Collepasso: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Collepasso, un incantevole comune situato nell’entroterra della penisola salentina, è un gioiello della provincia di Lecce in Puglia, con una popolazione di 5.479 abitanti. Il suo nome in dialetto salentino, “Culupazzu”, evoca l’autenticità e la cultura locale, offrendo un assaggio del calore e della tradizione che caratterizzano questa affascinante località. Collepasso ha ottenuto l’autonomia amministrativa nel 1907, distaccandosi dal comune di Cutrofiano, segnando l’inizio di un cammino di crescita e sviluppo per la comunità. L’abitato si adagia sulle pendici della Serra di Sant’Eleuterio, un luogo suggestivo che si erge a valle del territorio conosciuto come Macche, uno dei punti più elevati della provincia di Lecce. Questa posizione privilegiata non solo offre panorami mozzafiato, ma contribuisce anche a un clima mite, ideale per la coltivazione di prodotti tipici della regione. Con una superficie di 12,48 km², il territorio comunale si estende nella parte centro-occidentale del Salento, oscillando fra i 102 e i 180 metri sul livello del mare e presentando un’escursione altimetrica di 78 metri. Collepasso è attraversata dal canale dell’Asso, un corso d’acqua che nasce nelle campagne a nord del paese e si snoda fino a confluire in un inghiottitoio carsico a nord di Nardò. Il reticolo idrografico dell’Asso si sviluppa su sedimenti sabbioso-limosi del Pleistocene medio, caratterizzato da scarpate alte fino a 10 metri e da un paesaggio segnato da solchi erosivi ben definiti. Questo canale, che si fa strada attraverso il territorio, culmina nel Canale Paduli, scorrendo verso un bacino idrografico e i punti assorbenti perimetrali, dove l’acqua defluisce, contribuendo alla biodiversità dell’area. La storia di Collepasso è affascinante e risale al XIII secolo, quando il primo insediamento abitativo venne registrato con il nome di Colopati o Colopaci. Il toponimo ha origini antiche, comparendo per la prima volta in un documento greco del XII secolo (Koulopatze) e successivamente in forme latine volgarizzate, attratte dall’evoluzione linguistica e culturale della zona. Tuttavia, il cammino della comunità non è stato privo di ostacoli; le tracce di saccheggi e devastazioni portate dai Turchi hanno segnato un periodo oscuro della sua storia, ma la resilienza dei suoi abitanti ha sempre prevalso. Oggi, Collepasso è amministrata dal sindaco Laura Manta, eletta il 4 ottobre 2021 con la lista civica “Collepasso Impegno Comune”. Sotto la sua guida, la comunità continua a prosperare, mantenendo vive le tradizioni locali e promuovendo una visione di sviluppo sostenibile che valorizza le risorse naturali e culturali del territorio. Visitare Collepasso significa immergersi in un’atmosfera di autenticità e bellezza, dove il passato e il presente si intrecciano in un abbraccio caloroso. Le sue tradizioni, il paesaggio incantevole e la ricchezza culturale rendono questo comune un luogo ideale per chi desidera scoprire il vero spirito del Salento, lontano dal turismo di massa. Che si tratti di passeggiare tra le campagne, esplorare le meraviglie naturali del territorio o assaporare i piatti tipici della cucina salentina, Collepasso offre un’esperienza indimenticabile per tutti i visitatori.

Informazioni Comune

  • CAP: 73040
  • Provincia: Lecce (LE)
  • Regione: Puglia
  • Coordinate: 40.066667, 18.166667
  • Codice ISTAT: 75021

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Collepasso, comune affascinante della provincia di Lecce, è ricco di storia e cultura. Tra le sue attrazioni principali spiccano la chiesa madre e i monumenti che raccontano la sua evoluzione nel tempo. Chiesa Madre della Natività di Maria Vergine La chiesa madre della Natività di Maria Vergine è un’imponente struttura progettata dall’architetto sponganese Filippo Bacile di Castiglione. Costruita tra il 1865 e il 1871, fu commissionata dalla nobildonna Consiglia Pesce, che la donò al popolo di Collepasso. Originariamente dedicata alla Madonna del Buon Consiglio, la chiesa presenta una facciata semplice, arricchita da un portale d’ingresso timpanato. Storia di Collepasso Un primo insediamento abitativo a Collepasso è attestato sin dal XIII secolo, con il nome di Colopati o Colopaci. Dopo un periodo di spopolamento tra il XIV e il XV secolo, la svolta avvenne nel 1805 grazie all’iniziativa della baronessa Maria Aurora Leuzzi Contarini e del conte Bartolomeo degli Alberti di Enno, che riportarono la vita nel borgo, favorendo l’insediamento di contadini e lo sviluppo del villaggio.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Collepasso, situata nel cuore del Salento, è caratterizzata da sapori autentici e ingredienti freschi, tipici della tradizione pugliese. Tra le specialità locali, si possono trovare piatti che riflettono la ricchezza del territorio e la passione per la gastronomia. Orecchiette con le cime di rapa: un piatto tradizionale pugliese che combina la pasta fatta in casa con le verdure locali, offrendo un’esperienza culinaria semplice ma ricca di sapore. Frittata di verdure: preparata con uova e una varietà di verdure fresche, questa frittata rappresenta un secondo piatto gustoso e nutriente, perfetto per ogni occasione. Pitta di patate: un rustico piatto a base di patate, spesso arricchito con formaggi e salumi, che esalta i sapori della tradizione salentina. La tradizione culinaria di Collepasso è legata a feste e sagre locali, dove i piatti tipici vengono celebrati e condivisi, mantenendo vive le usanze gastronomiche della comunità.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • L’Artigiano della Pizza (fast_food) – Coordinate: 40.052788, 18.124250
  • Caffè Fanelli (cafe) – Coordinate: 40.060214, 18.148869
  • La Porta (cafe) – Coordinate: 40.049771, 18.125752
  • Dialla (bar) – Coordinate: 40.045117, 18.125380
  • ego (bar) – Coordinate: 40.044934, 18.125498
  • Greenwood (restaurant) – Coordinate: 40.040655, 18.133343
  • CaDeBè (restaurant) – Coordinate: 40.073401, 18.163343
  • Masseria Palmento (restaurant) – Coordinate: 40.083294, 18.160639
  • Agriturismo Nobilterra di Gorgoni Vincenzo (restaurant) – Coordinate: 40.090744, 18.214295

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Cripta Cirlicì (natural_cave_entrance) – Coordinate: 40.059917, 18.119446
  • Bavota (historic_ruins) – Coordinate: 40.061504, 18.110360
  • Caduti della Prima Guerra Mondiale (historic_memorial) – Coordinate: 40.073287, 18.163021
  • Manuele Braj (historic_memorial) – Coordinate: 40.071223, 18.158922
  • Grotta delle Veneri (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.070317, 18.114394
  • Villaggio Età del Bronzo (historic_ruins) – Coordinate: 40.066012, 18.113108
  • Serra Sant’Eleuterio (natural_peak) – Coordinate: 40.062269, 18.143345
  • Grotta Mazzuchi (natural_cave_entrance) – Coordinate: 40.058761, 18.135723
  • Grotta Madonna del Carotto (natural_cave_entrance) – Coordinate: 40.061366, 18.131754
  • Cripta di Santa Marina (natural_cave_entrance) – Coordinate: 40.049017, 18.130333

Servizi Utili

  • Parabita (railway_station) – Coordinate: 40.047558, 18.121736
  • Farmacia Giannelli (pharmacy) – Coordinate: 40.073518, 18.162561
  • Comando Stazione Carabinieri Collepasso (police) – Coordinate: 40.064448, 18.154688

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento