Immerso nella bellezza dei Monti Sabini, Cineto Romano è un incantevole comune italiano che conta 585 abitanti ed è parte della città metropolitana di Roma Capitale, nel cuore del Lazio. Questo suggestivo centro abitato si erge nella media Valle dell’Aniene, ai piedi orientali della Cimata delle Serre, con il Monte Aguzzo che svetta a 1.027 metri di altitudine. La sua posizione privilegiata offre un panorama mozzafiato, caratterizzato da un territorio collinare attraversato da numerosi corsi d’acqua di piccola portata, tra cui il Fosso della Scarpa e il Rioscuro. Questi corsi d’acqua, di natura stagionale, confluiscono nel torrente Ferrata, un affluente dell’Aniene, conferendo a Cineto Romano un fascino naturale unico. La storia di Cineto Romano è intrinsecamente legata alla sua conformazione geo-morfologica, che ha influenzato le attività umane sin dalla preistoria. I boschi circostanti, ricchi di selvaggina, e la presenza di sorgenti e fiumi favorirono la caccia e la pesca, come testimoniano i ritrovamenti di utensili in selce risalenti al Paleolitico nei vicini Monti Lucretili. Durante l’Età del bronzo, le popolazioni locali praticavano la transumanza, utilizzando un importante tratturo parafluviale che, dopo Tivoli, si dirigeva verso la fertile campagna romana e il litorale tirrenico. In età preromana, il territorio di Cineto era abitato dall’appendice più meridionale del popolo italico degli Equi, mentre a ovest si trovava la Sabina. La storica villa di Orazio, situata nella vicina Licenza, è un’importante testimonianza di questo legame. La necropoli arcaica (VI-V sec. a.C.) rinvenuta in località Casal Civitella, al confine tra Riofreddo e Cineto, rappresenta la più significativa testimonianza archeologica del periodo equo, rivelando le radici storiche profonde di questo affascinante comune. Tra i monumenti e i luoghi d’interesse, spicca una storica chiesa, situata al di fuori del centro abitato, che presenta una modesta navata. Sebbene non sia nota la data esatta della sua edificazione, la tradizione attribuisce la sua ricostruzione all’anno 1227, un evento che segna un importante tassello della storia locale e della spiritualità dei suoi abitanti. Oggi, Cineto Romano è un comune che si distingue non solo per la sua bellezza paesaggistica e le sue radici storiche, ma anche per l’impegno del suo sindaco, Massimiliano Liani, alla guida della lista civica “Tradizione e futuro per Cineto, il paese che VogliAmo” dal 4 ottobre 2021. Sotto la sua guida, la comunità si sforza di preservare e valorizzare il patrimonio culturale e naturale, rendendo Cineto Romano una meta ideale per chi desidera esplorare la storia e la cultura del Lazio, immersi in un ambiente naturale straordinario. Visitare Cineto Romano significa intraprendere un viaggio nel tempo, scoprendo non solo i segni lasciati dalle popolazioni antiche, ma anche godendo della tranquillità e della bellezza dei paesaggi circostanti. Che si tratti di un’escursione tra i boschi, di una passeggiata lungo i corsi d’acqua o di una visita ai monumenti storici, ogni angolo di questo comune racconta una storia e invita i visitatori a scoprirne il fascino autentico.
Informazioni Comune
- CAP: 00020
- Provincia: Roma (RM)
- Regione: Lazio
- Coordinate: 42.050278, 12.965000
- Codice ISTAT: 58031
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cineto Romano offre ai visitatori una ricca storia e affascinanti monumenti che testimoniano le sue radici antiche. Tra i luoghi di interesse spiccano siti archeologici e storici che riflettono l’importanza del territorio sin dall’epoca preromana. Necropoli di Casal Civitella La necropoli arcaica, situata in località Casal Civitella, rappresenta la più importante testimonianza archeologica del periodo equo, risalente tra il VI e il V secolo a.C. Scavata tra il 1988 e il 1989, questa area offre uno sguardo prezioso sulla vita e le pratiche funerarie degli antichi abitanti del territorio. Chiesa di San Francesco Posta al di fuori del centro abitato, la Chiesa di San Francesco presenta una modesta navata ed è tradizionalmente considerata ricostruita nel 1227, anno in cui san Francesco d’Assisi posò la prima pietra durante il suo viaggio verso il Sacro Speco di Subiaco. La chiesa custodiva un’antica statua della Madonna delle Grazie, databile al XIV secolo. Roccheforti e abitati montani Sulle sommità montane di Cineto Romano sono stati rinvenuti abitati risalenti alla fine dell’Età del bronzo e all’età del Ferro, oltre a varie roccheforti (oppida) utilizzate durante la lunga guerra tra i popoli italici e Roma. Questi siti testimoniano la strategica importanza della zona durante i secoli e l’evoluzione delle comunità che vi abitavano.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Ristorante “Le Roscelle” (restaurant) – Coordinate: 42.021618, 12.933066
- Trattoria Marco & Sonia (restaurant) – Coordinate: 42.031132, 12.920865
- Pian di Papa (restaurant) – Coordinate: 42.045150, 12.920705
- La Vecchia Macina (restaurant) – Coordinate: 42.025773, 12.994927
- Il Calascione (restaurant) – Coordinate: 42.040689, 13.020173
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Il Seminatore (historic_monument) – Coordinate: 42.088504, 12.995219
- Rovine di Portica (historic_ruins) – Coordinate: 42.092602, 12.971479
- Portica (natural_peak) – Coordinate: 42.092363, 12.971806
- Colle Cornacchia (natural_peak) – Coordinate: 42.086278, 12.973421
- Serra Rotonda (natural_peak) – Coordinate: 42.073168, 12.985721
- Monte Aguzzo (natural_peak) – Coordinate: 42.075843, 12.983188
- Le Serre (natural_peak) – Coordinate: 42.076659, 12.966737
- Colle Roccio (natural_peak) – Coordinate: 42.077146, 12.954257
- Sorgente del Marchese (natural_spring) – Coordinate: 42.072974, 12.965903
- Monte Nero (natural_peak) – Coordinate: 42.069049, 12.942931
Servizi Utili
- Cineto Romano – Via G. Verdi (bus_station) – Coordinate: 42.049573, 12.961853
- Roviano (railway_station) – Coordinate: 42.026479, 12.991307
- Arsoli (railway_station) – Coordinate: 42.045876, 13.013187
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap