Cetara: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Cetara è un incantevole comune italiano di 1.894 abitanti situato nella splendida provincia di Salerno, in Campania, e rappresenta un gioiello della famosa costiera amalfitana. Questo affascinante borgo marinaro, apprezzato per la sua tradizione culinaria e per la produzione della rinomata colatura di alici, è stato insignito nel 1997 del titolo di Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, un riconoscimento che sottolinea il suo valore culturale e paesaggistico. Adagiata ai piedi del monte Falerio, Cetara si estende su una stretta fascia pianeggiante che si affaccia sul mare, offrendo panorami mozzafiato e un’atmosfera di autentica bellezza mediterranea. La sua posizione privilegiata la rende una meta ideale per coloro che cercano un’esperienza di relax immersa nella natura e nella cultura locale. La stazione meteorologica più vicina si trova a Ravello e, considerando la media trentennale del periodo 1961-1990, la temperatura media di gennaio, mese più freddo, è di +7,3 °C, mentre in agosto, il mese più caldo, si attesta a +23,4 °C. La storia di Cetara è intrinsecamente legata alla pesca, un’attività che ha segnato profondamente l’identità del paese. Il suo nome, infatti, trae origine dal latino “Cetaria”, che significa tonnara, o da “cetari”, i venditori di pesci grossi. Questa etimologia suggerisce un legame profondo con la tradizione marittima, che ha modellato la vita quotidiana dei cetarini per secoli. La parola latina è probabilmente derivata dal greco “Ketèia”, anch’essa riferita a una tonnara. Recentemente, l’avvocato cetarese Costantino Montesanto ha avanzato l’ipotesi, già citata nel libro di G.D. Serra, che il toponimo potrebbe derivare dal termine “caeditaria”, indicante un luogo disboscato, o persino dal vocabolo “citrus”, riferito al limone, una coltura fondamentale per la comunità e per l’intera costiera amalfitana. Cetara ha una storia ricca e affascinante. Già nel 880, il paese si configurava come insediamento di un gruppo di armati musulmani, con l’approvazione del vescovo di Napoli Atanasio II, che intendeva utilizzare il borgo per colpire i suoi nemici. Questo episodio storico evidenzia l’importanza strategica della località nel corso dei secoli e il suo ruolo nelle dinamiche politiche e militari dell’epoca. La strada che collega Vietri a Cetara si snoda attraverso paesaggi mozzafiato, attraversando il vallone dell’Albore e offrendo scorci incantevoli dominati dalle colline circostanti. I piccoli centri di Raito e Albori, che si affacciano lungo il percorso, arricchiscono ulteriormente l’esperienza di viaggio, invitando i visitatori a scoprire le tradizioni e la cultura locali. Oggi, Cetara è governata dal sindaco Fortunato Della Monica, che rappresenta la lista civica “Cetara D’Amare” e ha iniziato il suo secondo mandato il 4 ottobre 2021. Sotto la sua guida, il comune continua a preservare le sue tradizioni e a promuovere un turismo sostenibile, che valorizza l’autenticità e la bellezza del territorio. Cetara non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, dove il profumo del mare si mescola a quello dei limoni e delle alici, creando un’atmosfera unica e indimenticabile. La bellezza dei suoi paesaggi, la ricchezza della sua storia e la calda ospitalità dei suoi abitanti fanno di questo comune un’autentica perla della Campania, pronta a incantare ogni visitatore.

Informazioni Comune

  • CAP: 84010
  • Provincia: Salerno (SA)
  • Regione: Campania
  • Coordinate: 40.650000, 14.700000
  • Codice ISTAT: 65041

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Cetara, situata sulla meravigliosa costiera amalfitana, offre ai visitatori un mix unico di bellezze naturali e storia. Conosciuta per la sua tradizione di pesca e la produzione della colatura di alici, il comune è un luogo affascinante da esplorare. Strada da Vietri a Cetara La strada che da Vietri porta a Cetara si snoda attraverso paesaggi mozzafiato, dominata dalla presenza dei paesi di Raito e Albori. Questo percorso tortuoso offre viste spettacolari sulla costiera e sulla conca di Cetara, incorniciata dal monte Falerio. Monte Falerio Il monte Falerio è una caratteristica naturale che avvolge Cetara, contribuendo alla sua bellezza paesaggistica. Le sue pendici sono in parte coperte da rigogliosi agrumeti, rendendo l’area non solo scenografica ma anche fertile. Storia di Cetara Cetara ha una storia affascinante che risale all’epoca dei Saraceni, quando divenne una roccaforte nel IX secolo. Il suo nome, derivante da “Cetaria,” riflette la tradizione di pesca del paese, che è sempre stato un importante centro per i pescatori. Abbazia di Cava In passato, Cetara era sotto l’influenza dell’abbazia benedettina di Cava, la quale aveva stabilito collegamenti marittimi e traffici con il Mediterraneo. Questa storicità conferisce al comune un’importanza culturale e religiosa significativa.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Cetara è rinomata per la sua freschezza e varietà, con un forte focus su piatti a base di pesce, in particolare tonno e alici. La tradizione culinaria locale è un vero e proprio omaggio ai sapori del mare, rappresentando un elemento fondamentale dell’identità culturale del comune. Piatti Tipici Spaghetti con la colatura di alici: Un piatto simbolo di Cetara, gli spaghetti vengono conditi con la colatura di alici, un prodotto ottenuto dalla fermentazione delle alici messe a marinare negli orci, simile all’antico “garum” dei Romani. Cuòppo: Un cartoccio di pesce fritto, il cuòppo è preparato in vari modi e include principalmente alici e pesce di paranza, offrendo un’esperienza di street food tipica della zona. Tradizione Culinaria La gastronomia di Cetara non è solo un insieme di piatti, ma rappresenta una tradizione che affonda le radici nella storia del luogo. La produzione della colatura di alici è particolarmente significativa, rendendo Cetara un centro di eccellenza gastronomica nella costiera amalfitana.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Foce 2 (restaurant) – Coordinate: 40.688754, 14.714296
  • Ristorante del Golfo (restaurant) – Coordinate: 40.677875, 14.745925
  • Risto Arte (restaurant) – Coordinate: 40.671898, 14.728557
  • Gyda Bar (bar) – Coordinate: 40.673241, 14.728059
  • Fame Zero (cafe) – Coordinate: 40.673276, 14.727912
  • Russo (bar) – Coordinate: 40.673414, 14.727756
  • Antico Mulino (restaurant) – Coordinate: 40.679076, 14.722816
  • Due Su Due Cafè (bar) – Coordinate: 40.681604, 14.721375
  • Il focolare di Estia (restaurant) – Coordinate: 40.681597, 14.721303
  • Ristorante Piccolo Paradiso (restaurant) – Coordinate: 40.686941, 14.728506

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte Finestra (natural_peak) – Coordinate: 40.688918, 14.671359
  • Cappella Santa Maria (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 40.691547, 14.680411
  • Sorgente Santa Maria (natural_spring) – Coordinate: 40.691451, 14.680542
  • Monte La Crocella (natural_peak) – Coordinate: 40.687691, 14.690817
  • vecchia calcara (historic_ruins) – Coordinate: 40.682141, 14.740559
  • Chiesa di Saragnano (historic_ruins) – Coordinate: 40.680746, 14.738722
  • Monte San Liberatore (natural_peak) – Coordinate: 40.679507, 14.729911
  • Muoviti Vincenzo (natural_cliff) – Coordinate: 40.677712, 14.730785
  • Madonna (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 40.681286, 14.721802
  • torretta (historic_ruins) – Coordinate: 40.681760, 14.732532

Attività e Sport

  • Capo d’Orso (sport_climbing) – Coordinate: 40.637615, 14.680863
  • La Squadra del Capitano (sport_soccer) – Coordinate: 40.666319, 14.653900

Servizi Utili

  • Dott. Trotta (pharmacy) – Coordinate: 40.672032, 14.728496

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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