Immerso nella bellezza incontaminata del Lazio, Collalto Sabino è un incantevole comune di 373 abitanti situato nella provincia di Rieti. Conosciuto localmente come Collàrtu, questo piccolo borgo si erge su un rilievo montuoso a sud-est del suggestivo lago del Turano, al confine con l’Abruzzo. La sua posizione privilegiata lo colloca nel settore meridionale della provincia di Rieti, un angolo di natura e storia che si estende tra i monti Carseolani. Il territorio di Collalto Sabino comprende i pittoreschi borghi di Ricetto e San Lorenzo, entrambi caratterizzati da stradine acciottolate e architetture storiche che raccontano secoli di vita e tradizioni. Qui, sorge una riserva naturale, quella di Monte Navegna e Monte Cervia, che offre panorami mozzafiato e opportunità per escursioni immersi nella natura. L’altitudine del comune varia da 554 metri sul livello del mare fino a raggiungere i 1149 metri nell’area montuosa, con un’altitudine media di 980 metri che regala ai visitatori un clima fresco e salubre. Collalto Sabino è un luogo dove la storia si intreccia con la leggenda: le sue origini risalgono a tempi remoti, in epoca longobarda, quando questi popoli detenevano i ducati di Spoleto e Benevento nell’Italia centrale e meridionale. La sua storia è segnata dalla distruzione della colonia romana di Carseoli, situata vicino all’attuale borgo di Civita di Oricola, e dalle successive scorrerie saracene, che costrinsero i pochi abitanti rimasti a costruire una primitiva torre di difesa. Questo fortilizio divenne il nucleo attorno al quale si sviluppò il villaggio di Collalto Sabino. Nel X secolo, il borgo si trasformò in sede di un gastaldato, mentre nell’XI secolo passò sotto il controllo dell’Abbazia di Farfa, un’importante istituzione religiosa che contribuì allo sviluppo del territorio. Con il passare del tempo, Collalto divenne un feudo nel 1350 e, successivamente, una baronìa dal 1440. I signori che governarono il borgo, tra cui Pandolfo e Rinaldo, seguiti da Oddone e Ludovico della casata dei Collalto, diedero il nome al paese e ne influenzarono profondamente la storia. Oggi, il comune di Collalto Sabino, sotto la guida del sindaco Maria Pia Mercuri, rappresenta un affascinante esempio di come la storia e la cultura possano convivere in armonia con la natura. I visitatori possono esplorare le vestigia del passato, passeggiando tra le antiche mura e i monumenti che testimoniano secoli di vita, mentre si godono la tranquillità e la bellezza dei paesaggi circostanti. Che si tratti di una passeggiata nei sentieri della riserva naturale o di una visita ai caratteristici borghi di Ricetto e San Lorenzo, Collalto Sabino offre un’esperienza autentica e coinvolgente, ideale per chi cerca un angolo di Italia dove la storia e la natura si fondono in un unico abbraccio. Qui, ogni pietra racconta una storia e ogni vista regala un’emozione, rendendo questo comune un tesoro da scoprire nel cuore del Lazio.
Informazioni Comune
- CAP: 02022
- Provincia: Rieti (RI)
- Regione: Lazio
- Coordinate: 42.136700, 13.048400
- Codice ISTAT: 57018
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Collalto Sabino è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica nel Lazio. Le sue attrazioni principali includono monumenti storici e luoghi di interesse che raccontano le origini e l’evoluzione del borgo nel corso dei secoli. Castello di Collalto Sabino Il castello di Collalto Sabino è uno dei principali monumenti del borgo, la cui costruzione risale al periodo in cui la località era sotto il dominio della famiglia Mareri. Questa fortificazione, che ha visto passare importanti figure storiche, è rappresentativa della strategica posizione del paese al confine tra il Stato Pontificio e il regno normanno di Napoli. Borgo di Collalto Sabino Il borgo stesso è di notevole interesse per la sua architettura storica e per il suo fascino medioevale. La sua storia affonda le radici nell’epoca dei Longobardi e si è sviluppata nel corso dei secoli, con la costruzione di fortificazioni e torri difensive in risposta alle incursioni saracene. Abbazia di Farfa Collalto Sabino è stato parte della giurisdizione dell’Abbazia di Farfa, che nel XI secolo stabilì un monastero benedettino nella zona. Questo legame con l’abbazia ha influenzato lo sviluppo culturale e religioso della comunità, contribuendo alla sua importanza storica. Monumenti di Epoca Baronale Il borgo divenne feudo nel 1350 e baronìa nel 1440, con signori come i Collalto e successivamente i Savelli, noti per aver dato diversi pontefici alla Chiesa. Questi monumenti e le strutture erette durante il loro dominio rappresentano un’importante eredità storica per il comune.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Collalto Sabino è caratterizzata da ingredienti genuini e tradizioni culinarie che riflettono il territorio montano. Tra i prodotti principali si annoverano castagne, formaggi e miele, che contribuiscono a dare vita a piatti tipici ricchi di sapore. Castagne: Questi frutti, simbolo del territorio, vengono utilizzati in diverse preparazioni, dai dolci ai piatti salati. Formaggi: I formaggi locali, spesso prodotti artigianalmente, sono un elemento fondamentale della gastronomia di Collalto, offrendo sapori unici e tradizionali. Miele: Il miele di Collalto è noto per la sua qualità, spesso utilizzato sia in cucina che come dolcificante naturale. La tradizione culinaria di Collalto Sabino si basa sull’uso di ingredienti freschi e locali, mantenendo vive le ricette tramandate di generazione in generazione.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Bracci (bar) – Coordinate: 42.157229, 13.068360
- Bar De Luca (bar) – Coordinate: 42.155725, 13.069615
- Bar Portavecchia (bar) – Coordinate: 42.137486, 13.047970
- Ristorante Belvedere (restaurant) – Coordinate: 42.136488, 13.047475
- Bar Belvedere (bar) – Coordinate: 42.136503, 13.047273
- Trattoria Pizzeria La Quercia (restaurant) – Coordinate: 42.134052, 13.048973
- Trattoria Pizzeria La Campagnola (restaurant) – Coordinate: 42.132561, 13.050573
- Agriturismo Ferramosca (restaurant) – Coordinate: 42.130976, 13.024560
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Colle Martino (natural_peak) – Coordinate: 42.127973, 13.065941
- Monte S. Giovanni (natural_peak) – Coordinate: 42.150478, 13.034179
- Fonte dei Porchi (natural_spring) – Coordinate: 42.143980, 13.060234
- Colle Aringo (natural_peak) – Coordinate: 42.139446, 13.047499
- Castello Baronale (historic_castle) – Coordinate: 42.137582, 13.047639
- Fonte Peschiera (natural_spring) – Coordinate: 42.135802, 13.061242
- Colle Acquaro (natural_peak) – Coordinate: 42.138185, 13.036412
- Montagliano Sfondato (historic_ruins) – Coordinate: 42.139951, 13.034438
- Vena Maggiore (natural_peak) – Coordinate: 42.167968, 13.028487
- Statua Madonna di Collegiove (historic_monument) – Coordinate: 42.170098, 13.034033
Servizi Utili
- Carabinieri (police) – Coordinate: 42.134985, 13.047695
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap