Cessapalombo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Cessapalombo, un incantevole comune di poco più di 400 abitanti situato nella provincia di Macerata, nelle Marche, è un tesoro da scoprire per chi ama la storia e la cultura. Conosciuto anche con i nomi antichi di Cesapalumbi o Cesapalumbum, e chiamato affettuosamente Cessapalùmmu nel dialetto maceratese, questo borgo è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto. La storia di Cessapalombo è intrisa di eventi significativi, tra cui uno dei più tragici che si ricorda è l’eccidio di Montalto avvenuto il 22 marzo 1944, quando 32 giovani partigiani furono fucilati dai nazifascisti. Questo episodio, purtroppo poco conosciuto, è commemorato da un modesto monumento che ricorda il sacrificio di quei giovani nella lotta per la libertà. Cessapalombo è onorata di essere decorata al valor militare per la guerra di liberazione, avendo ricevuto la croce di guerra al valor militare in riconoscimento dei sacrifici e dell’attività della sua popolazione nella resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. Le origini di Cessapalombo risalgono a tempi antichi, quando era conosciuto con nomi come Montaltum, Montealtum e Montis Alti. Le prime notizie documentate riguardanti il territorio di Montalto si trovano nel “Chronicon Casauriense”, un importante testo storico conservato presso la Biblioteca Nazionale di Parigi. In un diploma datato 23 dicembre 967, Ottone I di Sassonia, noto anche come “Otto Imperator”, confermava all’abate Adamo della Abbazia di San Clemente a Casauria il possesso di 22 curtes benedettine, di cui una si trovava nell’attuale territorio di Camerino, precisamente Monte Alto. Successivamente, con un privilegio del Cardinale Sinibaldo dei Fieschi, rettore della Marca e poi Papa Innocenzo IV, il 27 gennaio 1240, il territorio di Montalto venne annesso alla giurisdizione del comune di Camerino, rafforzando l’appoggio militare di quest’ultimo al papato contro le mire espansionistiche di Federico II. Oltre all’importanza storica, Cessapalombo offre anche spunti per l’attività sportiva. La squadra locale, la Palombese, ha avuto il suo momento di gloria partecipando al campionato di Seconda Categoria, e attualmente milita in Terza Categoria, continuando a rappresentare con orgoglio la comunità locale. Attualmente, il comune è guidato dalla sindaca Giuseppina Feliciotti, in carica dal 27 maggio 2019 e al secondo mandato dal 10 giugno 2024, che porta avanti la tradizione di impegno e dedizione verso la comunità. Cessapalombo, quindi, non è solo un punto sulla mappa, ma un luogo dove la storia vive nei ricordi e nei monumenti, dove la bellezza dei paesaggi marchigiani si sposa con la resilienza e il coraggio della sua gente. È una meta ideale per coloro che desiderano immergersi in un’atmosfera autentica, tra le dolci colline e il ricco patrimonio culturale che questa affascinante località ha da offrire. Venite a scoprire Cessapalombo e lasciatevi avvolgere dal suo fascino senza tempo.

Informazioni Comune

  • CAP: 62020
  • Provincia: Macerata (MC)
  • Regione: Marche
  • Coordinate: 43.109019, 13.258369
  • Codice ISTAT: 43011

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Cessapalombo, un comune ricco di storia e significato, offre ai visitatori diverse attrazioni che raccontano il suo passato e il sacrificio delle sue genti. Tra le principali attrazioni si trovano il monumento ai partigiani e il riconoscimento del comune per il suo valore militare durante la Seconda Guerra Mondiale. Monumento ai Partigiani di Montalto Un modesto monumento situato nella frazione di Montalto ricorda l’eccidio di 32 giovani partigiani fucilati dai nazifascisti il 22 marzo 1944. Questo evento, tristemente noto, segna un momento cruciale nella storia della resistenza italiana. Il monumento serve non solo come commemorazione di un episodio doloroso, ma anche come simbolo della lotta per la libertà e della memoria storica del luogo. Riconoscimenti di Cessapalombo Cessapalombo è decorato al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per l’attività svolta nella lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo riconoscimento, che include la croce di guerra al valor militare, sottolinea l’importanza storica del comune nel contesto della liberazione italiana. La città rappresenta un esempio di resistenza e determinazione, e il suo riconoscimento è un tributo a tutti coloro che hanno lottato per la libertà.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Cessapalombo è caratterizzata da piatti tradizionali che riflettono la semplicità e la ricchezza dei prodotti locali. Le specialità culinarie del comune sono influenzate dalla tradizione marchigiana, offrendo sapori autentici e genuini. Vincisgrassi: Un piatto simile alla lasagna, preparato con sfoglie di pasta, carne di manzo, e besciamella, spesso arricchito con funghi e tartufo. Polenta: Un contorno versatile, spesso servito con sughi di carne o formaggi locali, che accompagna molti piatti della tradizione marchigiana. Frittelle di mele: Un dolce tipico, realizzato con mele fresche immerse in una pastella leggera e fritto fino a doratura. La tradizione culinaria di Cessapalombo è legata a ricette antiche, tramandate di generazione in generazione, che valorizzano gli ingredienti freschi e la cucina casalinga. Durante le festività, è comune preparare piatti speciali che celebrano la cultura e le tradizioni locali.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Picciolo di Rame (restaurant) – Coordinate: 43.117461, 13.208877
  • Bar Pizzeria Le Logge (cafe) – Coordinate: 43.108370, 13.318941
  • Bar gelateria Centrale (cafe) – Coordinate: 43.108300, 13.318245
  • La Boquita Cafè (bar) – Coordinate: 43.076904, 13.280656
  • La bottega (restaurant) – Coordinate: 43.108866, 13.258819
  • Ristorante San Fabiano (restaurant) – Coordinate: 43.103877, 13.294991
  • Micheli (restaurant) – Coordinate: 43.122289, 13.260778
  • Bar Monia (bar) – Coordinate: 43.131200, 13.264750
  • Osteria Il Sigillo (restaurant) – Coordinate: 43.132037, 13.265219
  • Ponte degli schiavi (restaurant) – Coordinate: 43.145878, 13.261745

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte Codardo (natural_peak) – Coordinate: 43.094946, 13.211882
  • Lavatoio pubblico (natural_spring) – Coordinate: 43.105043, 13.217876
  • Castello di Montalto (historic_ruins) – Coordinate: 43.105204, 13.224617
  • Poggio la Città (natural_peak) – Coordinate: 43.092712, 13.239981
  • Monte Petrella (natural_peak) – Coordinate: 43.084516, 13.219412
  • Monte di Bozzi (natural_peak) – Coordinate: 43.077225, 13.243982
  • Poggio del Casone (natural_peak) – Coordinate: 43.092146, 13.289420
  • Colle del Re (natural_peak) – Coordinate: 43.088699, 13.283583
  • Poggio Rivillino (natural_peak) – Coordinate: 43.094843, 13.254916
  • Madonnina Camporotondo (historic_wayside_cross) – Coordinate: 43.131488, 13.264400

Servizi Utili

  • Farmacia Scalzini Maria (pharmacy) – Coordinate: 43.132663, 13.265153
  • Carabinieri (police) – Coordinate: 43.139422, 13.224002
  • Farmacia Dottor Giuseppetti Luca (pharmacy) – Coordinate: 43.138404, 13.226243

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento