Immerso nel cuore dell’Abruzzo, Cortino (Curtënë in abruzzese) è un affascinante comune italiano che conta circa 547 abitanti e si trova nella provincia di Teramo. Questo incantevole borgo, che fino al 2013 faceva parte della comunità montana della Laga, dal 2014 è entrato a far parte dell’unione dei comuni montani della Laga, unendo le forze con altri centri per preservare e valorizzare le meraviglie naturali e culturali della zona. Cortino si erge a un’altitudine compresa tra i 1000 e i 1060 metri sul livello del mare, ai piedi di una delle rare abetaie pure dell’Appennino, un biotipo di grande valore ecologico che si estende lungo il versante sud-orientale del Monte Bilanciere. Questa posizione privilegiata offre al comune un suggestivo anfiteatro naturale, dove la bellezza del paesaggio si sposa con la tranquillità della vita di montagna, rendendolo una meta ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. La storia di Cortino affonda le radici nel periodo del decennio napoleonico, quando, tra il 1813 e il 1816, il comune venne istituito nell’ambito di un progetto di riordino delle circoscrizioni territoriali del Regno delle Due Sicilie. La circoscrizione territoriale attuale è stata definita il 1º maggio 1816, ma ha subito una significativa variazione nel 1868, quando, con il R.D. 6/12/1868, il Comune di Valle San Giovanni venne soppresso e le frazioni di Casanova, Collegilesco e Faieto furono annesse a Cortino. Questa storia complessa e affascinante si riflette nella cultura locale, che conserva tradizioni e usanze legate al passato. Il simbolo distintivo del comune è il suo stemma, che deriva dall’antico sigillo della universitas “Rocca Roseti”. Sebbene lo stemma attuale di Cortino presenti una differente composizione rispetto a quello di Crognaleto, mantiene elementi significativi della sua eredità storica. La blasonatura dello stemma è descritta come semipartito troncato: nel primo campo, di azzurro, si erge un monte all’italiana di tre cime affiancate, con la mediana più alta di verde; nel secondo campo, di oro, si trovano due rose, che richiamano le due fioriture del sigillo di Roseto. Cortino non è solo un luogo di bellezze naturali; il suo territorio rientra nel perimetro del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga. Questa area protetta è un vero e proprio scrigno di biodiversità, dove flora e fauna si intrecciano in un equilibrio perfetto. Le imponenti montagne che circondano il comune non solo offrono panorami mozzafiato, ma sono anche una meta ambita per gli escursionisti e gli appassionati di sport all’aria aperta. Attualmente, il comune di Cortino è guidato dal sindaco Marco Tiberii, eletto il 4 ottobre 2021 con la lista civica “Noi per Cortino”. Sotto la sua guida, Cortino continua a promuovere il turismo sostenibile e a valorizzare le risorse locali, rendendo questo angolo d’Abruzzo sempre più accogliente per i visitatori. In sintesi, Cortino è un gioiello incastonato tra le montagne dell’Abruzzo, dove storia, cultura e natura si fondono in un’esperienza unica. Che si tratti di passeggiate tra i boschi, di esplorazioni storiche o di semplici momenti di relax in un ambiente incontaminato, questo comune offre a tutti i suoi ospiti un’accoglienza calda e autentica, invitandoli a scoprire le meraviglie del suo territorio.
Informazioni Comune
- CAP: 64040
- Provincia: Teramo (TE)
- Regione: Abruzzo
- Coordinate: 42.621860, 13.507740
- Codice ISTAT: 67022
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cortino è un comune ricco di storia e tradizione, con attrazioni che riflettono il suo patrimonio culturale e le sue radici storiche. Tra le principali attrazioni si distingue il Santuario della Madonna dei Monti della Laga, una testimonianza della fede e dell’architettura locale. Santuario della Madonna dei Monti della Laga Situato appena fuori dall’abitato di Padula, il Santuario è stato costruito nel XV secolo e rimaneggiato nel XVIII secolo. La sua pianta basilicale è dotata di un chiostro conventuale in pietra, mentre il campanile è una torre a guglia che è stata edificata nella metà degli anni ’50, ispirandosi ai maestri di Atri e richiamando le torri di Teramo, Città Sant’Angelo e Cellino Attanasio.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Fonte Meluccio (natural_spring) – Coordinate: 42.582769, 13.510969
- Fonte delle Valli (natural_spring) – Coordinate: 42.582515, 13.505029
- Colle delle Vigne (natural_peak) – Coordinate: 42.579816, 13.523217
- Magninano (historic_ruins) – Coordinate: 42.622310, 13.539439
- Colle Cagnana (natural_peak) – Coordinate: 42.601372, 13.544564
- Fonte dell’Ospedale (natural_spring) – Coordinate: 42.596650, 13.514574
- Fonte della Cavalla (natural_spring) – Coordinate: 42.601953, 13.514157
- Fonte della Volpe (natural_spring) – Coordinate: 42.606531, 13.509400
- Fonte Parafontana (natural_spring) – Coordinate: 42.616298, 13.506357
- Fonte Bollente (natural_spring) – Coordinate: 42.610429, 13.516349
Fonti
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