Ceneselli: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Ceneselli, un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.567 abitanti, si trova nella provincia di Rovigo, nel cuore del Veneto, non lontano dal capoluogo. Inserito nel suggestivo contesto del Polesine, Ceneselli è un luogo in cui la tradizione e la cultura si intrecciano, dando vita a un dialetto che presenta affinità con quello di Ferrara, a testimonianza della forte influenza estense che ha permeato la zona. La storia politica di Ceneselli è altrettanto affascinante. È qui, nel 1893, che nasce l’organizzazione del Partito Socialista Italiano (PSI), un evento fondamentale per il panorama politico rodigino. I pionieri di questo movimento, Nicola Badaloni e Gino Piva, hanno lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva del paese. L’entusiasmo di Piva per la causa sindacale si rivelò contagioso, tanto che il primo sciopero del 1894 divenne un momento memorabile per i braccianti del Polesine, immortalato in un canto popolare dell’epoca: “Evviva Gino Piva / che col suo bel parlare / tutta la provincia / ha fatto ribellare”. Questo canto non solo celebra la figura di Piva, ma rappresenta anche una testimonianza della lotta per i diritti dei lavoratori che ha caratterizzato la storia di Ceneselli. Ma Ceneselli non è solo storia e politica. La sua bellezza architettonica merita di essere scoperta. La struttura centrale del comune risale alla seconda metà del 1700 e si distingue per il suo valore storico. Tra i luoghi di interesse, spicca la statua di Maria Santissima, considerata di scuola ferrarese e avvolta da una suggestiva leggenda. Si narra che questa statua sia stata ritrovata in maniera miracolosa in un canale nella parrocchia di Ceneselli. Per commemorare questo evento straordinario, ogni tre anni si svolge una funzione religiosa che culmina in una processione fino al luogo del presunto ritrovamento. Questa celebrazione è profondamente sentita dalla comunità e rappresenta un momento di grande partecipazione e fervore religioso. Dal punto di vista amministrativo, Ceneselli ha visto diversi sindaci dal 1950 ad oggi. Le ultime elezioni, svoltesi il 26 maggio 2019, hanno portato alla guida del comune l’avvocato Angela Gazzi, sostenuta dalla lista civica “Cenesellinsieme”. La sua amministrazione si impegna a mantenere viva la comunità e a promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, contribuendo a preservare le tradizioni locali e a valorizzare le risorse culturali. In sintesi, Ceneselli è un gioiello del Veneto che, con la sua storia ricca di eventi significativi, le sue tradizioni vivaci e la sua bellezza architettonica, rappresenta una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella cultura e nella storia del Polesine. Che si tratti di esplorare i monumenti storici, di ascoltare le storie dei suoi abitanti o di partecipare a eventi religiosi e culturali, Ceneselli offre un’esperienza autentica e coinvolgente, capace di affascinare ogni visitatore.

Informazioni Comune

  • CAP: 45030
  • Provincia: Rovigo (RO)
  • Regione: Veneto
  • Coordinate: 45.016667, 11.366667
  • Codice ISTAT: 29014

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Ceneselli offre ai visitatori un’interessante combinazione di storia e cultura, con monumenti che raccontano le tradizioni locali e il fervore politico della regione. Tra le principali attrazioni, spicca la statua di Maria Santissima, che è al centro di una tradizione religiosa sentita dalla comunità. Statua di Maria Santissima La statua di Maria Santissima, di elevato interesse storico, risale alla seconda metà del 1700 ed è probabilmente di scuola ferrarese. Secondo la leggenda, la statua fu ritrovata miracolosamente in un canale nella parrocchia di Ceneselli, e per commemorare questo evento, ogni tre anni si tiene una funzione religiosa con una processione fino al luogo del presunto ritrovamento, molto sentita dalla comunità locale. Storia del Partito Socialista Italiano (PSI) Ceneselli è anche il luogo di nascita dell’organizzazione del Partito Socialista Italiano nel 1893. La figura di spicco in questa storia è Nicola Badaloni, considerato il padre del socialismo rodigino, insieme a Gino Piva, il cui entusiasmo politico ha segnato un’epoca, culminando nel primo sciopero del 1894, ricordato nei canti popolari dell’epoca.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Pizzeria OASI (restaurant) – Coordinate: 44.976721, 11.342134
  • Osteria 4 passi sul PO (restaurant) – Coordinate: 44.992218, 11.314415
  • Bar Banana (bar) – Coordinate: 44.982063, 11.353817
  • Bar First Stop (bar) – Coordinate: 44.982384, 11.353362
  • Chiosco ZAPAZ (bar) – Coordinate: 44.982957, 11.352149

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Museo della seconda guerra mondiale del fiume Po (museum) – Coordinate: 44.982473, 11.352039
  • Monumento ai caduti di guerra (historic_monument) – Coordinate: 45.008026, 11.418892

Servizi Utili

  • Carabinieri (police) – Coordinate: 44.980614, 11.353343
  • Famacia Baraldi Dott. Ssa Canossa Martina (pharmacy) – Coordinate: 44.982415, 11.352678
  • Farmacia San Martino (pharmacy) – Coordinate: 45.016331, 11.307476

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento