Cicagna, un autentico gioiello incastonato nella media val Fontanabuona, è un comune italiano di 2.324 abitanti della città metropolitana di Genova, in Liguria. Questo affascinante paese, situato ad est di Genova, si distingue per la sua bellezza naturale e la sua ricca storia, che si intreccia con le tradizioni e la cultura ligure. Il territorio di Cicagna è attraversato da due principali corsi d’acqua: il torrente Lavagna, che divide in due distinti nuclei il paese, e il torrente Malvaro, che scorre nei pressi della frazione di Monleone. Circondato da maestose vette, tra cui il monte Manico del Lume (801 m), il monte Pegge (774 m) e il monte Lasagna (728 m), il comune offre panorami mozzafiato e opportunità per gli amanti della natura e dell’escursionismo. Le origini di Cicagna affondano le radici nella diffusione del Cristianesimo, come testimonia la costruzione di una delle prime pievi battesimali della regione. Il paese fu, in un lontano passato, sotto il dominio della potente famiglia Malaspina fino al 1114, anno in cui entrò a far parte delle terre della Repubblica di Genova. La sua storia è documentata in un antico capitulum intitolato “De potestatia Rapalli”, datato tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, nel quale viene citato con il toponimo Plicania, evolutosi poi in Ihicania e Chinaglia, fino a giungere all’attuale denominazione di Cicagna. Nel corso dei secoli, Cicagna ha mantenuto un ruolo di primo piano nella val Fontanabuona, venendo inclusa nella podesteria di Rapallo del capitaneato di Chiavari e, successivamente, nel capitaneato rapallese, istituito nel 1608. Con l’arrivo della dominazione francese di Napoleone Bonaparte nel 1797, Cicagna fu integrata nel dipartimento dell’Entella, con capoluogo Chiavari, all’interno della Repubblica Ligure. A partire dal 28 aprile 1798, con i nuovi ordinamenti francesi, il comune rientrò nel III cantone, con capoluogo Carasco, della giurisdizione dell’Entella. Oltre alla sua storia affascinante, Cicagna è ricca di monumenti e luoghi d’interesse, molti dei quali sono tutelati dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria. Tra queste meraviglie architettoniche spicca il ponte di Cicagna, simbolo della resilienza e della tradizione locale. Sotto la guida del sindaco Marco Limoncini, in carica dal 13 giugno 2022 con una lista civica di centro chiamata “La Cicogna”, la comunità di Cicagna continua a prosperare, mantenendo vive le sue tradizioni e promuovendo un turismo sostenibile che valorizza la bellezza del territorio e la sua ricca storia. Visita Cicagna e lasciati conquistare dalla sua autenticità, dalle sue tradizioni e dai suoi panorami incantevoli: un angolo di Liguria che merita di essere scoperto e apprezzato.
Informazioni Comune
- CAP: 16044
- Provincia: Genova (GE)
- Regione: Liguria
- Coordinate: 44.408539, 9.236333
- Codice ISTAT: 10016
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cicagna è un comune ricco di storia e cultura, situato nella suggestiva val Fontanabuona. Tra le sue attrazioni principali, si possono trovare monumenti che testimoniano il passato della comunità e la sua importanza storica nella regione. Ponte della Vittoria Costruito nel 1937, il Ponte della Vittoria è un monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale e ai marinai della seconda guerra mondiale. Anticamente, solo coloro che avevano partecipato alla Grande guerra potevano attraversarlo, come segno di rispetto verso i caduti.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Cicagna, situata nella suggestiva Liguria, è caratterizzata da piatti tipici che riflettono le tradizioni locali e l’influenza della cultura delle Quattro Province. Tra sapori genuini e ingredienti freschi, la gastronomia di questa zona è un viaggio attraverso la storia e le tradizioni culinarie. Piatti Tipici Danze delle Quattro Province: Sebbene non si tratti di un piatto, rappresenta un’importante tradizione culturale locale, accompagnata da musiche e balli tipici della regione. Tradizione Culinaria La tradizione culinaria di Cicagna è fortemente influenzata dalla comunità delle Quattro Province, con usi e costumi comuni che si riflettono anche nella preparazione dei piatti tipici. Un elemento distintivo è l’uso del piffero appenninico, strumento musicale che accompagna le feste e le danze, creando un’atmosfera vivace e festosa durante le celebrazioni gastronomiche.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Gò a gua Sécca (bar) – Coordinate: 44.408996, 9.238376
- La Siesta (bar) – Coordinate: 44.408391, 9.235605
- La Novelina (restaurant) – Coordinate: 44.408524, 9.230284
- Osteria centrale da Baldo (restaurant) – Coordinate: 44.429301, 9.185690
- Alzati – Lazzaro (bar) – Coordinate: 44.429041, 9.183843
- Murtà e Pestellu (restaurant) – Coordinate: 44.421274, 9.178517
- Ristorante La Botte (restaurant) – Coordinate: 44.404097, 9.246321
- La Ciminiera (bar) – Coordinate: 44.402672, 9.249764
- Trattoria Rosa (restaurant) – Coordinate: 44.375850, 9.243682
- Montallegro (restaurant) – Coordinate: 44.369585, 9.254920
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte delle Pozze (natural_peak) – Coordinate: 44.372746, 9.225008
- Tann-a de Strie (natural_cave_entrance) – Coordinate: 44.373803, 9.209425
- Monte Rosa (natural_peak) – Coordinate: 44.371154, 9.259136
- Passo Canevale (natural_saddle) – Coordinate: 44.372959, 9.258422
- Annunciazione (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.370108, 9.256468
- Visita di Maria (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.370339, 9.257128
- Nascita di Gesù Cristo (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.370375, 9.257599
- Gesù condannato a morte (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.370013, 9.259137
- L’orazione di Gesù (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.370045, 9.258816
- Disputa di Gesù con i dottori del tempio (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.370036, 9.258524
Attività e Sport
- Campo dei Bassi (stadium) – Coordinate: 44.428302, 9.189111
Servizi Utili
- Farmacia Casassa (pharmacy) – Coordinate: 44.409415, 9.237442
Fonti
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