Nel cuore della Valle d’Aosta, incastonato tra le maestose montagne, si trova Champorcher, un affascinante comune italiano che conta circa 361 abitanti. Conosciuto anche con i nomi locali di Tsampourtsé in patois valdostano e Tsampourtséi nell’uso quotidiano, Champorcher è il comune principale della valle omonima, situato alla sua testata e bagnato dalle limpide acque del torrente Ayasse. Questo pittoresco angolo d’Italia non è solo un luogo di straordinaria bellezza naturale, ma anche un centro ricco di storia e tradizioni. L’origine del nome Champorcher è avvolta in un’atmosfera di leggenda. Secondo le tradizioni locali, il toponimo deriverebbe da san Porzio o Porciero (Porcier in francese), un leggendario soldato della Legione Tebea. Si narra che, scampato a un massacro, San Porzio giunse nella valle di Champorcher per predicare il Vangelo, dando così vita al significato di “Campo di Porcier”. Questa connessione spirituale al passato conferisce al comune un’identità profonda e affascinante, che si riflette nella cultura e nelle tradizioni della comunità. Durante il periodo fascista, tra il 1939 e il 1945, il nome Champorcher fu italianizzato in Campo Laris, un cambiamento che non ha però intaccato l’amore e il rispetto dei locali per la loro storia. Il comune, che oggi si presenta con il suo originale nome, è contraddistinto da uno stemma e un gonfalone municipale, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 19 dicembre 1988. L’emblema, che mostra dei barbi su un campo azzurro seminato di crocette, rimanda agli antichi signori di Bard, che per quasi trent’anni condivisero la giurisdizione su Champorcher con i signori di Pont-Saint-Martin. La storia di Champorcher è anche segnata dalla signoria dei Savoia, che mantennero il controllo diretto sulla zona fino al 1682, quando la famiglia Freydoz acquisì la signoria di Champorcher, successivamente elevata a baronia nel 1746 in onore di Jean-Nicolas Freydoz. Il blasone dei Freydoz è rappresentato nel primo campo dello stemma comunale: un d’azzurro, con una torre d’argento murata di nero, e un capo d’argento carico di tre tortelli di rosso ordinati in fascia. La torre, simbolo di protezione e stabilità, rappresenta non solo la storia della famiglia ma anche la resilienza della comunità. Champorcher non è solo un luogo di passaggio, ma una destinazione che invita a esplorare la sua cultura e le sue tradizioni. Immersa in un paesaggio montano mozzafiato, offre ai visitatori la possibilità di scoprire sentieri panoramici, praticare sport all’aria aperta e immergersi nella tranquillità della natura. La comunità accogliente e calorosa, custode di antiche tradizioni, arricchisce ulteriormente l’esperienza di chi visita questo incantevole angolo della Valle d’Aosta. In sintesi, Champorcher rappresenta un perfetto connubio tra storia, natura e cultura. Ogni angolo di questo comune racconta una storia, e ogni visita è un’opportunità per scoprire non solo le bellezze paesaggistiche, ma anche le radici profonde che lo legano alla tradizione valdostana. Che si tratti di una passeggiata lungo il torrente Ayasse o di un’immersione nella storia locale, Champorcher è una meta da non perdere per chi desidera vivere un’esperienza autentica nel cuore delle Alpi italiane.
Informazioni Comune
- CAP: 11020
- Provincia: Aosta (AO)
- Regione: Valle d’Aosta
- Coordinate: 45.616667, 7.616667
- Codice ISTAT: 7018
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Champorcher, comune della Valle d’Aosta, offre diverse attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua ricca eredità. Tra le principali spiccano il simbolo dei signori di Bard, il patrimonio architettonico legato alla famiglia Freydoz e le numerose cappelle presenti sul territorio. Stemma e Gonfalone Municipale Lo stemma di Champorcher, concesso nel 1988, presenta i barbi su campo azzurro seminato di crocette, emblema degli antichi signori di Bard. Questo simbolo rappresenta la giurisdizione condivisa con i signori di Pont-Saint-Martin, mentre i Savoia mantennero la signoria diretta fino al 1682, quando la famiglia Freydoz acquisì il territorio. Torre dei Savoia La torre costruita nel 1320 dai Savoia è situata sui resti dell’antica casa forte dei signori di Bard. Il capo dello stemma comunale riproduce il blasone della famiglia Freydoz, che divenne baroni di Champorcher nel 1746. La torre simboleggia la storicità e l’importanza strategica della zona. Cappelle Champorcher è costellata di numerose cappelle che testimoniano la tradizione religiosa locale. Questi luoghi di culto rappresentano una parte significativa del patrimonio culturale del comune e sono spesso meta di visite per coloro che desiderano esplorare la spiritualità e la storia della comunità.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Champorcher, situata nella suggestiva Valle d’Aosta, è caratterizzata da sapori autentici e ingredienti locali di alta qualità. Le specialità culinarie della zona riflettono la tradizione montana e l’influenza delle risorse naturali disponibili. Polenta concia: Un piatto tradizionale a base di polenta, spesso arricchita con formaggi locali e burro, rendendola cremosa e saporita. Fontina: Formaggio tipico della Valle d’Aosta, noto per il suo sapore ricco e la sua consistenza morbida, ideale per la preparazione di piatti come la fonduta. Carne di alpeggio: Carni provenienti da animali allevati in alta montagna, spesso utilizzate per preparare stufati e arrosti dal gusto intenso. Pane di segale: Un pane tradizionale, preparato con farina di segale, che accompagna molti pasti locali e rappresenta un elemento fondamentale della dieta valdostana. La tradizione culinaria di Champorcher è fortemente legata alla cultura locale e alle risorse naturali, con un forte focus sulla qualità degli ingredienti e sulla valorizzazione delle ricette storiche.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar del Ponte (cafe) – Coordinate: 45.622715, 7.605853
- Lo Skiman Gontier (restaurant) – Coordinate: 45.621889, 7.606721
- Bar le Foyer (bar) – Coordinate: 45.622069, 7.615964
- Relais des Reines (restaurant) – Coordinate: 45.622596, 7.632837
- Mellier (restaurant) – Coordinate: 45.622547, 7.637498
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Bec de Pendente (natural_peak) – Coordinate: 45.593902, 7.562245
- Cima Rousse (natural_peak) – Coordinate: 45.600378, 7.564147
- Bec de Laris (natural_peak) – Coordinate: 45.600034, 7.585253
- Bec Raty occidentale (natural_peak) – Coordinate: 45.621223, 7.567290
- Bec Raty orientale (natural_peak) – Coordinate: 45.620788, 7.575222
- Bec Raty centrale (natural_peak) – Coordinate: 45.620888, 7.571065
- Castello di Champorcher (attraction) – Coordinate: 45.623070, 7.622534
- Bec de Monpey (natural_peak) – Coordinate: 45.614172, 7.621061
- Pointe Champchévry (natural_peak) – Coordinate: 45.608986, 7.600095
- Punta Chelett (natural_peak) – Coordinate: 45.587637, 7.599872
Attività e Sport
- Parete di Dondena (sport_climbing) – Coordinate: 45.616647, 7.553544
Servizi Utili
- Parcheggio Cotetta (parking) – Coordinate: 45.601441, 7.672133
Fonti
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