Chions: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Chions, conosciuto in veneto come Cìons e in friulano occidentale come Cjons, è un incantevole comune italiano situato nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, con una popolazione di 4.991 abitanti. La sua storia è intrecciata con quella delle antiche civiltà che hanno abitato queste terre, e le prime menzioni di Chions risalgono al 1072, quando era nota come «villa Caum». Successivamente, nel 1184, il nome si evolve in «villa Chaum», mentre nel 1264 appare come «Caono». Le origini etimologiche del nome sono oggetto di diverse interpretazioni. Giovanni Frau suggerisce, con riserva, che potrebbe derivare da *cagociu, un soprannome attribuito a una persona altezzosa, oppure da *cucutia, che significa “zucca”. Tuttavia, le teorie più accreditate provengono da Pier Carlo Begotti, il quale ritiene che il nome si origini dal latino cavus, che significa “canale artificiale”, con l’aggiunta del suffisso -ōne. È interessante notare che la -s finale non è di origine etimologica, ma è stata aggiunta per analogia con altri toponimi della regione. Il territorio di Chions è caratterizzato da terreni fertili e abbondanza di acque, condizioni che ne hanno favorito l’insediamento già in epoca celtica e, probabilmente, anche prima. Le prime testimonianze certe della presenza umana risalgono all’epoca romana, quando l’area attuale di Chions era parte dell’agro di Concordia, un territorio che venne centuriato. La pianificazione agraria di quel periodo ha lasciato un’impronta duratura, visibile ancora oggi nelle campagne circostanti. Dopo le invasioni barbariche, il comune di Chions e le sue frazioni si sono sviluppati probabilmente sui resti di insediamenti più antichi, ma l’abitato di Villa Caum è attestato solo dal 1072. In quel periodo, una centa, un piccolo fortilizio a carattere rurale, sorgeva nel territorio, di cui oggi rimangono tracce in una zona di terreno rialzato e nel campanile della parrocchiale, ricavato forse da una torre. Chions ha una comunità vivace e diversificata. Al 31 dicembre 2015, gli stranieri residenti nel comune ammontano a 538, rappresentando il 10,37% della popolazione. Tra questi, si trovano gruppi provenienti da diverse nazioni, che arricchiscono il tessuto sociale del comune. Situato nella provincia di Pordenone, Chions è un luogo dove la storia e la cultura si fondono in un paesaggio suggestivo, ideale per chi cerca un’esperienza autentica nel Friuli-Venezia Giulia. Sotto la guida del sindaco Laura Doro, in carica dal 10 giugno 2024, il comune continua a svilupparsi, mantenendo vive le tradizioni locali e promuovendo un futuro prospero per i suoi abitanti e visitatori. Se desiderate immergervi in un ambiente ricco di storia e cultura, Chions è una meta da non perdere, dove ogni angolo racconta una storia e ogni visita può rivelare un nuovo aspetto di questa affascinante comunità.

Informazioni Comune

  • CAP: 33083
  • Provincia: Pordenone (PN)
  • Regione: Friuli-Venezia Giulia
  • Coordinate: 45.850000, 12.716667
  • Codice ISTAT: 93013

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Chions è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che rimandano a epoche antiche e tradizioni locali. Il territorio, abitato fin dai tempi dei Celti, offre ai visitatori la possibilità di esplorare le sue radici storiche e architettoniche. Centa di Chions La centa di Chions è un piccolo fortilizio a carattere rurale, la cui esistenza è attestata dal periodo medievale. Resta ancora traccia di questa struttura in una zona di terreno rialzato e nel campanile della parrocchiale, che potrebbe essere stato ricavato da una torre antica. Parrocchiale di Chions La parrocchiale di Chions, situata nel centro del comune, è un importante punto di riferimento religioso e storico. Il campanile, legato alla centa, offre un interessante spunto di riflessione sulle architetture rurali del passato. Stemma e Gonfalone del Comune Lo stemma e il gonfalone del comune di Chions sono stati concessi nel 1955 e rappresentano simbolicamente l’identità della comunità. Il gonfalone è caratterizzato da un drappo partito di bianco e di rosso, che riflette i colori araldici storici della zona.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar B (cafe) – Coordinate: 45.829094, 12.675902
  • Pe (bar) – Coordinate: 45.820419, 12.669737
  • an sè (bar) – Coordinate: 45.818883, 12.695219
  • Damerò (bar) – Coordinate: 45.817937, 12.692234
  • Bar di Doi Trattoria (bar) – Coordinate: 45.842809, 12.746776
  • Snack-bar Perbacco (bar) – Coordinate: 45.848398, 12.711061
  • Qui si pizza (fast_food) – Coordinate: 45.845527, 12.711017
  • Reginato (cafe) – Coordinate: 45.846604, 12.712104
  • Bar alla Pesa (bar) – Coordinate: 45.846911, 12.714414
  • Ristorante Pizzeria da Jenny (restaurant) – Coordinate: 45.880277, 12.716429

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 45.843005, 12.746296
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.846677, 12.711424
  • Stele del Bersagliere (historic_memorial) – Coordinate: 45.879961, 12.715422
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.849458, 12.684170

Servizi Utili

  • Polizia Municipale (police) – Coordinate: 45.817814, 12.693321
  • Farmacia Collovini (pharmacy) – Coordinate: 45.847147, 12.709162
  • Farmacia Comunale – Villotta (pharmacy) – Coordinate: 45.862916, 12.755656
  • Farmacia Innocente (pharmacy) – Coordinate: 45.881871, 12.714108
  • Farmacia Comunale (pharmacy) – Coordinate: 45.883518, 12.707375

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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