Immerso nella splendida cornice delle Prealpi Carniche, Claut è un affascinante comune italiano situato nella parte ovest del Friuli-Venezia Giulia, con una popolazione di 858 abitanti. Questa località, il cui nome in friulano standard è Claut e in variante locale Cjolt, è un tesoro da scoprire per gli amanti della natura e della storia. Il territorio di Claut è il più esteso della provincia di Pordenone e si snoda lungo la pittoresca val Cellina, che si estende dalla frazione di Contron fino ai piedi del monte Caserine Alte. Qui, il paesaggio è caratterizzato da una straordinaria varietà di valli collaterali, tra cui la val Settimana, l’inizio della val Cimoliana, la val Feron e la val Chialedina. Queste valli sono attraversate dai torrenti omonimi, tributari del Cellina, che modellano il territorio e offrono un habitat ricco di biodiversità. Geograficamente, la val Cellina rappresenta un crocevia tra le catene montuose Chiarescons-Cornaget-Resettum e Cavallo-Visentin, fungendo da ponte tra le prealpi Bellunesi e le prealpi Carniche. La storia di Claut è affascinante e affonda le radici nel passato. È citata per la prima volta nel 924, in un documento che attesta la donazione della «villa que vocatur Clauto» da parte della contessa Imeltrude all’abbazia di Sesto al Reghena. L’etimologia del nome è intrigante: si pensa che derivi dal latino *clauditum, che significa “chiuso”, suggerendo l’immagine di un “campo recintato” o di una “vallata chiusa dai monti”. Sebbene il termine “claut” in lingua friulana significhi “chiodo”, non vi è alcuna connessione diretta con il toponimo, il che rende la sua origine ancora più misteriosa. La posizione di Claut, un tempo isolata e inospitale, ha contribuito a preservarvi un’atmosfera genuina, lontana dalle frenesie del mondo moderno. Le sue tradizioni, il patrimonio culturale e la bellezza naturale circostante sono un richiamo per coloro che cercano un’esperienza autentica in un contesto montano. Qui, il tempo sembra essersi fermato, permettendo ai visitatori di immergersi in un ambiente sereno e suggestivo, dove le montagne raccontano storie antiche e i torrenti scorrono come testimoni silenziosi della storia. Oggi, Claut è amministrato dal sindaco Franco Bosio, in carica dal 22 settembre 2020, e continua a mantenere viva la sua identità culturale e storica, mentre si apre al mondo del turismo sostenibile. La comunità locale accoglie i visitatori con calore, invitandoli a esplorare le meraviglie naturali e a scoprire le tradizioni che rendono questo luogo unico. In conclusione, Claut non è solo una meta per gli amanti della montagna, ma anche un luogo in cui la storia e la cultura si intrecciano, creando un’esperienza indimenticabile per chi decide di fermarsi. Che si tratti di escursioni tra le valli, di passeggiate lungo i torrenti o di immersioni nella storia, Claut promette di rivelare i suoi segreti e di lasciare un’impronta nel cuore di chi lo visita.
Informazioni Comune
- CAP: 33080
- Provincia: Pordenone (PN)
- Regione: Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate: 46.266667, 12.516667
- Codice ISTAT: 93015
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Claut offre una combinazione affascinante di storia, cultura e bellezze naturali. Le sue attrazioni principali riflettono la ricca eredità storica e il contesto paesaggistico unico del comune, situato nella splendida val Cellina. Parrocchiale di Claut La Parrocchiale di Claut ha origini molto antiche, ma l’attuale edificio è una ricostruzione risalente agli anni 1823-1828, consacrata nel 1851. All’interno, si possono ammirare decorazioni pittoriche realizzate da Tiburzio Donadon all’inizio del Novecento e pregevoli altari lignei, probabilmente opera di artigiani locali. Val Cellina La val Cellina, che attraversa il territorio di Claut, è un’importante area naturale caratterizzata da paesaggi montani e una flora e fauna ricca. Questa valle ha una storia affascinante legata al commercio del legname e alla costruzione di vie di comunicazione, che hanno contribuito a superare l’isolamento del comune. Storia di Claut Il comune di Claut, citato per la prima volta nel 924, ha una storia che affonda le radici nell’epoca romana. Il suo isolamento, dovuto alla difficile percorribilità della val Cellina, ha influenzato il suo sviluppo fino all’apertura di attività turistiche nel secondo dopoguerra, segnando una rinascita per la comunità.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Vecchia Osteria (bar) – Coordinate: 46.244617, 12.476839
- Bar K2 (bar) – Coordinate: 46.269130, 12.511275
- Panificio Caffetteria Giuseppe (cafe) – Coordinate: 46.268673, 12.514791
- Gelateria Bar da Criss (cafe) – Coordinate: 46.266569, 12.515618
- Osteria Cellina (bar) – Coordinate: 46.266957, 12.515754
- Bar Mario (bar) – Coordinate: 46.267547, 12.517827
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Forcella Cadin (natural_saddle) – Coordinate: 46.287708, 12.571913
- Cima dei Landres Bianchs (natural_peak) – Coordinate: 46.295796, 12.564024
- Cima Ciol di Sass (natural_peak) – Coordinate: 46.299763, 12.557823
- Cima Polsador (natural_peak) – Coordinate: 46.299936, 12.545222
- Pale di Cione (natural_peak) – Coordinate: 46.296860, 12.545794
- Pale Cimone (natural_peak) – Coordinate: 46.298699, 12.533310
- Spiz del Gobbo (natural_peak) – Coordinate: 46.304724, 12.536565
- Col della Question (natural_peak) – Coordinate: 46.299878, 12.502440
- Pale di Tolmi (natural_peak) – Coordinate: 46.292710, 12.520079
- Col dei Mui (natural_peak) – Coordinate: 46.281953, 12.516979
Attività e Sport
- Ciarfurle (sport_climbing) – Coordinate: 46.271149, 12.514242
Servizi Utili
- Valcellina (pharmacy) – Coordinate: 46.268228, 12.514348
Fonti
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