Craco: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Craco, conosciuta nel dialetto locale come Cràchë, è un affascinante comune italiano che sorge nella suggestiva provincia di Matera, in Basilicata. Con una popolazione di appena 570 abitanti, questo luogo ha una storia ricca e complessa, che si intreccia con le sfide della natura e l’evoluzione della vita umana. Negli anni ’60, il centro storico di Craco iniziò a vivere un drammatico spopolamento a causa di una frana che, negli anni ’80, trasformò il paese in una vera e propria città fantasma. Questo triste destino ha tuttavia conferito a Craco un fascino unico, rendendola una meta imperdibile per i turisti e un ambito set cinematografico. Situato a circa 390 metri sul livello del mare, il centro storico di Craco è incastonato tra le colline che precedono l’Appennino Lucano, in una posizione privilegiata a metà strada tra i monti e il mare. Il paesaggio circostante è caratterizzato da una varietà di elementi naturali, con i calanchi, profondi solchi scavati nel terreno cretoso dalla discesa delle acque piovane, che dominano il panorama. Questo territorio affascinante è circondato da comuni limitrofi come Pisticci (a 20 km), Montalbano Jonico e Stigliano (a 25 km), San Mauro Forte (a 27 km) e Ferrandina (a 33 km), rendendolo facilmente accessibile per chi desidera esplorare la bellezza della Basilicata. Le origini di Craco risalgono a tempi antichissimi, con le prime testimonianze di insediamenti umani che affondano le radici nell’VIII secolo a.C. È probabile che il comune abbia offerto rifugio ai coloni greci di Metaponto, che cercarono asilo in questa zona collinare per sfuggire alla malaria che imperversava nelle pianure circostanti. Nel corso dei secoli, Craco divenne un insediamento bizantino, e nel X secolo, i monaci italo-bizantini avviarono lo sviluppo dell’agricoltura locale, favorendo così l’aggregazione urbana e la crescita della comunità. Il nome di Craco è attestato per la prima volta nel 1060, quando il territorio fu sottoposto a una nuova organizzazione sociale e politica, dando inizio a un lungo cammino di evoluzione. I visitatori di oggi possono immergersi nella storia passeggiando tra le rovine del paese fantasma, esplorando i vicoli silenziosi e i dintorni affascinanti che raccontano storie di un passato vibrante e di una vita comunitaria che, sebbene oggi silenziosa, continua a suscitare interesse e meraviglia. La combinazione di un terreno argilloso e brullo con quello marnoso crea un’atmosfera unica che incanta i turisti e gli appassionati di fotografia. Craco rappresenta non solo un luogo da visitare, ma un’esperienza che invita a riflettere sulla resilienza della natura e dell’umanità. Ogni angolo di questo paese abbandonato racconta una storia di sfide e speranze, rendendo la visita un viaggio emotivo attraverso il tempo. In un contesto di bellezze naturali e storiche, Craco si afferma come un simbolo di resistenza e di trasformazione. Sotto la guida del sindaco Vincenzo Lacopeta, in carica dal 21 settembre 2020, il comune continua a valorizzare il proprio patrimonio culturale e a promuovere il turismo, attirando visitatori da ogni parte del mondo. Craco non è solo una città fantasma; è un luogo dove la storia e la realtà si fondono in un’esperienza indimenticabile, che invita ogni viaggiatore a scoprire le sue meraviglie nascoste.

Informazioni Comune

  • CAP: 75010
  • Provincia: Matera (MT)
  • Regione: Basilicata
  • Coordinate: 40.378611, 16.440000
  • Codice ISTAT: 77007

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Craco, noto per il suo affascinante centro storico in rovina, attira numerosi turisti grazie alla sua storia unica e alle sue suggestive architetture. Le strade del paese fantasma offrono un’esperienza indimenticabile tra storia e natura. Torre Normanna La Torre Normanna, conosciuta dai locali come il “castello”, è una delle principali attrazioni di Craco. Situata su uno sperone di marna calcificata, la torre è un simbolo della storia medievale del paese e offre una vista spettacolare sulla valle sottostante. Questa struttura risale all’epoca normanna e rappresenta una parte significativa della difesa strategica del borgo durante il regno di Federico II di Svevia, contribuendo a proteggere la regione da possibili invasori. Rovine del Centro Storico Il centro storico di Craco, ormai ridotto a un insieme di rovine, è un luogo affascinante da esplorare. I turisti sono attratti dai suoi vicoli e dall’atmosfera di abbandono che caratterizza il paese fantasma. Le origini di Craco risalgono all’VIII secolo a.C., e nel corso dei secoli ha visto un’evoluzione significativa, diventando un insediamento bizantino e successivamente un importante centro strategico nel medioevo. Olivi Secolari e Cipressi Antichi Intorno al paese, si possono trovare olivi secolari e cipressi antichi, che aggiungono un tocco di bellezza naturale al paesaggio. Questi alberi rappresentano una parte importante del patrimonio culturale e agricolo della regione. La presenza di questi alberi secolari testimonia la lunga storia agricola di Craco, che ha avuto inizio con lo sviluppo dell’agricoltura da parte dei monaci italo-bizantini nel X secolo.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Craco, situata nella suggestiva provincia di Matera, riflette la tradizione gastronomica della Basilicata, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. Le specialità locali sono influenzate dalla storia e dalla cultura del territorio, offrendo un viaggio culinario unico. Pasta con i peperoni cruschi: Un piatto tipico preparato con pasta condita con peperoni essiccati e croccanti, che aggiungono un sapore affumicato e una consistenza particolare. Pane di Craco: Un pane tradizionale, noto per la sua crosta croccante e il suo interno morbido, spesso utilizzato come base per altri piatti tipici. Orecchiette: Pasta fatta in casa a forma di “orecchio”, spesso servita con sughi a base di verdure o carne, rappresentano una delle specialità della cucina lucana. La tradizione culinaria di Craco è fortemente legata ai prodotti locali e alle ricette tramandate di generazione in generazione, rendendo ogni piatto una testimonianza della storia e della cultura di questo affascinante borgo abbandonato.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Agriturismo Il Calanco (restaurant) – Coordinate: 40.392736, 16.525992

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Masseria Mania Del Monte (historic_building) – Coordinate: 40.375613, 16.353613
  • Costa del Principe (natural_peak) – Coordinate: 40.413258, 16.448642
  • Monte Cincilo (natural_peak) – Coordinate: 40.417759, 16.446330
  • Tempa Rocca Vecchia (natural_peak) – Coordinate: 40.423949, 16.445070
  • Monumento a Padre Pio (historic_memorial) – Coordinate: 40.359648, 16.497789
  • Cozzo Frascarossa (natural_peak) – Coordinate: 40.353821, 16.495027
  • Tempa San Lorenzo (natural_peak) – Coordinate: 40.372901, 16.467068
  • Serra Caruso (natural_peak) – Coordinate: 40.369395, 16.404777
  • San Marco (natural_peak) – Coordinate: 40.348034, 16.385411
  • Tempa del Muto (natural_peak) – Coordinate: 40.342377, 16.381024

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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