marco (historic_ruins) – Coordinate: 42.107631, 13.591084
  • Monte Secino (natural_peak) – Coordinate: 42.096260, 13.581121
  • Fonte degli Innamorati (natural_spring) – Coordinate: 42.116977, 13.571231
  • Monte Etra (natural_peak) – Coordinate: 42.110146, 13.586154
  • Monte Savina (natural_peak) – Coordinate: 42.120200, 13.580563
  • San Marco alla Foce (historic_ruins) – Coordinate: 42.119501, 13.572594
  • Monte Faito (natural_peak) – Coordinate: 42.114651, 13.534437
  • Villa Romana (historic_archaeological_site) – Coordinate: 42.117226, 13.515105
  • Bivacco la Serra (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.102404, 13.553102
  • Monte Tino (Serra Di Celano) (natural_peak) – Coordinate: 42.102465, 13.552936

Servizi Utili

  • Celano-Ovindoli (railway_station) – Coordinate: 42.076999, 13.543388
  • Comando Stazione Carabinieri Cerchio (police) – Coordinate: 42.066752, 13.600885
  • Cerchio (railway_station) – Coordinate: 42.061096, 13.598399

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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