Cossignano, conosciuta come Cuesegnà nel dialetto locale, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Ascoli Piceno, nel cuore delle Marche. Con una popolazione di circa 870 abitanti, questo incantevole borgo si estende su un territorio di poco più di 15 km², caratterizzato da dolci colline che si snodano lungo la dorsale tra le sorgenti del torrente Menocchia e del fiume Tesino. Il centro storico di Cossignano, di dimensioni contenute e misurabili in 180 m per 90 m, ha la forma di un ovale e si sviluppa su una collina, protetto dalle antiche mura che ne segnano i confini. Questo luogo affascinante sembra quasi racchiuso in un campo da calcio, offrendo un’atmosfera intima e accogliente che invita a esplorare le sue strade pittoresche e i suoi tesori architettonici. La storia di Cossignano affonda le radici nel passato, con reperti archeologici che testimoniano la presenza umana già ai tempi dei Piceni, un’antica popolazione delle Marche. Nel 268 a.C., l’area venne occupata dai Romani, che la trasformarono profondamente. I Cossinii di Tivoli, un gruppo romano, introdussero un gran numero di schiavi per costruire fattorie e disboscare le terre circostanti, rendendo così queste aree coltivabili. Da loro deriva il nome della zona, identificata come fundus Cossinianus o praedium Cossinianum. Un’altra denominazione antica, Castellum Martis, è stata rinvenuta in alcuni reperti nella vicina Cupra Marittima, arricchendo ulteriormente la storia di questo affascinante comune. Il motto di Cossignano, “Ferax et ferox” (“Fertile e valoroso”), non solo celebra la fertilità dei suoi terreni, ma anche l’attitudine dei suoi abitanti all’arte militare. Nel 233 o 232 a.C., i cossignanesi divennero Cives Romani sine suffragio, iscritti alla tribù Velina, accanto agli altri Piceni e Umbri. Questo status portò molti di loro a essere arruolati come soldati professionisti, contribuendo così alla storia militare dell’epoca. Oggi, Cossignano attrae turisti in cerca di tranquillità e bellezza naturale. Le sue chiese, purtroppo, hanno subito il peso del tempo e di abbandoni successivi, ma rappresentano ancora un importante patrimonio storico e culturale da scoprire. Ogni angolo di questo comune trasmette un senso di pace e autenticità, rendendo Cossignano una meta ideale per coloro che desiderano immergersi in un’esperienza autentica e lontana dal caos delle grandi città. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Roberto Luciani, in carica dal 21 settembre 2020, rappresentante di una lista civica. Sotto la sua amministrazione, Cossignano cerca di valorizzare le proprie tradizioni e il proprio patrimonio culturale, mantenendo viva l’identità di un luogo che è stato testimone di secoli di storia e di cambiamenti. Cossignano, con il suo mix di storia, cultura e bellezze naturali, è una gemma da scoprire per chi desidera conoscere un lato autentico delle Marche, dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni visita si trasforma in un’esperienza indimenticabile.
Informazioni Comune
- CAP: 63067
- Provincia: Ascoli Piceno (AP)
- Regione: Marche
- Coordinate: 42.983989, 13.688081
- Codice ISTAT: 44016
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cossignano è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato affascinante. I visitatori possono esplorare chiese storiche e ammirare opere d’arte di grande valore, immerse nella tranquillità della campagna marchigiana. Chiesa dell’Annunziata L’antica chiesa dell’Annunziata è famosa per i suoi affreschi di scuola crivellesca, attribuiti a Pietro Alemanno. Tra le opere presenti, si possono ammirare anche un affresco attribuito a Cola dell’Amatrice e una tela di Vincenzo Pagani, che arricchiscono ulteriormente il patrimonio artistico del comune. Chiesa di Santa Maria Assunta La chiesa di Santa Maria Assunta è un altro importante punto di interesse a Cossignano, contenente diversi dipinti che testimoniano la ricchezza artistica della zona. Questa chiesa rappresenta un luogo di culto significativo per la comunità locale e un esempio della tradizione religiosa marchigiana.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Agriturismo La Cicala (restaurant) – Coordinate: 43.022557, 13.670505
- Blob Caffè di Di Girolami Ivo Bar Ristorante (cafe) – Coordinate: 42.971249, 13.721060
- Ristorante La Fonte 2.0 (restaurant) – Coordinate: 42.951288, 13.709315
- Bambù Bar (bar) – Coordinate: 42.970076, 13.672551
- Bar Caffè San Paolo (bar) – Coordinate: 42.983586, 13.690344
- Castello de Marte (restaurant) – Coordinate: 42.983809, 13.688076
- Pizzeria del Borgo di Albertini Romina (restaurant) – Coordinate: 42.982953, 13.687872
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Roverella Monumentale di Carassai (natural_tree) – Coordinate: 43.023886, 13.664101
- Monte Calvario (natural_peak) – Coordinate: 43.021590, 13.709798
- Porta del Morto (attraction) – Coordinate: 42.984360, 13.688573
- Pinacoteca Comunale e Museo di Arte Sacra (museum) – Coordinate: 42.984054, 13.688491
- Antiquarium Comunale (museum) – Coordinate: 42.984053, 13.688450
- Ponte di Levante o di San Giorgio (historic_city_gate) – Coordinate: 42.984354, 13.688823
- Grottoni (attraction) – Coordinate: 42.983423, 13.687578
- Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 42.983397, 13.686780
Fonti
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