Commessaggio: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della “bassa” mantovana, al confine con la provincia di Cremona, si trova Commessaggio, un affascinante comune italiano di 1.031 abitanti. Questo borgo, il cui nome in dialetto casalasco-viadanese è Cumsàs, è un luogo ricco di storia e tradizioni, incastonato in un territorio affascinante caratterizzato da una fitta rete di canali d’irrigazione. Tra questi spicca il canale Navarolo, che non solo attraversa l’abitato, ma segna anche il confine comunale con Sabbioneta, mentre il canale Bogina delimita il territorio di Commessaggio da quello di Viadana. La pescosità di queste acque ha attirato nel corso dei secoli pescatori da tutta la regione, costituendo per gli abitanti del borgo una fondamentale fonte di sussistenza. Fino a pochi decenni fa, i canali erano vitali per l’economia locale, e il canale che oggi conosciamo era storicamente denominato ‘Canale Commessaggio’ o ‘Scolo Commessaggio’ nei catasti ottocenteschi. La prima menzione documentata risale addirittura al 1033, in cui si fa riferimento a un flumen Commessadii, segno di una storia millenaria collegata all’acqua e al suo utilizzo. Il territorio di Commessaggio è il lascito di un’accurata bonifica di un’antica palude, nota come Regona, alimentata dalle acque di piena del Po e dei suoi affluenti. Recenti scavi nella vicina frazione di Ca’ de Cessi, parte del comune di Sabbioneta, hanno portato alla luce un importante insediamento palafitticolo che testimonia come questa zona fosse abitata sin dall’Età del bronzo. Questo dato archeologico dimostra l’importanza storica della regione, che ha visto passare popoli e civiltà nel corso dei millenni. Il nome Commessaggio, che potrebbe derivare dal latino “comes”, ovvero conte, è oggetto di recenti studi che suggeriscono una derivazione più complessa. Alcuni esperti propongono che il toponimo derivi da “commissum”, arricchito dal suffisso “-àticum”, interpretato come un riferimento a un’area di giurisdizione o di amministrazione particolare. Questo legame con la nobiltà e la governance storica si riflette nella storia del comune, che per oltre due secoli è stato sotto la dominazione del ramo cadetto dei Gonzaga, una delle famiglie nobili più illustri d’Italia. Commessaggio, che dal maggio 2014 è amministrato dal sindaco Alessandro Sarasini, rappresenta un perfetto connubio tra storia e cultura, dove il passato si intreccia con la vita quotidiana dei suoi abitanti. La sua posizione strategica, i suoi corsi d’acqua e la sua storia ricca e variegata ne fanno una meta affascinante per coloro che desiderano esplorare le bellezze della Lombardia, immergendosi in un territorio che racconta storie antiche e tradizioni ancora vive. Visitare Commessaggio significa non solo scoprire un angolo della Lombardia caratterizzato da paesaggi suggestivi e risorse idriche preziose, ma anche assaporare l’atmosfera di un borgo che ha saputo mantenere viva la propria identità nel tempo. Che si tratti di una passeggiata lungo le rive dei canali o di una visita ai resti archeologici che raccontano la vita dei nostri antenati, Commessaggio offre un’esperienza unica e autentica, riflettendo il ricco patrimonio culturale di questa parte d’Italia.

Informazioni Comune

  • CAP: 46010
  • Provincia: Mantova (MN)
  • Regione: Lombardia
  • Coordinate: 45.033333, 10.550000
  • Codice ISTAT: 20020

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Commessaggio è un comune ricco di storia e cultura, caratterizzato da monumenti che raccontano il suo passato affascinante. Tra le principali attrazioni si possono trovare edifici storici e testimonianze architettoniche risalenti all’epoca dei Gonzaga. Palazzo Comunale di Commessaggio Il Palazzo Comunale è stato costruito interamente in mattoni su ordine del duca di Sabbioneta, Vespasiano Gonzaga, nel 1583. Questo edificio rappresenta un importante esempio di architettura rinascimentale nella zona e testimonia l’influenza dei Gonzaga sul territorio. Cappella di Commessaggio La prima menzione di una cappella a Commessaggio risale al 1385, come documentato nel Liber Synodalium. Una successiva citazione nel 1404 attesta che la cappella dipendeva dalla pieve di Bozzolo, evidenziando l’importanza religiosa del luogo nel corso dei secoli.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Trattoria Bocca Bassa (restaurant) – Coordinate: 45.034768, 10.612983
  • Il Rifugio Dei Briganti (restaurant) – Coordinate: 45.012237, 10.507318
  • Ristorante Corte Bondeno (restaurant) – Coordinate: 45.019804, 10.508640
  • Ristorante Birreria Antica Corte (restaurant) – Coordinate: 45.031849, 10.545963

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monumento ai Partigiani caduti il 24/4/45 (historic_memorial) – Coordinate: 45.026916, 10.534509
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.008938, 10.530205
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.035111, 10.544249
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 45.060284, 10.512581

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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