Cergnago, conosciuta nel dialetto lomellino come Sargnàgh o Sargnàch, è un affascinante comune italiano situato nel cuore della provincia di Pavia, in Lombardia. Con una popolazione di circa 650 abitanti, questo piccolo centro è incastonato nel suggestivo paesaggio della Lomellina, un’area ricca di storia e tradizioni. Il nucleo più antico di Cergnago sorge su un modesto colle, accanto al torrente Arbogna, un affluente dell’Agogna. La sua storia affonda le radici nel X secolo, quando il luogo era conosciuto con il nome di Cirniaco. All’epoca, Cergnago faceva parte della Contea di Lomello, un’entità che, nel XII secolo, fu annessa al territorio pavese, come ufficialmente attestato nel 1164 con un diploma di Federico I. Nel 1250, il comune è citato come Cergnagum in un elenco delle terre pavesi, segno della sua rilevanza storica. Nel corso dei secoli, Cergnago ha seguito le sorti della podesteria di Mortara, rimanendo unita ad essa anche quando il territorio passò sotto il Marchesato di Mortara, attraversando vari passaggi di proprietà. Sebbene i Lonati siano stati erroneamente citati come feudatari di Cergnago, nella realtà, essi avevano solo diritti di reddito senza possedere la signoria. Nel XVIII secolo, invece, il comune fu infeudato ai Lomellini di Carmagnola e, nel 1743, passò sotto il controllo dei Savoia. Un evento significativo nella storia di Cergnago si verificò all’inizio del XIX secolo, quando il piccolo comune di Abbazia di Erbamara, che si era sviluppato attorno al monastero di San Pietro di Erbamara (fondato nel 1170 da Uberto de’ Olevano e appartenente all’ordine di Vallombrosa), venne aggregato a Cergnago. Questo monastero, un tempo potente e autonomo, godette di ampie immunità fino alla sua decadenza e alla successiva soppressione, avvenuta probabilmente nel XVII secolo. L’aggregazione di Abbazia di Erbamara a Cergnago risale al 1818, segnando un ulteriore capitolo nella storia del comune. Oltre alla sua ricca storia, Cergnago è caratterizzata da una vivace cultura locale. Ogni settembre, il paese si anima con una popolare sagra, durante la quale è possibile degustare una varietà di risotti, piatti tipici della tradizione lombarda che celebrano la gastronomia locale. Non solo, la sagra include anche una divertente gara di macchine a pedali, dove diverse squadre, rappresentanti delle contrade, si contendono l’ambita Coppa, creando un’atmosfera festosa e di comunità. In termini di infrastrutture, Cergnago ha una storia di collegamenti che risale al periodo compreso tra il 1884 e il 1933, quando una fermata della tranvia Mortara-Ottobiano-Pieve del Cairo serviva la località, facilitando i movimenti e l’accesso al territorio circostante. Sotto la guida del sindaco Marco Bagnoli, eletto nel maggio 2019, Cergnago continua a mantenere vive le sue tradizioni e a guardare al futuro con un occhio attento alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale e storico. Le coordinate geografiche di questo pittoresco comune sono 45°12′N 8°46′E, una posizione che lo colloca strategicamente nel panorama della Lomellina, rendendolo un angolo da scoprire per chi desidera immergersi nella storia e nella cultura di questa affascinante regione italiana.
Informazioni Comune
- CAP: 27020
- Provincia: Pavia (PV)
- Regione: Lombardia
- Coordinate: 45.200000, 8.766667
- Codice ISTAT: 18045
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cergnago è un comune ricco di storia e cultura, situato nel cuore della Lomellina. Tra le sue principali attrazioni si trovano importanti testimonianze storiche e monumenti che raccontano secoli di vita e tradizioni locali. Abbazia di Erbamara L’Abbazia di Erbamara si sviluppò attorno al monastero di San Pietro di Erbamara, fondato nel 1170. Questo monastero apparteneva all’ordine di Vallombrosa e godette di ampie immunità, diventando una signoria e un comune autonomo. Nonostante la decadenza del monastero e la sua eventuale soppressione nel XVII secolo, il piccolo comune di Erbamara fu aggregato a Cergnago all’inizio del XIX secolo, probabilmente nel 1818. L’attuale cascinale, che include una piccola chiesetta, è stato edificato alla fine del XIX secolo. Storia di Cergnago Cergnago, conosciuta fin dal X secolo come Cirniaco, ha una storia ricca e complessa. Appartenne inizialmente alla Contea di Lomello, annessa al territorio pavese nel XII secolo. Citato nel 1250 come Cergnagum, il comune seguì le sorti della podesteria di Mortara. Nel XVIII secolo, i Lomellini di Carmagnola divennero feudatari del comune, che passò sotto il controllo dei Savoia nel 1743.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Cergnago è un riflesso delle tradizioni gastronomiche della Lomellina, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. Uno dei protagonisti indiscussi della gastronomia locale è il risotto, che viene preparato in molte varianti e gustato durante le festività. Piatti Tipici Risotto: Disponibile in diverse varianti, il risotto è il piatto simbolo della cucina di Cergnago, spesso protagonista delle degustazioni durante la sagra di paese. Tradizione Culinaria Ogni Settembre, la sagra di paese offre l’opportunità di assaporare diverse tipologie di risotto, rendendo omaggio a questo piatto tradizionale. Durante l’evento, si svolge anche una gara di macchine a pedali, in cui le contrade si sfidano per vincere l’ambita Coppa.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Peter Pan (cafe) – Coordinate: 45.213393, 8.717247
- Circolo Ricreativo Olevanese (cafe) – Coordinate: 45.213274, 8.717807
- Bar Giardino (cafe) – Coordinate: 45.211625, 8.716650
- Risotteria Alla Corte di Leone (restaurant) – Coordinate: 45.213260, 8.714076
- Ristorante con alloggio Mira (restaurant) – Coordinate: 45.175948, 8.737580
- Bar Principe (cafe) – Coordinate: 45.177845, 8.789974
- Trattoria San Giorgio (restaurant) – Coordinate: 45.172881, 8.790130
- Bar da Pina (bar) – Coordinate: 45.196441, 8.772217
- Osteria dei Casoni (restaurant) – Coordinate: 45.239255, 8.787118
- Ristorante 4 Stagioni (restaurant) – Coordinate: 45.234943, 8.799886
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 45.214557, 8.716565
- Museo di Arte e Tradizione Contadina (museum) – Coordinate: 45.213253, 8.717973
- Castello di Olevano (historic_monument) – Coordinate: 45.212185, 8.715309
- Campo della Peste (historic_ruins) – Coordinate: 45.183890, 8.796069
- Cavo Angeleri (natural_spring) – Coordinate: 45.195813, 8.807412
- Fontana Curti (natural_spring) – Coordinate: 45.206009, 8.782693
- Fontana Malaspina (natural_spring) – Coordinate: 45.216341, 8.805443
- Fontana Valpirino (natural_spring) – Coordinate: 45.217392, 8.802741
- Fontana Vaccarone (natural_spring) – Coordinate: 45.204923, 8.756698
- Cavo Grizia (natural_spring) – Coordinate: 45.237025, 8.785230
Servizi Utili
- Olevano (railway_station) – Coordinate: 45.212092, 8.711868
- Antica Farmacia di Olevano (pharmacy) – Coordinate: 45.210912, 8.716969
- Farmacia Biscaldi (pharmacy) – Coordinate: 45.173662, 8.790971
- Gambolò-Remondò (railway_station) – Coordinate: 45.235226, 8.799667
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap